dicembre 13, 2002
 CURIOSITA' - I due moschettieri (e le due moschettiere) molisane a Bruxelles @ 0.57.18
di Edmondo Dante

Avviso ai naviganti. La delegazione della Regione Molise che oggi ha incontrato a Bruxelles il presidente dell"Unione Europea, Romano Prodi, era formata da: Michele Iorio, presidente della Regione; Antonio Chieffo, sub-commissario per l"emergenza; Gabriella Guacci, dirigente della Regione Molise; Sabrina De Camillis. Sì, c"era anche Sabrina De Camillis. Ma non chiedeteci che cosa ci faceva a Bruxelles. Non saprebbe rispondere nemmeno Giucas Casella.


dicembre 8, 2002
 Il gettone di presenza ai terremotati @ 0.31.46
di Barbablù

I consiglieri comunali di Pescocostanzo, in provincia di L"Aquila, rinunceranno per un anno ai gettoni di presenza, e il sindaco a una parte della sua indennità per aiutare i terremotati del Molise. L"importante decisione è stata presa dal consiglio comunale con l"obiettivo di partecipare agli interventi di ricostruzione delle zone colpite dal sisma un mese fa. Sembra che i consiglieri provinciali di Campobasso Antonio Ventresca (FI) e Carlo Perrella (AN) siano intenzionati a fare la stessa cosa dopo aver chiesto al presidente Massa maggiore attenzione verso i terremotati evitando spese "inutili", come quelle relative alla nomina del direttore artistico del teatro Savoia di Campobasso.


dicembre 3, 2002
 QUIZ - Indovina la risposta giusta @ 13.36.02
di Barbablù

"E" un uso privatistico delle istituzioni. A questo noi ci opporremo fermamente".

Questa dichiarazione è stata rilasciata durante una intervista a Telemolise oggi 26 novembre da Antonio Ventresca, capogruppo di Forza Italia alla Provincia di Campobasso. Ventresca si riferiva:

1) Alla nomina, da parte di Michele Iorio, di Tonino Martino a commissario dello Iacp di Campobasso. Martino è l"avvocato che ha provveduto a ritirare il ricorso elettorale presentato contro lo stesso Iorio e che rischiava di mandare a casa il presidente della Regione.

2) Alla nomina, da parte di Augusto Massa, di Italo Lombardi e Mino Dentizzi, esponenti del centrosinistra - il primo, informatore scientifico, vicesegretario regionale dei Ds, e cioè vice di Massa, il secondo, geriatra, leader dei Verdi molisani - a consiglieri di amministrazione del Consorzio per la valorizzazione turistica di Campitello Matese.

3) Alla nomina, da parte di Augusto Massa, del maestro Gino Marotta, uno dei pochi artisti molisani di livello internazionale, che ha lavorato anche con personaggi del calibro di Carmelo Bene, a direttore della programmazione del Teatro Savoia di Campobasso per 5 anni.

4) A se stesso, che, da candidato per il Polo alla presidenza della Provincia di Campobasso, ha fatto campagna elettorale mantenendo l"incarico di presidente-commissario dell"Ersam, ente sub-regionale, quindi ente pubblico. Incarico che mantiene tutt"ora, nonostante sia anche consigliere provinciale.

Il premio, per chi indovina, è a sorpresa.


 Carlo, direttore artistico e molto di più... @ 0.57.54
di Barbablù

Carlo Perrella, consigliere provinciale di An a Campobasso, si è messo in testa di eliminare gli sperperi di denaro pubblico. E cosi sapete cosa ha fatto? Si è proposto di svolgere gratis la mansione di direttore artistico del teatro Savoia al posto di Gino Marotta, che per questo incarico viene retribuito con circa 100 milioni di lire l"anno. Ci sembra una buona idea, anche se abbiamo qualche piccolo, piccolissimo, ma davvero piccolissimo dubbio su quale cartellone possa mettere su il bravo Perrella. Ma, visto che vuole evitare gli sprechi e vista la sua grande disponibilità, gli diamo un suggerimento. In questa opera di "pulizia" bisogna cominciare dalle cose inutili. Allora invitiamo Carlo Perrella ad offrirsi per fare il superconsulente del presidente Michele Iorio al posto di Sabrina De Camillis. La De Camillis guadagna forse anche più di quello che guadagnerà Marotta, ma tra i due esiste una grande differenza: di Marotta sappiamo almeno che dovrà fare il direttore artistico di un teatro, la De Camillis invece cosa fa per essere retribuita con decine e decine di milioni di lire (tutti soldi pubblici)? Ecco, questo è l"unico problema per Perrella: se dovesse prendere il posto della De Camillis non saprebbe cosa fare, ma comunque ci avrebbe fatto risparmiare un centinaio di milioni all"anno. E, visto che si trova, potrebbe chiedere un po" di delibere approvate dall"ufficio di presidenza del Consiglio regionale del Molise, sì proprio quello "guidato" dalla amata mamma del consigliere-tagliasprechi, donna Angela Fusco Perrella. Chissà che il buon Carlo non trovi anche lì qualche spreco da eliminare...

