| dicembre 14, 2002 |
| A Roma presentazione del libro di Giovanni Di Pompeo @ 15.50.47 |
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La sua storia personale è talmente originale che valeva davvero la pena di essere raccontata. Così Giovanni Di Pompeo, 61 anni, molisano, non ha avuto titubanze: ha preso carta e penna e ha ripercorso la sua lunga e ricca avventura professionale, costellata di trasferimenti in diverse (e differenti) realtà italiane e di esperienze a dir poco uniche. E’ nato così questo “Due pesi, due misure” (Nuova Immagine editrice, Siena, 112 pagine, euro 7,50), volume che, con notevole dose di sarcasmo ed autoironia, racconta l’inusitato mondo professionale vissuto dall’autore. Di Pompeo, infatti, ha svolto un’attività ai più poco conosciuta: è stato responsabile dell’Ufficio metrico, ossia di quell’appendice del Ministero dell’industria (oggi delle Camere di commercio) che si occupa di pesi e di misure. In sostanza ha ispezionato tutto l’ispezionabile, comprese le colonnine di quei distributori di benzina balzati agli onori della cronaca grazie – ahimè – ad alcuni gestori disonesti ed ai servizi di “Striscia la notizia”. Nell’ordine ha lavorato a Milano, Cagliari, Campobasso, Imperia e Brindisi. L’autore di “Due pesi, due misure”, da poco in pensione e trasferitosi definitivamente a Siena, ha voluto raccogliere e divulgare le storie vissute sulla propria pelle, non risparmiando un corredo di impressioni e di giudizi che talvolta si trasformano in vere e proprie denunce. Scrive Di Pompeo: “Ogni tanto bisogna dare una bella lezione a qualcuno, e ancora meglio se il qualcuno di turno è un pesciolino piccolo; gli squali sanno stare lontani dalle reti e comunque non le temono. I danni provocati all’erario vengono puniti solo se di piccola entità; quelli grossi, i miliardi o le centinaia di miliardi, non sono evidentemente perseguibili, o meglio, la macchina rugginosa ed ansimante dello Stato non riesce a perseguirli”. Il libro sarà presentato a Roma il prossimo 19 dicembre, alle ore 17,30, presso la libreria “Bibli” in via Fienaroli 28 a Trastevere (tel. 06-5884097). Interverranno i giornalisti professionisti Raffaele Jannucci, direttore del periodico “Plein Air, e Giampiero Castellotti, direttore di “Forche Caudine".
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| dicembre 12, 2002 |
| Ambiente: incontro-dibattito e proiezione di un film a Campobasso @ 0.13.01 |
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Città di Campobasso - Ministero dell’Ambiente
"Dopo Johannesburg: Il futuro della sostenibilità"
14 Dicembre 2002 ore 10,30
Sala Alphaville
Via Muricchio,1 ( Palazzo ex Onmi)
Convegno dibattito
Programma :
Ore 10,30 : Inizio lavori – Saluto del Prof. Augusto Massa Sindaco di Campobasso
Ore 10,45 : La scuola e l’ambiente – Dott.ssa Carmela Forgione Dirigente 2° circolo didattico
Ore 11,00 :Il rapporto bambino / ambiente – Dott.ssa Rossella D’Ambrosio
Ore 11,15 : Il futuro della sostenibilità – Dott. Maurizio Gubbiotti Legambiente Lazio
Ore 11,30 : Proiezione filmato
Ore 12,15 : Discussione
Moderatore : Dott. Mauro Di Muzio – Legambiente Campobasso
Segreteria Organizzativa : Area 1 Settore Programmazione tel. 0874-405210- 719
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| dicembre 10, 2002 |
| La Tavola della Pace, iniziativa a Campobasso @ 16.31.06 |
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La Tavola della Pace insieme alla Rete Lilliput, Emergency, l’Associazione Libera e il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace promuove il 10 dicembre 2002 una "Giornata Nazionale d´azione per la pace e i diritti umani". (www.tavoladellapace.it) Il gruppo “fermenti di pace”, organizzazioni, associazioni, soggetti da sempre impegnati sul territorio per la pace, la nonviolenza, lo sviluppo equo e la cooperazione, ha raccolto questo invito con un’iniziativa a Campobasso. Oggi, 10 dicembre dalle ore 17.00 sino alle ore 22.00 verrà allestita in piazza Municipio una tenda da campo. La tenda vuole essere il luogo simbolico: 1. della condivisione dei valori della pace nel segno della nonviolenza; 2. della condivisione con coloro che subiscono gli effetti del terremoto; 3. dell’informazione sui Diritti Umani e sulla negazione di questi, con particolare riferimento alla guerra; 4. del confronto e del dibattito sui venti di guerra in Iraq e su cosa si può fare concretamente per opporsi alle guerre. AGESCI Molise Ass. “Carità per l’Uomo – ONLUS” Ass. “Centro della Pace, Solidarietà e Sviluppo” Ass. “dalla parte degli ultimi” Ass. “Jambo!” Centro Sportivo Italiano, Comitato Prov. Campobasso Cooperativa Sociale “Equosolidale” Disobbedienti Movimento Nonviolento Preti per la Pace Rivista “Il Ponte”.
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| APPUNTAMENTI - No war television @ 16.29.01 |
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Martedì 10 dicembre 2002, in concomitanza con le fiaccolate su tutto il territorio nazionale, si accende per 10 ore "No War Television", per documentare tutte le iniziative legate alla campagna "Fuori l’Italia dalla Guerra" e garantire una maggiore visibilità agli avvenimenti della giornata. No War Television trasmettera’ su satellite e, dalle 22 in poi, anche in chiaro su alcune tv locali. Le trasmissioni inizieranno alle ore 15, con un palinsesto diviso in tre fasce orarie: 15-18 filmati, documentari, testimonianze dai teatri di guerra; 18-21 collegamenti con le fiaccolate da varie piazze d’Italia, commenti e racconti in studio con ospiti; dalle 21 all’1 di notte lo studio di Roma si trasformera’ in una piazza virtuale dove confluiranno persone note e non che portanno il loro messaggio di pace. Nell’arco della giornata avremo con noi, in studio o in collegamento, Alex Zanotelli, Gino Strada, Teresa De Sio, Anna Meacci, Paolo Pietrangeli, Andrea Purgatori, Vauro, Jovanotti, Enrico Grezzi, Marco Paolini e altri che confermeranno la loro partecipazione nelle prossime ore. Aggiornamenti: in studio a Roma - Alex Zanotelli, Gino Strada, Teresa De Sio, Anna Meacci, Paolo Pietrangeli, Andrea Purgatori, Vauro, Erri De Luca, Francesca Reggiani, Carlo Lucarelli, Fiorella Mannoia, Ricky Gianco, Giulietto Chiesa, Remo Remotti, Enrico Ghezzi, Marco Paolini. In Piazza a Milano, con collegamento a No War Television: Cristiano De Andre", Paolo Rossi, Diego Abatantuono, Enrico Bertolino, Gino Paoli, Jovanotti. Collegamento anche da Bologna, con Stefano Benni, Syusy Blady e Patrizio Roversi, Sergio Cofferati e Giovanna Botteri. No War Television sarà visibile su satellite sul canale 150 del Goldbox oppure sintonizzandosi manualmente sulla frequenza 12.520, polarizzazione verticale su Hotbird 13 gradi est. I canali per la visione in chiaro verranno comunicati sui siti internet www.nowartv.it e www.emergency.it Al momento abbiamo conferma dalle seguenti emittenti, che trasmetteranno dalle 22: RETE AZZURRA Veneto TV CENTRO MARCHE Marche TELEREGIONE Toscana TVR VOXSON Lazio TVQ Abruzzo e Molise CANALE 8 Campania RTC - TELECALABRIA Calabria TELETNA Sicilia Dalle 23,30 alle 24 ci sarà un collegamento anche da Telelombardia. Anche Primo Piano (Rai3 ore 23, 15 circa) si collegherà con lo studio di No War television, così come Rai News 24.
