| dicembre 14, 2002 |
| Calcio a 5, la Comas perde altri punti per strada @ 19.24.23 |
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COMAS Venafro: Santella, Di Padua, Barile, Vecchione, Onorevole, Bruno, Pompeo, Leo Cerrudo Pablo, Belfonte Palombo, Lieto. All.: Volpicelli
Città di Avezzano: Nanni, Ranaletta, De Luca, Di Stefano, Proietti, D’Ascanio, Felli, De Ioris, Virgilio, Fantozzi, Di Stefano A. All.: Sciarretta Roberto
Arbitri: Politano di Ercolano, Cirillo di Frattamaggiore.
Cronometrista: Pisani di Isernia.
Ammoniti: Di Padua, Fantozzi, Proietti, De Luca, Proietti, De Ioris.
Espulsi: Proietti.
Ris. Fin.: 2 – 2
Marcatori: Proietti, Fantozzi, Vecchione, Leo Cerrudo Pablo.
Spettatori 200 ca.
Quest’oggi al campo di calcio a cinque in quel di Venafro si è assistito ad un match a metà… Si è visto infatti un primo tempo con una COMAS poco efficiente e per nulla efficace ma anzi con le idee ancora negli spogliatoi. Di contro una squadra ben organizzata in difesa e pronta a colpire in contropiede. La scialba cronaca del primo tempo riporta un possesso palla inefficace della COMAS con Leo Cerrudo che colpisce il legno della porta di Nanni, un tiro insidioso di Pompeo ed un altro palo colpito da Lieto allo scadere. Durante la prima frazione Santella è stato impegnato severamente da un giocatore ospite che uno contro uno lo chiamava al miracolo. Tutti negli spogliatoi con la nota positiva di un sole che scaldava i sostenitori locali ed un intramezzo culinario con dei dolci che giravano sulle gradinate.
Nel secondo tempo inizia la partita con una COMAS che inizia ad impensierire Nanni, ma sono gli ospiti a colpire in contropiede e a chiamare in più occasioni in causa Santella. Al decimo mister Sciarretta si inventa la mossa vincente e inserisce De Ioris che gestendo alla meglio le azioni di contropiede si inventa due assist conclusi in rete prima da Proietti e poi da Fantozzi. A questo punto inizia a giocare anche Lieto che oggi è apparso sotto tono così come Di Padua. Proprio da una azione di Lieto nasce un rigore per la COMAS concluso dallo stesso sul palo; dal diciottesimo i venafrani si scatenano: palo di Vecchione, miracolo di Nanni, tiro libero di Bruno ben parato da Nanni. Finalmente al ventesimo Vecchione accorcia le distanze freddando Nanni dagli sviluppi di un calcio d’angolo, lo stesso concude furoi un altro tiro libero e quasi allo scadere Leo Cerrudo infila da fuori con una rasoiata a fil di palo. Ci sarebbe anche l’occasione per vincere la partita, ma francamente per quanto si è visto oggi, non per meriti degli avversari, ma per demeriti della COMAS, sarebbe stato troppo.
Non conosce invece ostacoli il Campobasso che continua a mantenere la vetta della classifica in coabitazione con il Polignano. I campobassani si sono imposti oggi sul Modugno e adesso la coppia di testa ha addirittura 7 punti di vantaggio sulle più dirette inseguitrici.