(27 novembre 2002)


 Dubbio amletico: la Carlucci è meglio di Marotta? @ 0.47.56
di Barbablù

Il centrodestra è insorto - e, sotto certi aspetti, giustamente - perché Augusto Massa ha nominato Gino Marotta direttore artistico del "Savoia" con un compenso di 100 milioni di vecchie lire all"anno. Nessun esponente del Polo, invece, ha detto una parola per i soldi dati da Michele Iorio a Gabriella Carlucci per la conduzione e l"organizzazione di "Voci di una notte di mezza estate". Evidentemente per la Casa delle Libertà non tutti gli sprechi sono uguali...


novembre 28, 2002
 Un film già visto @ 20.15.46
di Passpartù

Nel Molise nascerà l"Università del cinema. L"iniziativa è stata presentata a Roma, alla presenza dell"immancabile Gabriella Carlucci. L"Università del cinema, intitolata a Sergio Leone, avrà sede a Fossalto. Non si è ben capito chi la finanzierà, quanto costerà, quali obiettivi si prefigge. Ma viene da chiedere: cosa c"entra questa iniziativa con il terremoto? Semplice: con la gestione di Michele Iorio, nella sua qualità di commissario unico, la ricostruzione nelle zone colpite dal sisma è un film... già visto.


novembre 25, 2002
 BOATOS - Pronto, c'è il cavaliere? @ 23.01.52
di Passpartù

Dal giorno che il Governo ha deciso di nominare Guido Bertolaso commissario unico per la gestione dell"emergenza terremoto in Molise, chiede inutilmente di essere ricevuto. Ma fino ad ora Michele Iorio ha ricevuto dalla segreteria di Silvio Berlusconi soltanto cortesi dinieghi: "Il presidente è occupato". Dicono che il capo dell"esecutivo regionale ci sia rimasto molto male perché sperava di essere lui la persona scelta dal Cavaliere per gestire emergenza e soprattutto ricostruzione post-terremoto. E invece la Regione dovrà sottostare alle decisioni del plenipotenziario Guido Bertolaso. Il quale ha nominato di sua iniziativa subcomissario l"assessore Antonio Chieffo. Altra scelta che - dicono i bene informati - ha fatto storcere il muso a gran parte della maggioranza di centrodestra. Iorio ha fatto buon viso a cattivo gioco. D"altronde il subcommissario avrà davvero pochissimi poteri decisionali e tutti gli atti più importanti saranno compiuti da Bertolaso. Iorio però non ha rinunciato a far valere le sue ragioni. Perciò sta chiedendo ogni giorno di essere ricevuto da Berlusconi, che però si nega.

(15 novembre 2002)


novembre 11, 2002
 IL QUIZ - Riccio, la Sfinge del turbogas @ 4.37.52
di Barbablù

 Lo avrete senz"altro riconosciuto: nella foto è ritratto l"onorevole Eugenio Riccio, parlamentare venafrano di Alleanza Nazionale. Da mesi migliaia di venafrani - almeno i quasi 5.000 che hanno firmato la petizione del Comitato Valle del Volturno - e parte dell"opinione pubblica molisana sono tormentati da una domanda che ancora non trova risposta: cosa pensa l"on. Riccio della centrale turbogas che l"Ansaldo vuole realizzare a Venafro, la sua città? A chi saprà svelare l"arcano regaleremo una stretta di mano (questo premio è stato scelto semplicemente perché fa la... rima)

(30 ottobre 2002)


ottobre 29, 2002
 La centrale di Montenero, un omaggio di Iorio a Porfido @ 23.51.22
di Barbablù