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| dicembre 6, 2002 |
| Solidarietà ai terremotati, convegno a Caivano @ 16.31.41 |
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La Strategia dell’A.S.L. NA 3 dalla integrazione – formazione – appropriatezza alla Iniziativa Solidale a favore delle popolazioni del Molise colpite dal terremoto. E’ questo il tema del Convegno organizzato dalla ASL Napoli 3 e dall’Associazione “I Comuni del Cuore” cui parteciperà, in rappresenterà della Regione Molise, l’Assessore alle Politiche Sanitarie e Sociali Gianfranco Vitagliano, lunedì 9 dicembre alle ore 19,00 presso l’auditorium “Caivano Arte” di Caivano (NA). Vitagliano sarà accompagnato dal Direttore Generale della V Direzione Regionale Gianfranco Di Renzo. Faranno gli onori di casa, tra gli altri, Antonio Bassolino - Presidente della Regione Campania, Rosalba Tufano - Assessore alla Sanità della Campania, Paris La Rocca - Direttore Generale della A.S.L. NA 3, Domenico Semplice - Sindaco del Comune ospitante e Nicola De Mare in rappresentanza del Comitato dei Sindaci dei “Comuni del Cuore”. Al termine della serata sarà consegnata nelle mani dell’Assessore Vitagliano una somma destinata ai comuni molisani colpiti dal sisma, finalizzata per iniziative a carattere socio sanitarie. La raccolta dei fondi è partita da una iniziativa dei medici della Azienda Sanitaria Napoli 3, impegnati nelle operazioni di profilassi vaccinale antipneumococcica (hanno devoluti tutti i proventi delle vaccinazioni), cui si è aggiunta la solidarietà di tutti gli altri operatori sanitari della A.S.L. Efficacia, Economicità, Solidarietà. È stato questo lo slogan dell’iniziativa degli amici della Campania che in questo modo hanno voluto testimoniare, concretamente, la loro partecipazione al dramma della gente molisana, mai dimentichi di quanto già accaduto nella propria terra solo qualche tempo fa.
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| dicembre 2, 2002 |
| Teatro - In Fabbrica con Ascanio Celestini @ 3:17:40 PM |
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Martedì 3 dicembre 2002 alle ore 21.00 al Teatro dei Grandi Magazzini Teatrali, nuovo appuntamento della rassegna “Il teatro dei luoghi ritrovati” con lo spettacolo Fabbrica, di e con Ascanio Celestini.
La rassegna “Il teatro dei luoghi ritrovati”, ideata e diretta da Michele Lanza e organizzata dall’Associazione Grandi Magazzini Teatrali, è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, coordinata dall’E.T.I. Ente Teatrale Italiano e sostenuta dagli Assessorati alla Cultura della Provincia e del Comune di Campobasso.
Note sullo spettacolo
Fabbrica di Ascanio Celestini è la storia di un capoforno alla fine della seconda guerra mondiale, raccontata da un operaio assunto in fabbrica per sbaglio, sotto forma di una lettera alla madre.
Nel periodo storico in cui il nuovo spazio di lavoro entra in relazione con la struttura della città generando infinite modificazioni nella vita quotidiana, si snodano visioni magiche, paure e leggende costruite giorno per giorno nelle ore della fatica e si disegna una dimensione epica attorno all’edificio-fabbrica. Celestini sa vedere la storia da un punto di vista quotidiano e capire come gli eventi incidono realmente nella vita di ogni giorno. La sua ricerca nasce sul campo, da un vastissimo archivio di testimonianze orali sulla guerra, sui riti e le leggende tramandate. Le singole vite, rielaborate teatralmente e poi narrate, si fanno epiche e illuminano il senso della grande storia collettiva.
Ascanio Celestini ha un modo di raccontare originale e insieme tradizionale, semplice e a gran velocità, con modi e abiti di tutti i giorni; i personaggi confluiscono nella sua voce come se le parole sgorgassero da sole seguendo le immagini che lui vede, in un processo poetico, buffo e lieve che affascina. Nella motivazione del Premio della Critica 2001, assegnato dall’Associazione Nazionale Critici del Teatro, si legge tra l’altro: “Sa emozionare e commuovere il pubblico lasciando incantati anche gli spettatori più esigenti”.
AGRESTA
F A B B R I C A
uno spettacolo di e con
Ascanio Celestini
Cara madre vi scrivo questa lettera che è l’ultima lettera che vi scrivo. Ve n’ho scritta una al giorno per tanti anni. Voi mi dicevate scrivi scrivi e io ho scritto per più di cinquant’anni. Una lettera al giorno per cinquant’anni. Solo una volta non vi scrissi, cara madre, e voi mi diceste perché non hai scritto? che io vi dissi che non avevo potuto scrivere per via dell’ospedale. Ché avevo avuto la disgrazia e non ho scritto. Mi diceste prima o poi me la scrivi questa lettera? Ché mica puoi saltarmi proprio un giorno nel mentre che mi hai sempre scritto tutti i giorni. Io vi dissi che sì, che prima o poi ve la scrivevo la lettera. E mo’, adesso ve la scrivo la lettera che manca. È passato più di cinquanta anni e adesso ve la scrivo. Fate conto che oggi è il 17 di marzo di quel 1949 che non vi ho scritto la lettera di quel giorno. E io riprendo il filo dal giorno prima. Dal 16 marzo.
Cara madre il 16 di marzo di quel ’49 è il primo giorno che entro in fabbrica.
La storia di un capoforno alla fine della seconda guerra mondiale raccontato da un operaio che viene assunto in fabbrica per sbaglio. Il capoforno parla della sua famiglia. Del padre e del nonno che hanno lavorato nella fabbrica quando il lavoro veniva raccontato all’esterno in maniera epica. Dopo un anno di laboratori in giro per l’Italia abbiamo raccolto storie isolate, frammenti di racconti che ruotano tutti attorno al vissuto fisico della fabbrica. Chi racconta il lavoro racconta qualcosa del proprio corpo. Anche quando parla del cottimo collettivo, delle vertenze sindacali e dell’articolo 18 usa un immaginario che fa riferimento al corpo. Come se per parlare di ciò che è accaduto si dovesse tradurre in un linguaggio i cui riferimenti sono la malattia e la salute, la bellezza e la deformità, la forza e la debolezza. Per il capoforno la fabbrica ha un centro e questo centro è l’altoforno. La fabbrica lavora per il buon funzionamento dell’altoforno e i gas dell’altoforno trasformati in energia elettrica mandano avanti lo stabilimento. L’antica fabbrica aveva bisogno di operai d’acciaio e i loro nomi erano Libero, Veraspiritanova, Guerriero. L’età di mezzo ha conosciuto l’aristocrazia operaia con gli operai anarchici e comunisti che neanche il fascismo licenziava perché essi si rendevano indispensabili alla produzione di guerra. Ma l’età contemporanea ha bisogno di una fabbrica senza operai. Una fabbrica vuota dove gli unici operai che la abitano sono quelli che la fabbrica non riesce a cacciare via. I deformi, quelli che nella fabbrica hanno trovato la disgrazia. Quelli che hanno sposato la fabbrica lasciandole una parte del loro corpo, della loro storie e della loro identità.
Agresta - Ascanio Celestini
2001 – 2002 FABBRICA
Uno spettacolo sulla storia del lavoro in Italia, che ha visto un primo studio alla Biennale di Torino il 1° maggio 2002 e il debutto nella sua forma definitiva al Festival di Benevento. Nel progetto sono coinvolti alcuni tra i più importanti centri di ricerca teatrali in Italia (laboratori e incontri si sono tenuti alla Piaggio di Pontedera, alle cave di Santarcangelo, nelle miniere del Monte Amiata,).
L’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro gli assegna il premio per l’anno 2002.
Nel mese di maggio è uscito il libro + cd “Cecafumo, racconti a voce alta” edito dalla
Donzelli . Cecafumo è anche uno spettacolo di racconti e fiabe della tradizione popolare.
Partecipa come narratore ad alcune puntate della trasmissione televisiva
“La Storia siamo noi” su Rai Educational.
Il suo ultimo testo “Le Nozze di Antigone”, non ancora messo in scena, ha ricevuto una segnalazione al Premio Riccione per il teatro nel settembre del 2001 e il premio Oddone Cappellino 2002..
2000 – 2001 Radio Clandestina
Racconto costruito a partire dal libro “l’Ordine è già stato eseguito” di Alessandro Portelli, premio Viareggio ’99, raccoglie la memoria orale legata all’eccidio delle fosse Ardeatine del 24 marzo 1944. È stato presentato nei locali dell’ex-carcere nazista di Via Tasso (ora Museo della Liberazione) in forma di studio per i Luoghi della Memoria manifestazione organizzata dal Comune di Roma e dal Teatro di Roma.
Lo spettacolo è stato trasmesso in diretta su RADIO TRE il 23 marzo 2001 in occasione del 57° anniversario dell’azione partigiana di via Rasella.
Per la radio Ascanio Celestini ha prodotto il radiodocumentario “guerra e pace” andato in onda su RADIO TRE dal 26 al 30 marzo 2001 e dal 27 agosto, verrà mandato in onda “milleuno. racconti minonti buffonti” un ciclo di 25 puntate sul racconto orale.
Altre 6 nuove puntate sono andate in onda nei giorni di Natale ’01.
Sempre per Radio 3 cura la lettura della vita di Fabrizio DeAndré andata in onda dal 17 al 21 dicembre ’01.
1999 – 2000 Porta in scena la terza parte della trilogia Milleuno: La fine del Mondo.
Qui l’oralità non ha più alcun legame con la tradizione. Non c’è né fiaba o leggenda, né rito, ma tutto è assorbito esclusivamente dalla storia di vita. “La fine del Mondo” è tra i vincitori del premio Sette spettacoli per un nuovo teatro italiano per il 2000 e coprodotto dal ‘Teatro di Roma’. Ha debuttato alla fine di giugno in prima nazionale al Teatro Argentina di Roma.
1998 – 1999 porta in scena con il “Teatro del Montevaso”
Baccalà, il racconto dell’acqua e Vita Morte e Miracoli, primo e secondo movimento di MILLEUNO, progetto per una trilogia sulla narrazione di tradizione orale. Ma se Baccalà è un lavoro sulla vera e propria letteratura orale, cioè sulla fiaba e la leggenda di fondazione basati sull’accostamento emotivo, “Vita Morte e Miracoli” utilizza materiali provenienti dal rito, dal racconto di sogni contadini, dalla scansione del tempo rituale in rapporto agli eventi storici che, in questo caso, riguardano la seconda guerra mondiale vista come argomento di epica contemporanea.
Nel 1999 partecipa allo spettacolo “Indizi del Tempo” prodotto dalla Corte Ospitale di Reggio Emilia per la quale tiene un laboratorio e scrive, dirige e interpreta lo spettacolo per ragazzi trecento passi.
Del 1998 è Cicoria. In fondo al mondo, Pasolini scritto e interpretato con Gaetano Ventriglia sull’immaginario nell’opera di Pasolini, presentato nella rassegna romana Senza fissa Dimora al festival VolterraTeatro99 oltre che finalista alla Pergola di Firenze per Il Debutto di Amleto.
Lavora con la compagnia "Teatro del Montevaso" di Livorno e con "Canti per l"Agresta" di Roma, gruppo musicale che svolge un’attività di raccolta e rielaborazione di canti e musiche popolari. Ha realizzato maschere per diversi artisti e compagnie italiane. Tiene laboratori di teatro, tecniche del racconto orale e costruzione della maschera per attori professionisti.
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| novembre 30, 2002 |
| TEATRO - I Monologhi della vagina in scena al Savoia @ 18.48.02 |
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“I monologhi della vagina” di Eve Ensler, traduzione di Monica Capuani, regia di Emanuela Giordano, è sicuramente uno degli appuntamenti più attesi di TEATRI D’ITALIA – NEL TEATRO DEI MOLISANI. La rassegna, diretta da Stefano Sabelli e realizzata dall’ A.M.A. Artisti Molisani Associati, viene proposta nell’ambito del Progetto “aree disagiate” promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dall’Eti Ente Teatrale Italiano in collaborazione con la Provincia e il Comune di Campobasso.
Oltre ogni aspettativa il successo sinora riscosso dallo spettacolo.Teatri costantemente "esauriti", doppie repliche straordinarie, grande attenzione da parte dei media, hanno confermato l"eccezionalità di una pièce diventata in breve tempo un "caso" letterario e uno spettacolo "cult" rappresentato con enorme successo in quasi tutti i teatri del mondo.
Quest"anno Società per Attori, produttrice dello spettacolo, propone " I monologhi della vagina" con un nuovo e brillante cast: Marina Confalone, Orsetta de Rossi, Sabrina Knaflitz, Paila Pavese, che lunedì 2 dicembre alle ore 21 saranno protagoniste al Teatro Savoia di Campobasso.
"I monologhi della vagina" sono un testo speciale non solo per l"argomento affrontato, ma anche per l"origine. Sono tratti dalla elaborazione di oltre duecento interviste a donne di ogni età, razza, professione e classe sociale, “interrogate” sulla loro sessualità. Le storie raccolte da Eve Ensler e raccontate nei monologhi sono le più diverse: serie, drammatiche o stupefacenti, ma anche divertite e divertenti. Storie di donne stuprate o di bambine violate, di anziane signore che a settant"anni scoprono i piaceri della sessualità, storie di ragazze curiose, di professioniste del piacere o di manager in gonnella. Con humour trasgressivo Eve Ensler costringe il pubblico ad una originale presa di coscienza della sessualità al femminile, per smettere di vergognarsi del proprio sesso e della propria sessualità.
Dopo l"Obie Award, i "V-Day" organizzati dall"autrice con la complicità di moltissime star dello spettacolo (Glenn Close, Susan Sarandon, Whoopi Goldberg, Winona Ryder, Melanie Griffith...) e i "sold out" registrati nei teatri più prestigiosi del mondo, ora lo spettacolo sta raccogliendo strepitosi consensi anche in Italia.