Michele Iorio a Londra ha presentato ufficialmente il progetto per la costruzione della centrale turbogas a Montenero di Bisaccia. Finalmente comincia a dare i suoi frutti l"accordo tra il presidente della Regione e il consigliere montenerese dell"Italia dei Valori, Domenico Porfido.


ottobre 24, 2002
 CONTRADDIZIONI - La Fusco Perrella e la Costituzione @ 20.47.28
di Paolo Beretta

"La Costituzione è la legge fondamentale dello Stato: essa contiene il complesso delle norme relative all"organizzazione e al funzionamento della società e le norme riguardanti i diritti e i doveri dei cittadini" così ha esordito la Presidente del Consiglio Regionale Angiolina FUSCO PERRELLA nella sua relazione a un convegno sul tema della Costituzione. [...] "Conoscere la Costituzione, la sua storia e la sua evoluzione, ha detto in conclusione la Presidente, è un esercizio al quale ciascuno di noi deve essere pronto perché afferente al concetto di libertà intesa, innanzitutto, come responsabilità, ovvero come uso responsabile delle proprie facoltà di scelta".

(Da un comunicato dell"ufficio stampa della Presidenza del Consiglio regionale del 29 agosto scorso)

P.S. segnaliamo alla presidente Fusco Perrella che la Costituzione, all"art. 122, sancisce la assoluta incompatibilità tra la carica di presidente della Giunta regionale e quella di deputato della Repubblica. Il presidente della Regione Molise, Michele Iorio, da 11 mesi si trova in questa condizione di incompabilità costituzionale. La Presidenza del Consiglio regionale, al quale Consiglio pure la legge riconosce competenze in tema di dichiarazione di incompatibilità e ineleggibilità, ancora non ha fatto nulla per affrontare il problema.


ottobre 23, 2002
 Iorio vola in Albania per inaugurare un ponte @ 7:33:54 PM
di Giorgio Duri

E" volato fino in Albania. Michele Iorio era lì, insieme a Silvio Berlusconi, ad inaugurare il nuovo ponte lungo 650 metri costruito dall"impresa Falcione (sì, quella che fa capo all"assessore regionale alle Finanze) sul fiume Mat, nel territorio della città di Miloti. Berlusconi ha tagliato il nastro insieme al presidente della Repubblica di Albania, Fatos Nano. Secondo un"agenzia "la presenza del governatore molisano si spiega con il fatto che a costruire il ponte è stata un"impresa molisana". "Il riconoscimento avuto dall"impresa Falcione - ha dichiarato Iorio - è senza dubbio motivo di grande orgoglio per tutta la classe imprenditoriale regionale che ha dimostrato, in questo modo, d"essere competitiva sul mercato internazionale". Insomma, anche se non rientrava propriamente nei suoi compiti istituzionali, il presidente ha deciso di andare ugualmente in trasferta in Albania. Si spera, a questo punto, a spese della ditta Falcione e non dei contribuenti molisani. Comunque, segnaliamo a Iorio che nei prossimi giorni ci saranno i seguenti eventi: inaugurazione di un sottoscala in un palazzo di Roma il cui portiere è originario di Civitacampomarano; inaugurazione di un nuovo salone di bellezza a Pavia la cui titolare ha sposato un architetto di Belmonte del Sannio; inaugurazione del nuovo motoscafo di un noto imprenditore milanese che ha assunto trai suoi marinai un molisano di Montenero. Il primo evento dimostra la pervicacia dei molisani e il loro spirito di adattamento in una metropoli come la Capitale. Il secondo è la testimonianza del fascino degli indigeni dell"altissimo Molise, capaci di attrarre non solo le "bellezze" di altre regioni ma addirittura "bellezze" che aprono saloni di bellezza. Il terzo infine è la dimostrazione che anche nell"arte marinara il Molise esprime professionalità che possono competere con i componenti dell"equipaggio di "Mascalzone latino". Speriamo che Iorio non faccia mancare la sua preziosa presenza...