A Campobasso il mensile Quidonna e l"associazione culturale Castello Monforte in occasione dello spettacolo "I monologhi della vagina" hanno organizzato nel pomeriggio del 2 dicembre presso il Caffè Teatro alle ore 17.30, un incontro-dibattito sul tema della sessualità femminile. L"argomento verrà affrontato secondo diversi punti di vista: psicologico, sociale e letterario. Quidonna, nei giorni scorsi, ha raccolto e redatto testimonianze sulla sessualità. Hanno voluto raccontare le loro storie: Pierpaolo Martino (ragazzo down), Suor Giuseppina (congregazione figli Amore Misericordioso), Loredana Parisi (mamma di sette figli), Cinzia Dato (Senatore), Annamaria Lombardi(funzionario Inail), Isabella Beccia (Presidente consorzio Campitello Matese), Lucia Parisi (neolaureata) e Nella Astore (insegnante).
Prossimo appuntamento:
15 e 16 dicembre ore 21
Concerto fotogramma
di e con Nicola Piovani
e con I Solisti dell’Orchestra Aracoeli
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| novembre 26, 2002 |
| Pensare ed agire nell'età della globalizzazione: incontro-dibattito a Termoli @ 1:15:43 PM |
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Sabato 23 novembre si è tenuto a Termoli un incontro dibattito sui temi della globalizzazione e del "locale/globale" che ha visto riunite a discutere le più importanti realtà sociali, culturali ed aggregative che, nella regione recentemente colpita dal terremoto, riflettono ed agiscono su questi temi. Occasione e spunto dell"incontro è stata la presentazione del volume di Stefano Agnoletto, ricercatore dell"Università Cattolica di Milano, "Pensare ed agire nell"età della globalizzazione" (Edizioni di Terrenuove, Milano 2002), ma intorno al tavolo erano anche presenti:
don Antonio Mastrantuono, presidente del centro servizi "Il Melograno" di Larino (Cb),
Gianluigi Giuliano, responsabile della Bottega Equa e Solidale di Campobasso,
Loredana Costa, in rappresentanza del Molise Social Forum
esponenti politici e di diverse realtà politiche, culturali e sociali locali.
E" stato invitato anche il vescovo della diocesi di Termoli e Larino, monsigor Tommaso Valentinetti.
Ha moderato l"incontro il giornalista del settimanale "Vita", Ettore Colombo.
@ltroMolis€ non ha potuto seguire l"avvenimento ma vi propone una interessante recensione del libro che è stato oggetto del dibattito.
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"Pensare ed agire nell"età della globalizzazione"
a cura di Stefano Agnoletto, Edizioni di Terrenuove, Milano 2002
Questo volume raccoglie i materiali del corso Fair Trade, Fair Thinking (commercio equo, pensiero leale) organizzato dalla Libera Università Terrenuove di Milano e coordinato da Bruno Leone e Stefano Agnoletto tra gennaio e giugno 2000. I vari saggi che compongono questo volume collettivo descrivono un percorso nel quale i temi del commercio equo e solidale, della finanza etica, del consumo critico ed etico, del boicottaggio, della tobin tax e del debito dei paesi poveri, vengono presentati secondo un approccio divulgativo, senza tecnicismi, con l"obiettivo esplicito di descrivere pratiche concrete, individuali e collettive, di comportamento, ma al contempo con lo scopo di abbozzare alcune linee di riflessione fondanti per la costruzione di un pensiero alternativo rispetto ai dogmi del pensiero unico dominante.
Come scrive nella prefazione Dela Ranci, il volume riprende l"idea del corso proposto dalla Libera Università Terrenuove, con il quale si era cercato di proporre "momenti di approfondimento che avevano come comune denominatore una riflessione sugli interrogativi che la nuova realtà globalizzata ci pone come consumatori, risparmiatori e lavoratori. Tale argomento è stato affrontato proponendo momenti di confronto con alcune significative esperienze locali, nazionali e internazionali del mondo del commercio equo e solidale, della finanza etica e dell"associazionismo. L"obiettivo era quello di porre in relazione storie diverse e di intrecciare percorsi personali e percorsi collettivi, dando spazio a esperienze concrete, evidenziando non solo il lavoro quotidiano, ma le diverse scelte etiche, visioni politiche e competenze tecniche su cui si fonda questo variegato e ricco universo".
Nel primo saggio, di natura introduttiva, Stefano Agnoletto (economista ed uno degli animatori dei corsi della Libera Università Terrenuove) sviluppa alcune riflessioni sul tema della globalizzazione, evidenziando la necessità di coniugare elaborazione teorica e pratica politico-sociale. In particolare si concentra sulla possibilità di proporre paradigmi teorici e linee di comportamento che individuano un diverso ruolo per consumatori e risparmiatori responsabili, prefigurando una sorta di nuova alleanza produttori-consumatori, quasi una nuova militanza politica.
Dopo il saggio introduttivo, il volume può essere pensato diviso in tre parti.
Nella prima parte le riflessioni di Ersilia Monti (referente italiana della campagna di boicottaggio Vestiti Puliti-Clean Clothes Campaign), Federico Ceratti (Agenzia di Stampa ACEA, collaboratore del Giornale della Natura) e Michele Papagna (vicepresidente A.C.C.E.S.S.O., Agenzia di comunicazione sociale) si concentrano sui diversi significati di concetti come consumo critico, consumo equo e consumo etico, sulle loro valenze morali e politiche, sulle loro differenti motivazioni nell"era della globalizzazione. Vengono poste a confronto pratiche concrete (il boicottaggio, la spesa consapevole, il riciclaggio…ecc.) e modelli di vita (il concetto di sobrietà opposto al dominio del consumismo esasperato).
Nella seconda parte del volume Stefano Magnoni (vicepresidente del Consorzio CTM-Altromercato, centrale di importazione del commercio equo e solidale), Lavinia Sommaruga (animatrice della Comunità di lavoro Swissaid), Anna Baroni e Fabiana Folloni (responsabili dell"Associazione di commercio equo e solidale Cose dell"Altro Mondo di Milano), ci raccontano l"esperienza del commercio equo e solidale dai diversi angoli visuali di chi lavora soprattutto nel campo della ricerca e della formazione, di chi è responsabile di una cooperativa e di chi invece gestisce una bottega sul territorio. L"attenzione è rivolta soprattutto all"esperienza del commercio equo e solidale in quanto proposta di un mercato alternativo che, non seguendo logiche assistenziali, e costruendo rapporti "paritari" con i fornitori dei prodotti, può incrinare le ferree leggi di mercato che alimentano il divario tra nord e sud del mondo. In sintesi, il messaggio più forte dell"esperienza del "commercio equo e solidale" si traduce in una legittimazione etica e politica di azioni specifiche e limitate, ma fortemente significative e radicalmente "altre" rispetto al modello di sviluppo dominante.
Nella terza parte del volume si affrontano i grandi temi riguardanti l"uso del nostro denaro e la finanziarizzazione globale, e anche in questo caso vengono proposti tre approcci differenti.
In particolare Marina Ponti (responsabile relazioni esterne di Mani Tese) spiega il significato della Tobin Tax da applicare alle operazioni speculative, Roberto Cuda (Ufficio internazionale ACLI e membro del Coordinamento Lombardo Nord-Sud del Mondo) propone alcune riflessioni sul problema, ancora oggi strategico, del debito dei paesi poveri e Giovanni Acquati (presidente della cooperativa MAG2 che opera nel settore della finanza etica), riflettendo sul ruolo del denaro, ci ricorda l"esistenza di alcune possibilità concrete di comportamento per chi vuole essere risparmiatore responsabile e "protagonista consapevole di ogni sua scelta". Il contributo di Giovanni Acquati sembra chiudere il cerchio e proporre a fianco del commercio equo e solidale ulteriori pratiche che prefigurano una nuova militanza politica basata su una nuova coscienza sociale e sulla volontà di cambiare e perseguire uno sviluppo equilibrato.
L"interesse per questo libro deriva anche dal fatto che non si tratta solo di un volume che assembla elaborazioni ed esperienza diverse, ma si presenta come il risultato di un percorso formativo collettivo. Il volume Pensare ed agire nell"età della globalizzazione nasce infatti all"interno di quel particolare laboratorio rappresentato dalla Cooperativa Sociale Terrenuove di Milano. Terrenuove è una cooperativa sociale, nata per iniziativa di un gruppo di professionisti nel dicembre 1999 con l"intento di coniugare l"attività di ricerca, formazione e intervento nell"area della consulenza e della psicoterapia, con l"impegno sociale. Rappresenta una interessante esperienza di superamento della frattura tra attività professionale ed azione politico-sociale, nell"accezione più ampia del termine. In tal prospettiva, Terrenuove da un lato rivolge la sua attività di servizio alle persone che soffrono di emarginazione sociale e culturale (un ambulatorio alzheimer, un servizio di consulenza psicologica gratuita per immigrati…ecc.) dall"altro propone una Libera Università come spazio di conoscenza e confronto di esperienze tra persone provenienti da diversi mondi culturali e sociali. La Libera Università Terrenuove si propone come "un luogo in cui è possibile connettere saperi differenti e creare isole di condivisione che ci consentano di ampliare la nostra capacità di vedere il reale". Ogni anno vengono proposti alcuni corsi che hanno il comune scopo di "rendere visibili altri modi di curare, pensare, vivere, lavorare e produrre".
La Cooperativa sociale Terrenuove si è fatta anche promotrice di una collana editoriale nella quale "la pratica della Libera Università Terrenuove può essere descritta, documentata e diffusa quale testimonianza di possibili alternative alle scelte dominanti in diversi ambiti del vivere sociale". Al primo volume Il carro dalle molte ruote. Etnopsichiatria e psicoterapie transculturali uscito nel novembre 2001 a cura di Anna Rotondo e Marco Mazzetti, segue questo testo Pensare ed agire nell"età della globalizzazione a cura di Stefano Agnoletto.
Il volume è disponibile può essere richiesto direttamente contattando la Cooperativa Sociale Terrenuove: tel. 0270127021, mail terre@centropsi.it
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| novembre 19, 2002 |
| Teatri d'Italia, si parte con Brecht's Dance @ 20.42.07 |
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Con Brecht’s Dance- La danza del ribelle della Compagnia Koreja prende il via, giovedì 21 novembre alle ore 21, TEATRI D’ITALIA 2 - NEL TEATRO DEI MOLISANI , cinque prestigiosi appuntamenti per il nuovo Teatro Savoia.
La rassegna, diretta da Stefano Sabelli e realizzata dall’ A.M.A. Artisti Molisani Associati, viene proposta nell’ambito del Progetto “aree disagiate” promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dall’Eti Ente Teatrale Italiano in collaborazione con la Provincia e il Comune di Campobasso.
Ispirato a tre opere di Bertolt Brecht il giovanile Baal, la celeberrima Opera da tre soldi e il Cerchio di gesso del Caucaso, lo spettacolo Brecht’s Dance- La danza del ribelle, diretto da Salvatore Tramacere, si avvale della inconfondibile drammaturgia di Gianluigi Gherzi che rielabora sapientemente i momenti chiave dei testi brechtiani aggiungendo brio e freschezza.
Lo spettacolo ha un forte elemento di richiamo nella musica degli Almamegretta e del suo cantante Raiz, in scena con gli attori a reinventare – con tutti i colori mediterranei e arabi – la musica di Weill.
I ritmi techno, dub e rap nulla tolgono al teatro di Brecht, ai suoi personaggi-marionette, ai corpi piegati e sbilenchi, alle facce scolpite nel legno della maschera , nemmeno alle sue ballate e canzoni: le rinfresca, le rende più attuali. La musica degli Almamegretta, composte con Paolo Polcari e Luca Tarantino, sono in perfetta armonia con la scrittura scenica energica e piena di brio. Un teatro ribelle, giovane quello dei Koreja di cui la scena italiana ha sicuramente bisogno, considerato il grande successo ottenuto sinora nei migliori teatri italiani.
Prossimo appuntamento:
mercoledì 27 novembre ore 21
Dante – Inferno
Sandro Lombardi e David Riondino
raccontano la Divina Commedia
regia di Federico Tiezzi
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| novembre 13, 2002 |
| Teatri d'Italia 2, il 21 novembre parte la rassegna teatrale @ 10.49.57 |
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Partirà il 21 novembre la rassegna teatrale ""Teatri d"Italia 2 - nel teatro dei molisani" organizzata dall"associazione ""Artisti molisani associati"". Si tratta di quattro spettacoli che saranno tutti "ospitati" sul palcoscenico del Teatro Savoia.
Ecco il programma:
21 Novembre
Cantieri Koreja
Brecht"s Dance - la danza del ribelle
con Raiz di Almamegretta
progetto e regia di Salvatore Tramacere
27 Novembre
Compagnia Lombardi-Tiezzi
Dante-Inferno
Sandro Lombardi e David Riondino
raccontano La Divina Commedia
regia Federico Tiezzi
2 Dicembre
Società per Attori
I monologhi della vagina
di Eve Ensler
con Marina Confalone, Orsetta De Rossi, Sabrina Knaflitz, Paola Pavese
regia Emanuela Giordano
15-16 Dicembre
Teatro Mancinelli - Compagnia della Luna
Concerto Fotogramma
di e con Nicola Piovani
e con Pino Ingrosso, Norma Martelli, Donatella Pandimiglio, Simona Patitucci e I solisti dell"Orchestra Aracoeli
Abbonamenti: intero euro 50,00 - ridotto euro 40,00
Biglietti: intero euro 16,00 - ridotto euro 12,00
Concerto Fotogramma: intero euro 18,00 - ridotto euro 15,00
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| novembre 7, 2002 |
| Il teatro a favore del volontariato @ 18.41.45 |
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Prenderà il via il prossimo 9 novembre "Teatro e solidarietà", promossa dall"Amministrazione Provinciale di Isernia, giunta alla sua terza edizione. "Con questa manifestazione - afferma il presidente Mauro - abbiamo voluto promuovere un momento di incontro tra le istituzioni, il mondo del volontariato e quello dello spettacolo teatrale per sostenere le associazioni di volontariato con l"incasso degli spettacoli che sarà loro devoluto ed avvicinare i cittadini, in particolare i giovani, al teatro anche se amatoriale. Confido nella partecipazione di tutti i cittadini affinché questa iniziativa di valore sociale ottenga il successo delle precedenti edizioni". Il programma di quest"anno prevede una serie di spettacoli che si terranno nell"auditorium della Provincia il cui incasso sarà devoluto a favore di diverse associazioni. Si parte il 9 novembre 2002, a favore dell"ente nazionale sordomuti, "Crescerai ed amerai", e Unitalsi, con il "Papocchio" messo in scena dalle "Maschere nude" di Isernia; sabato 16 novembre, a favore di Auser e Lega Tumori, la Compagnia teatrale "Arte Povera" di Anzio proporrà "Tre Cazun" furtunat", di Eduardo Scarpetta. Gli altri appuntamento sono previsti per domenica 24 novembre con "può succedere anche a voi" del "Teatro popolare napoletano" di Napoli a favore di Unitrè e Croce Rossa Italiana; sabato 30 novembre con "Non è vero ma ci credo" con il "F.A.V.I." di Viterbo a favore di Unione Italiana Ciechi, Meta-Nuovi Sentieri; sabato 14 dicembre con il "Grande Fratello" con il C.U.T. di Campobasso a favore di Cif Isernia e Venafro; sabato 21 dicembre con "Napoli in... canto" con Alma Latina di Aprilia a favore di Aido e Avo.