ottobre 21, 2002
 Quando il silenzio è d'oro... @ 11:32:04 PM
di Pablo

Basta con gli inutili allarmismi: così parlò - più o meno - Antonio Pardo D"Alete, gran visir della Quercia molisana, già segretario regionale dei Ds e prossimo capogruppo alla Regione, parlando della protesta che migliaia di cittadini molisani, da Venafro alla sua Larino (per non parlare di Termoli, San Martino eccetera), stanno portando avanti da mesi contro la realizzazione di centrali turbogas nel Molise. Una battaglia nella quale è impegnata la Cgil, sono impegnati i dirigenti locali dei Ds e soprattutto l"attuale segretario regionale dei Ds, Augusto Massa, nonché i due parlamentari molisani dell"Ulivo e decine di associazioni ambientaliste e non. La presa di posizione di D"Alete è arrivata come la manna dal cielo per gli esponenti del centrodestra. La ripete spesso a chi lo critica il sindaco-onorevole di Termoli, Remo Di Giandomenico. L"ha trascritta su un fogliettino che porta sempre in tasca Michele Iorio. E ieri sera l"ha citata fiero e contento il sindaco di Venafro, Enzo Bianchi durante un acceso dibattito televisivo che lo vedeva contrapposto ai rappresentanti del comitato che nel venafrano si oppongono al progetto dell"Ansaldo. Insorgono invece i cittadini che manifestano, e tra loro molti elettori diessini, pronti a presentarsi al prossimo Consiglio regionale con un grande cartello con su scritto: "Le centrali turbogas fanno meno danni di D"Alete". Parla poco D"Alete, ma quando parla perde ogni volta una buona occasione per tacere. Chissà se avrà detto qualcosa quando l"ufficio di presidenza del Consiglio regionale - di cui lui fa parte - ha deliberato di "regalare" un computer portatile ai consiglieri regionali...


 IL QUIZ - Caligola il senatore @ 11:30:03 PM
di Poeta Maledetto

Caligola, ai tempi dell’antica Roma, nominò senatore il proprio cavallo. Quale animale è in procinto di diventare senatore in questi giorni? E per opera di chi?


ottobre 9, 2002
 IL QUIZ - Scopri il conflitto d'interessi, vincerai una parrucca bionda da donna @ 22.16.48
di Barbablù

"La linea politica di Forza Italia, che chiederò venga rispettata da tutti i nostri consiglieri, parte dal presupposto che nelle Commissioni consiliari il testo base delle proposte di legge su cui discutere è quello dell"esecutivo o del presidente [...]. Questo varrà anche per la legge sull"editoria".

(Ulisse Di Giacomo, coordinatore regionale di Forza Italia in una intervista a "Nuovo Molise" del 25 settembre 2002, pagina 3)


 IL QUIZ (questo è un po' più difficile) @ 22.16.00
di Barbablù

Di chi è e di chi era il terreno di Vazzieri sul quale l"Università del Molise vuole realizzare la seconda Casa dello Studente?

(Si vince una torta non proprio freschissima con sopra scritto "Crui")


settembre 21, 2002
 RIBALTONI - I tre gamberoni della Cattolica @ 23.52.13
di Paolo Beretta

Solo pochi mesi fa Michele Iorio, Gianfranco Vitagliano e Antonio Basso Di Brino avevano dichiarato guerra alla Cattolica. Subito dopo aver vinto le elezioni, gli esponenti della maggioranza avevano detto chiaro e tondo - anche pubblicamente, in numerose interviste - che la il protocollo d"intesa firmato dal precedente presidente della Regione, Giovanni Di Stasi e i vertici della Cattolica per l"attivazione della struttura di Campobasso doveva essere rivisto ed, eventualmente, annullato. E, contemporaneamente, lo stesso Vitagliano aveva annunciato che anche l"ospedale "Cardarelli" avrebbe attivato la radioterapia, in modo da fare "concorrenza" alla stessa Cattolica. A distanza di pochi mesi Iorio, Vitagliano e Di Brino non solo hanno cambiato idea con una giravolta di 360 gradi, parlando con toni entusiastici della recente attivazione della Cattolica in contrada Tappino, ma addirittura Michele Iorio, stravolgendo e ribaltando la storia politico-amministrativa recente del Molise, ha avuto la faccia tosta di attribuirsi i meriti di questa operazione. Cose dell"altro mondo. In attesa che qualche giornalista "libero", preferibilmente specializzato in "gamberismi", ricordi al presidente, a Vitagliano e a Di Brino il loro clamoroso dietro-front e ne informi correttamente l"opinione pubblica, noi ci chiediamo: cosa è accaduto di tanto clamoroso da indurre il terzetto forzista a cambiare idea in modo così categorico?