L"incasso degli spettacoli sarà devoluto a favore delle associazioni di volontariato. Il prezzo minimo del biglietto è di 5 euro da acquistare al botteghino della Provincia o presso le associazioni cui è abbinata la serata teatrale.
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| novembre 6, 2002 |
| Riprende Autumn Jazz Festival, cambia il cartellone @ 0.37.04 |
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La programmazione dell’ Autumn Jazz Festival, rassegna organizzata dall"Associazione Musicale Thelonious Monk e dall"Associazione Culturale Musicisti Molisani in collaborazione con gli Assessorati alla cultura della Regione Molise e della Provincia e del Comune di Campobasso, sospesa a seguito dei drammatici sviluppi degli eventi sismici verificatisi in Molise, riprenderà domenica 10 novembre con i seguenti appuntamenti:
domenica 10 novembre
Blake Tartare
Michael Blake – sax
Soren Kjaergaard – fender rhodes e pianoforte
Jonas Westergaard – bass
Kresten Osgood - drums
lunedì 11 novembre
Ambrosetti/Golino quintetto
Franco Ambrosetti – tromba
Dado Moroni – pianoforte
Lucia Golino – sax tenore
Riccardo Fioravanti – contrabbasso
Alfredo Golino - batteria
Nulla da fare purtroppo per il concerto dei Koop che è stato definitivamente annullato a causa della indisponibilità del gruppo a recuperare la data in tempi brevi.
I biglietti acquistati in prevendita potranno essere utilizzati regolarmente (quello dei KOOP varrà per il concerto dei Blake Tartare) o rimborsati presso la sede dell’Associazione Musicale Thelonious Monk in via Muricchio, 1 Campobasso tel 0874/98805.
Gli abbonamenti sono validi ma non potranno essere rimborsati nemmeno parzialmente
I concerti si svolgeranno a Campobasso presso il Blue Note music club c.da Selva, 2 (SP S.Stefano) tel 084/39530 alle ore 21.00 – Ingresso € 5,00.
Info e prevendite:
Associazione Musicale Thelonious Monk via Muricchio, 1 CB tel 0874/98805 e-mail: amtmpres@katamail.com
Associazione Culturale Musicisti Molisani via Roma, 17 CB tel 0874/39310
Bootleg via IV Novembre, 74 – DooBop via XXV Aprile, 27/d – Blow-Up via Muricchio, 1
Il Melograno - via Renato Lo Russo, 6 Isernia tel 0865/415685
http://www.autumnjazzfestival.it/
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| ottobre 30, 2002 |
| Teatri d'Italia, presentazione a Campobasso @ 20.34.20 |
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L’A.M.A. Artisti Molisani Associati informa che giovedì 31 ottobre alle ore 16, presso la sede della Provincia di Campobasso – Assessorato alla Cultura, si terrà la Conferenza Stampa di presentazione di TEATRI D’ITALIA 2 - NEL TEATRO DEI MOLISANI , cinque grandi appuntamenti per il nuovo Teatro Savoia.
La rassegna, realizzata dall’ A.M.A. Artisti Molisani Associati, viene proposta nell’ambito del Progetto “aree disagiate” promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dall’Eti Ente Teatrale Italiano in collaborazione con la Provincia e il Comune di Campobasso.
Presenteranno la rassegna: Enzo Rosati – Assessore alla Cultura della Provincia di Campobasso, Sandro Arco – Assessore alla Cultura del Comune di Campobasso, Stefano Sabelli – Direttore Artistico dell’A.M.A.
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| ottobre 27, 2002 |
| A Roma Expocartoon-MediaGateShow @ 19.42.23 |
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La XVII edizione di Expocartoon-MediaGateShow, Mostra Mercato del Fumetto del Cinema di Animazione e dei Games si svolgerà a Roma negli edifici dell’EUR dal 21 al 24 novembre e, come da tradizione, ospiterà il XXVI Salone Internazionale dei Comics, del Film di Animazione e dell’Illustrazione nel corso del quale una Giuria Internazionale assegnerà i prestigiosi premi considerati come gli Oscar del cartooning: gli Yellow Kid ai fumetti, i Caran D’Ache all’illustrazione, i Fantoche al cinema di animazione e il Premio Gian Luigi Bonelli. Saranno quattro giorni all’insegna di appuntamenti, iniziative e incontri con le più importanti personalità e gli autori più prestigiosi del cartooning internazionale.
Da questa edizione Expocartoon completa la sua denominazione in Expocartoon-MediaGateShow in previsione della rinnovata e potenziata attività che vedrà la manifestazione ristrutturata organizzativamente e dedicata alla presentazione e partecipazione dei media della comunicazione con un ventaglio di iniziative spettacolari che saranno presentate già nelle edizioni di primavera e autunno 2003. Le sedi pur prestigiose, della manifestazione si arricchiranno del magnifico complesso del Palazzo dei Congressi dell’EUR che diventerà il cuore di Expocartoon-MediaGateShow e la vetrina di una serie di eventi che andranno dalla musica ai fumetti, dal cinema al mondo dei video-giochi e dell’elettronica, tanto da abbracciare il grande universo dello spettacolo mediatico. La nuova struttura organizzativa e i programmi del 2003 saranno presentati nel corso della manifestazione Expocartoon-MediaGateShow che si svolgerà dal 21 al 24 novembre 2002.
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| ottobre 24, 2002 |
| Digital is not analog.2002: ecco il programma @ 18.27.14 |
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DIGITAL-IS-NOT-ANALOG.2002
Festival di net.art, virus, media jamming, videogiochi modificati, hacking, errori
PROGRAMMA
giovedì 24 ottobre
16.00 - Chiesa S.Bartolomeo, Salita S.Bartolomeo
Presentazione del festival e saluti autorità
16.30 - Chiesa S.Bartolomeo, Salita S.Bartolomeo
0100101110101101.ORG (Spagna)
UBERMORGEN (Austria)
EPIDEMIC (Italia)
modera: d-i-n-a
computer installation:
mez ][netwurker][, "_][d.][splay my][opia][_" (2002, Australia)
venerdì 25 ottobre
16.00 - Chiesa S.Bartolomeo, Salita S.Bartolomeo
"THIS IS NOT MTV"
Mini programma di video e documentazione
con:
Surveillance Camera Players, "1984" (8" - 1998, U.S.A.)
Archivos OVNI, "KSVO" (10" - edited 2002, Spagna)
The YesMen, "The Horribly Stupid Stunt" (27" - 2000, U.S.A.) e brani di "The professors of Tampere" (40" - 2001, U.S.A./Francia) e "The Plattsburgh Lecture" (35" - 2002, U.S.A.), presenta i video Mike Bonanno (delegato YesMen)
N.A.M.E. (Normal Audio Media Environments), "Sonic Genoma Citylimits Bari 2.0" (2002, Italia), presenta Alessandro Ludovico (Neural.it - N.A.M.E.)
®™ARK, "Bringing it to you" (2000, U.S.A.)
18.00 - Chiesa S.Bartolomeo, Salita S.Bartolomeo
INSTITUTE FOR APPLIED AUTONOMY (U.S.A.)
LAN (Svizzera)
modera: Snafu (The Thing Italia)
/// Pausa ///
21.30 - Chiesa S.Bartolomeo, Salita S.Bartolomeo
GENTIAN SHKURTI (Albania)
BUREAU OF INVERSE TECHNOLOGY (U.S.A. / U.K.)
modera: d-i-n-a
sabato 26 ottobre
10.00 - Palazzo ex ONMI, via Muricchio
Convegno
"La comunicazione come strumento per lo sviluppo del Molise"
Coordina Daniela Ricci di "Il Bene Comune", partecipano: Antonio Ruggieri, presidente GEA (Campobasso) - Michele Orsi Bandini, Eventi Progetti Speciali (Bologna) - rappresentante della Regione Molise - Sandro Arco, Assessore alla Cultura del Comune di Campobasso - dott. Francesco Rosati, Assessore alla Cultura della Provincia di Campobasso - Anna Cocchi, d-i-n-a (Barcellona)
15.00 - Chiesa S.Bartolomeo, Salita S.Bartolomeo
Presentazione
"Hacktivism"
di Arturo Di Corinto e Tommaso Tozzi, Manifestolibri (2002)
Arturo Di Corinto ne discute con Snafu (The Thing Italia)
16.00 - Chiesa S.Bartolomeo, Salita S.Bartolomeo
JAROMIL (Austria)
NATALIE JEREMIJENKO (Australia / U.S.A.)
LAS AGENCIAS (Spagna)
modera: Snafu (The Thing Italia)
22.00 - Parco Naturalistico Archeologico di Monte Vairano
Festa finale con buffet e musica
Info
GEA, tel. (+39) 0874 63 718 / (+39) 333 491 5637
Contatti
d-i-n-a, dina@d-i-n-a.net
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| ottobre 23, 2002 |
| L'APPUNTAMENTO - Net.art, festival a Campobasso @ 4:51:35 PM |
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digital-is-not-analog.2002
Festival di net.art, virus, media jamming, videogiochi modificati, hacking, errori
Chiesa di San Bartolomeo - Salita S.Bartolomeo, Campobasso (Italy)
24 - 26 ottobre, 2002
Seguendo la formula già sperimentata nella precedenti edizioni, Digital-is-not-analog.2002 è una tre giorni di presentazioni, performance e discussione, il cui tema principale è la rielaborazione creativa di tecnologie e stili della comunicazione elettronica.
Gli ospiti invitati rappresentano una selezione di alcuni dei progetti di maggior rilievo degli ultimi anni nel panorama internazionale della net art e dei media digitali. Si tratta di una scena composta da artisti, che conoscono allo stesso tempo la tecnologia e le strategie di comunicazione, e che riformulano entrambe in modo provocatorio e creativo.
La scelta degli ospiti rispecchia il desiderio di mostrare un"alternativa culturalmente / economicamente sostenibile alla tecnologia meramente spettacolare e ai budget stratosferici dell"industria dell"intrattenimento globale.
In gruppo o singolarmente, con progetti emergenti o ampiamente avviati, gli artisti invitati lavorano sulle forme di controllo e di diffusione delle informazioni attraverso Internet, sulla cultura dei videogiochi modificati, sul virus informatico, sul software libero come strumento di dominio pubblico. Tutti ambiti di intervento, che dimostrano come la tecnologia digitale può diventare un mezzo per agire in modo originale, influenzando il panorama mediatico.
Artisti invitati:
BUREAU OF INVERSE TECHNOLOGY - U.S.A.
http://www.bureauit.org
EPIDEMIC - Italia
http://epidemic.ws
GENTIAN SHKURTI - Albania
INSTITUTE FOR APPLIED AUTONOMY - U.S.A.
http://www.appliedautonomy.com
JAROMIL - Austria
http://korova.dyne.org
LAN - Svizzera
http://www.tracenoizer.org
LAS AGENCIAS - Spagna
http://www.lasagencias.net
NATALIE JEREMIJENKO - Australia / U.S.A.
http://cat.nyu.edu/natalie/projectdatabase/
UBERMORGEN - Austria
http://ubermorgen.com
0100101110101101.ORG - Spagna
http://0100101110101101.org
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Evento sponsorizzato da Regione Molise e realizzato con la collaborazione di Eventi Progetti Speciali (Bologna) e della cooperativa GEA (Campobasso).
Info (luoghi e orari)
GEA, tel. (+39) 0874 63 718 / (+39) 333 491 5637
Contatti
d-i-n-a, dina@d-i-n-a.net
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| ottobre 16, 2002 |
| Mostra di Mauro Presutti all'ex Onmi di Campobasso @ 18.43.40 |
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Galleria Limiti inchiusi
r a c c o n t i r a c c o l t i
fotografie di
Mauro Presutti
18 ottobre – 10 novembre
via Muricchio, 1 (ex ONMI) – Campobasso
inaugurazione 18 ottobre ore 17,30
con l’incontro-dibattito presso la sala “Alphaville” (ex ONMI) sul tema
“i sud dell’arte”
interventi di:
Dante Gentile Lorusso presidente Associazione Culturale LIMITI INCHIUSI arti visive
Giovanni Di Marzo presidente Commissione Cultura del Comune di Campobasso
Paolo Borrelli artista
Antonio Ruggieri direttore del mensile IL BENE COMUNE
Gaetano Cantone presidente ISTITUTO PER LO STUDIO E LO SVILUPPO DEL TERRITORIO
La mostra e l’incontro sono organizzati dall’Associazione culturale Limiti inchiusi arti visive di Campobasso
per informazioni:
tel. 339.7113076 – 328.1413929
oppure BLOW-UP via Muricchio, 1 (ex ONMI) Campobasso
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| ottobre 11, 2002 |
| Le immagini narranti di Anna Belardinelli @ 1.00.00 |
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Le immagini narranti
intervento di lettura iconografica per le scuole elementari
condotto da Anna Belardinelli
L’intervento è finalizzato ad avvicinare i più piccoli alla visione, lettura e interpretazione di dipinti. Non sempre i metodi tradizionali di approccio riescono a far superare a colui che guarda, in questo caso ai più piccoli, la distanza fra sé e l’opera d’arte. In realtà l’arte figurativa (pittura e scultura) può essere letta alla stregua di un racconto, rivelando il potenziale affabulatorio espresso ovviamente in maniere diverse dalla pagina di un libro. Si è scelto perciò non di fornire a priori informazioni che rischiano di ricondurre la visione entro binari precostituiti e limitati, ma di stimolare la curiosità , l’analisi diretta, di innescare un gioco di scoperta.
Sono state individuate alcune opere appartenenti al nostro patrimonio artistico; di fronte a queste, proiettate in grande dimensione e prendendo spunto da ciò che si vede si effettuerà la lettura di brevi brani letterari scritti da Anna Belardinelli. Durante la lettura i dettagli pertinenti verranno di volta in volta sottolineati e messi in relazione significativa fra loro. Ogni racconto evidenzia aspetti e personaggi apparentemente marginali e prosegue utilizzando esclusivamente le informazioni visive che provengono dall’osservazione accurata del quadro in esame; in tal modo ripropone la narrazione dell’evento , l’ambientazione in cui il pittore lo ha collocato, la relazione in cui ha posto i personaggi fra loro.