Ah, a proposito: vogliamo segnalare un articolo del quotidiano "Il Tempo", intitolato "Auspichiamo assunzioni trasparenti alla Cattolica", nel quale si riporta la posizione della Uil Sanità del Molise, la quale afferma: "Auspichiamo che la Cattolica riconosca il principio secondo il quale le assunzioni presso il Centro biomedico debbano avvenire con gli stessi criteri che regolano i concorsi pubblici".

(18 settembre 2002)


 Voci di una notte di mezza estate, il tandem Iorio-Carlucci insiste @ 23.49.29
di Barbablù

Il tandem Iorio-Carlucci insiste: in una conferenza stampa tenuta oggi a Campobasso la "strana coppia" ha dichiarato che lo spettacolo "Voci di una notte di mezza estate" è stato un successo, che i soldi pubblici serviti per allestire quella specie di "Circo Barnum" - circa un miliardo e 200 milioni di vecchie lire - sono stati ben spesi e che - udite, udite! - l"anno prossimo ci sarà il bis. La Carlucci (Gabriella) ha dichiarato che la messa in onda su Raiuno in piena notte è stata un successo, con 1.350.000 telespettatori e circa 8.000.000 di contatti. Ma di questo enorme successo, nonostante i dati siano corretti, non c"è traccia - purtroppo - nei dati auditel riferiti alla fascia oraria in cui lo spettacolo è andato in onda. La cosa che più colpisce, però, è la volontà di fare il bis. Pensionati, disoccupati, lsu, licenziati Fiat si stanno già preparando: tra le varie scenografie sarà previsto un lancio di pomodori marci... Sicuramente farà più audience!

(Campobasso, 20 settembre 2002)


settembre 13, 2002
 Ds, il giallo dell'addetto stampa: c'è ma non c'è... @ 21.04.33
di Paolo Beretta

Il tesoriere regionale dei Ds, nonché segretario della federazione del Basso Molise Luigi Di Bernardo ha più volte detto, ad amici e compagni, che i Ds non hanno mai tirato fuori una lira per pagare un presunto addetto stampa che quindi non esiste. Ieri serà venerdì 6 settembre, ad Isernia, in occasione della Festa Regionale della Sinistra Giovanile, davanti a decine di persone e durante un pubblico dibattito, il consigliere regionale dei Ds, Antonio D"Ambrosio, di fronte ad una precisa domanda ha ammesso che è vero, cioè che i Ds l"addetto stampa ce l"hanno. Anche i segretari delle federazioni di Isernia e Campobasso, Lorenzo Coia e Pino Libertucci, in diverse occasioni, anche in colloqui informali, hanno confermato che questo famigerato addetto stampa esiste, ha una faccia, un nome, un cognome, una moglie e una famiglia da campare. Lo stesso addetto stampa in questione, come ogni fantasma che si rispetti, si sarebbe materializzato con una telefonata agli organizzatori della Festa isernina, rivendicando il suo ruolo, per lamentarsi della presenza di qualche ospite "sgradito" perché non organico al partito o almeno alla "sua" segreteria regionale (o forse a lui personalmente). Insomma il tesoriere nonché segretario della federazione bassomolisana è stato ampiamente smentito ed è strano che ignori che vi sia tale addetto stampa. Anche perché decine di iscritti e dirigenti del partito ci hanno confermato questa presenza, continua e costante in via Ferrari, nella sede della Quercia. In tanti lo hanno visto impegnato a scrivere comunicati stampa, a dettare la linea del partito, a dare consigli (anche se non a tutti: infatti i suoi rapporti privilegiati li avrebbe intavolati con Antonio D"Alete prima ed adesso con Augusto Massa, Italo Lombardi e Michele De Santis). Eppure non possiamo credere che il noto "vulcanologo" Di Bernardo non sappia dell"esistenza di questo personaggio. Sospettiamo invece che, come tutti i "clandestini", questa persona ufficialmente non debba esistere. Il problema forse sta nelle modalità con le quali verrebbe retribuito. Tra i dirigenti diessini si parla di una cifra intorno ai 15 milioni all"anno. Vuoi vedere che questi soldi vengono erogati "in nero", magari prelevando il denaro dalla somma versata ogni mese dai consiglieri regionali oppure per altre vie scavalcando il povero tesoriere-vulcanologo? Qualcuno ricorda, tra l"altro, che in una riunione della segreteria regionale di qualche mese fa fu proprio il vicesegretario di fatto, Italo Lombardi, a proporre un compenso di tale entità a favore dell"addetto stampa "fantasma". Oppure, se davvero non fosse pagato, si potrebbe affermare senza ombra di dubbio che ci troveremmo di fronte ad un vero e proprio caso di sfruttamento di un lavoratore "costretto" a lavorare gratis. Sia in un caso che nell"altro si tratterebbe di una vicenda davvero inquietante. Il partito che vuole difendere l"articolo 18 e i diritti dei lavoratori "sfrutterebbe" un grande, insostituibile, inimitabile, inarrivabile, incommensurabile professionista dell"informazione invidiatoci da tutto il mondo, una volta - qualche anno fa - addirittura in procinto di essere assunto dal "Popolo", organo ufficiale della Democrazia Cristiana. Noi, che siamo contro ogni forma di clandestinità e di sfruttamento, se davvero le cose stessero così, siamo pronti a combattere al fianco di questo valido collega in modo che venga regolarmente assunto, retribuito ed abbia diritto ai contributi previdenziali e a tutto il resto. Suggeriamo in prima istanza ai vertici dei Ds, prima che della vicenda si interessi la Guardia di Finanza o la Cgil (?!), sindacato sempre a fianco dei lavoratori sfruttati, di provare a fare la fila alle poste per ritirare il kit per regolarizzare i clandestini che lavorano in nero come prescrive la legge Bossi-Fini. E non vogliamo offendere l"addetto stampa "fantasma" paragonandolo ad una colf o ad una badante (ma visti certi "enfant prodige" della Quercia molisana aspiranti segretari regionali, forse c"è proprio bisogno di una o di un badante se non di una vera e propria balia). In seconda battuta chiediamo al segretario regionale dei Ds, Massa di chiarire una volta per tutte questa storia. Che potrebbe diventare davvero una brutta storia...