I testi letti avranno una valenza letteraria anche del tutto autosufficiente e permetteranno di confrontare due forme di linguaggio, quello pittorico e quello della parola, e coglierne le rispettive specificità.
Alla proiezione –lettura farà seguito un incontro della scrittrice con i bambini e gli insegnanti presenti.
11 ottobre ore 10.30 Biblioteca provinciale “P.Albino” (scuole elementari)
12 ottobre ore 10.30 Scuola Elementare di Larino
Anna Belardinelli, scrittrice e pittrice, vive e lavora a Perugia. Prima di dedicarsi alla narrativa ha lavorato per lungo tempo nell’ambito delle arti visive, dove tuttora svolge attività didattiche, rivolte essenzialmente ai ragazzi, e di ricerca intorno al patrimonio storico artistico e alla tutela dei Beni Culturali. Tra le sue numerose pubblicazioni: C’era una volta e rivolta (La Nuova Italia, Firenze), Un muro pieno di sogni (La Nuova Italia, Firenze), Michele e le dieci porte (Fatatrac, Firenze), Tommaso detto Masaccio (Fatatrac, Firenze), Le maree di pietra (Protagon, Perugia), Specchio di terra (Edizioni e/o), Il nodo e la forbice (Giunti. Firenze). Altri suoi scritti sono comparsi su: Linea d’ombra, L’Unità, L’Indice, Tuttestorie, la pubblicazioni della Galleria Nazionale Umbra, il catalogo informatico della Galleria Borghese curato da Opera Multimedia.
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| Ti racconto un libro: appuntamento con l'Uli a Campobasso @ 0.56.55 |
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Ti racconto un libro Infanzia è l’ampio spazio che l’Unione Lettori Italiani e la Provincia di Campobasso dedicano ai piccoli lettori nell’ambito del Progetto per le Biblioteche 2002, attualmente in corso presso la Biblioteca Provinciale “P. Albino” di Campobasso.
A riaprire la serie di Incontri con l’Autore Infanzia sarà Anna Belardinelli, scrittrice e pittrice, autrice di numerosi libri di successo per l’infanzia e nota soprattutto nel mondo dell’arte. Prima di dedicarsi alla narrativa ha lavorato per lungo tempo nell’ambito delle arti visive, dove tuttora svolge attività didattiche, rivolte essenzialmente ai ragazzi, e di ricerca intorno al patrimonio storico artistico e alla tutela dei Beni Culturali. Attualmente è consulente editoriale della casa editrice Fatatrac, specializzata in letteratura per l’infanzia.
Venerdì 11 ottobre alle ore 10.30 presso la Biblioteca Provinciale “P. Albino” la scrittrice proporrà, agli alunni delle scuole elementari di numerose scuole della provincia di Campobasso, Le Immagini Narranti intervento di lettura iconografica, finalizzato ad avvicinare i più piccoli alla visione, lettura e interpretazione di dipinti. Sono state individuate alcune opere appartenenti al nostro patrimonio artistico; di fronte a queste, proiettate in grande dimensione, e prendendo spunto da ciò che si vede si effettuerà la lettura di brevi brani letterari scritti dalla stessa Belardinelli. I testi letti avranno una valenza letteraria anche del tutto autosufficiente e permetteranno di confrontare due forme di linguaggio, quello pittorico e quello della parola, e coglierne le rispettive specificità.
L’iniziativa verrà riproposta sabato 12 ottobre alle ore 10.30 presso la scuola Elementare di Larino.
Sarà gradita ampia diffusione del comunicato.
Prossimo appuntamento:
21 e 22 ottobre ore 10.30 (scuole superiori)
21 ottobre ore 17
22 ottobre ore 18.30
Le parole tra noi leggere
Laboratorio di letture interpretate
condotto da Claudio Carini – Teatro Stabile Fontemaggiore di Perugia
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| ottobre 8, 2002 |
| A Roma va in scena Moliseday @ 19.03.15 |
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Un appuntamento senza precedenti per far conoscere al grande pubblico, attraverso iniziative diversificate, le principali peculiarità dello sconosciuto "made in Molise". E" la missione del "Moliseday", che avrà luogo dal 17 al 20 ottobre a Roma, presso Villa Lazzaroni sull"Appia Nuova, organizzato dalle associazioni "Forche Caudine" e "Molisè" (che rappresentano i 43 mila romani d"origine molisana), con il coinvolgimento diretto dei principali enti locali e delle più qualificate realtà economiche regionali.
Il "Moliseday" - tengono a precisare gli organizzatori - da una parte costituisce una qualificata e irripetibile vetrina promozionale delle "tipicità" del territorio, dall"altra vuole rappresentare una concreta risposta ai rischi d"impoverimento culturale ed economico che derivano dal costante dissanguamento demografico della regione (-5% nell"ultimo censimento) ma anche da scelte non sempre lungimiranti o efficaci compiute a livello politico-amministrativo per la "visibilità" nazionale del Molise. Da qui l"idea della "cittadella molisana" nel cuore di Roma per far conoscere al grande pubblico le antiche "eccellenze" artigianali, gastronomiche e culturali del territorio regionale. Contribuendo concretamente alla loro salvaguardia e garantendo occasioni di crescita alle piccole ma preziose aziende della regione.
L"iniziativa ha la regia di qualificati e giovani rappresentanti della folta comunità di Romani originari del Molise. Segno di un"operazione totalmente nuova, svincolata da vecchie logiche, desiderosa di salvaguardare o rinnovare legami e interessi tra la regione e "l"altro Molise" presente al di fuori dei confini regionali.
Ricco il cartellone degli eventi distribuiti nei quattro giorni del "Moliseday", che sarà inaugurato dal sindaco di Roma, on. Walter Veltroni e dal presidente della Regione Molise, on. Michele Iorio, e che vedrà la presenza - tra gli altri - dell"on. Silvano Moffa, presidente della Provincia di Roma (i cui genitori sono molisani) e dell"on. Francesco Storace, presidente della Regione Lazio.
Oltre agli incontri gastronomici, ad una serie di appuntamenti con l"artigianato locale, ad una tavola rotonda sul futuro regionale con la partecipazione di illustri relatori anche in teleconferenza dall"estero e alla presentazione di una decina di volumi, nel corso della manifestazione sarà illustrata la felice esperienza di Castel San Vincenzo (Isernia) dove, grazie ad una cooperativa di giovani impegnati nel recupero ambientale e nella riqualificazione ricettiva, sono stati creati 11 posti di "lavoro vero" in un paese di 500 abitanti. Sarà inoltre presentato, dal sindaco Massimo De Tollis, l"ambizioso progetto del "museo del profumo" a Sant"Elena Sannita nonchè l"idea di un "Centro direzionale molisano" nella Capitale per la promozione di quei prodotti regionali cui spesso sono legate le sorti dei piccoli centri montani. Completano il quadro il folklore (sabato 19 è prevista la rappresentazione carnascialesca de "Il Cervo" di Castelnuovo al Volturno), la musica etnica (concerti de "Il Tratturo" di Isernia e degli "Ong" di Rocchetta al Volturno), le mostre (una sull"emigrazione ed una di fumettistica), le iniziative culturali, tra cui la consegna del premio "Mario Di Ianni", contributi economici a giovani imprenditori da parte dei più anziani in una sorta di solidarietà economica quale incentivo professionale.
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