Ah, dimenticavamo. Noi, che liberi lo siamo davvero, non molliamo la presa e su questa vicenda torneremo presto con nuove e succose novità.


(7 settembre 2002)


settembre 11, 2002
 Toh, chi si rivede! E' tornato Battista @ 21.21.03
di Barbablù

Toh, chi si rivede! Giuseppe Battista, trombato alle elezioni provinciali, è tornato a fare politica accogliendo il nostro appello di qualche mese fa. Come poteva il Molise fare a meno di uno che, da Palazzo Magno, sede della Provincia di Campobasso, ci aveva illuminato soprattutto durante l"ultima campagna elettorale. Come potevano i cittadini ma soprattutto gli elettori di Forza Italia fare a meno di una guida, di un punto di riferimento, di un uomo dalle mille risorse. E così Battista è ricomparso, nominato vicecoordinatore provinciale di Campobasso di Forza Italia. Per la verità non conta quasi nulla, visto che il coordinatore Cianci, suo superiore, nelle scelte del partito e del Polo conta come il due di bastoni quando la briscola è a coppe. Figurarsi quanto conta Battista... Ma comunque questa nomina gli ha dato la possibilità di tornare a parlare. Così ha riallacciato le vecchie amicizie, ha richiamato i suoi e le sue fedelissimi/e ed è tornato ad esternare. Sempre dallo stesso giornale, è ovvio. Che a questo profeta della politica molisana torna a dedicare fiumi d"inchiostro. Bentornato Battista!

P.S. Ecco una frase della sua ultima esternazione: "Il fine sostanziale cui si tende é quello di riuscire a coordinare, e lavorare per riunire il più possibile, il notevole consenso elettorale e politico di cui Forza Italia é destinatrice in ogni occasione elettorale".
Ci permettiamo una piccola correzione: Forza Italia è "destinataria" più che "destinatrice" di consenso elettorale e politico. Ahi ahi, signor Battista, mi casca sulle lingue...

(8 settembre 2002)


settembre 6, 2002
 LO SCOOP - Meglio tardi che mai... @ 2.54.06
di Pinocchio

Uno scoop eccezionale: Telemolise, dopo quasi dieci anni, ha scoperto che la famiglia Patriciello è proprietaria della Neuromed. Meglio tardi che mai...


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