RISULTATI
Raiano C5-Bisceglie C5 2-4
Avezzano C5-Marina C.S.A. 5-1
Venafro C5-Citta" di Avezzano 2-2
Molise Innov. CB-Modugno C5 4-2
Lib.Real Matera-Barletta 5-5
Scanzano C5-Polignano 5-7
Dalena Ec. Putignano-Citta" di Chieti C5 2-1
CLASSIFICA
Molise Innov. CB 27
Polignano 27
Avezzano 20
Dalena Ec. Putignano 20
Comas Venafro 19
Bisceglie 19
Città di Chieti 18
Marina C.S.A. 18
Barletta 17
Raiano 17
Modugno 16
Città di Avezzano 11
Lib.Real Matera 10
Scanzano 3
Avezzano C5 1 punto di penalizzazione
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| dicembre 13, 2002 |
| Pallavolo Femminile, la Cicchetti Isernia cerca la vittoria a Ostuni @ 13.00.03 |
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La Cicchetti Isernia viaggia anche questa settimana alla volta della Puglia, per l’ultima “esibizione” esterna della stagione 2002/2003. Avversario di turno: il Telcom Ostuni che attualmente occupa la terzultima posizione in classifica, con otto punti all’attivo (contro i diciannove delle pentre). Si gioca in “posticipo” domenica 15 dicembre, con inizio alle ore 18.00. L’incontro sarà arbitrato dal duo calabrese Tomaino-De Sensi, della sezione di Catanzaro. Il Telcom Ostuni fa parte del nutrito gruppo di formazioni provenienti dalla Serie C. La società brindisina è stata ammessa a partecipare al campionato di Serie B2 in virtù dell’acquisizione del titolo sportivo del Volley Noci, a sua volta “ripescato” in Serie B1. Il match tra Cicchetti Isernia e Telcom Ostuni, però, non rappresenta una “anteprima” assoluta. I due team, infatti, si sono già affrontati in Serie C1 (stagione agonistica 1996/97), aggiudicandosi una gara per parte col medesimo risultato di 3-1. In virtù del quarto posto finale, l’Effe Sport Isernia ebbe poi l’opportunità di partecipare ai play-off che ne sancirono la promozione nella quarta divisione nazionale di pallavolo.Le sette sconfitte fino ad oggi subite, sui nove incontri disputati, hanno relegato il sestetto pugliese nelle “sabbie mobili” del fondo classifica. Formazione dal rendimento incostante, il Telcom Brindisi ha al suo attivo due vittorie (3-1) ottenute ai danni dell’Amatori Bari, fanalino di coda del Girone G, e del Sannicola Volley, quarta forza del raggruppamento centro-meridionale, alle spalle della Cicchetti Isernia. Anche se per motivi diametralmente opposti, dunque, Cicchetti Isernia e Telcom Ostuni hanno necessità di incamerare l’intera posta in palio.
La prestazione “double face” di Gioia del Colle non ha minato l’entusiasmo all’interno del team isernino e Morena “Barbie Girl” Favino lo conferma a chiare lettere: “L’uscita di scena di due atlete del calibro di Claudia Pica e Valentina Aprea dopo solo sette turni, con un campionato ancora tutto giocare, avrebbe messo in ginocchio qualsiasi squadra. Non la nostra, però, che nel momento di maggiore difficoltà ha fatto quadrato intorno al suo allenatore per centrare l’obiettivo che, nonostante tutto, è sempre alla nostra portata: i play-off promozione. Le mie compagne di squadra ed io - prosegue il “libero” pentro - crediamo ciecamente nelle nostre possibilità e sono sicura che già da questa settimana faremo un ulteriore passo avanti in classifica, confidando anche nell’aiuto delle nostre rivali”.
Domenica pomeriggio, infatti, la Cicchetti Isernia potrà scendere in campo conoscendo già i risultati conseguiti dalle dirette antagoniste nelle gare del sabato. Su tutti spicca il match clou della decima giornata che, in riva all’Adriatico, vedrà fronteggiarsi Castellana Grotte e Cogem Montesilvano, rispettivamente prima e seconda forza del Girone G. Se conquisterà l’intera posta sul campo di Brindisi, la Cicchetti Isernia riuscirà nell’intento di rosicchiare qualche punto ad una o ad entrambe le battistrada del Girone G. L’ipotesi non sembra essere poi così remota.
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| dicembre 12, 2002 |
| Volley - ASP Agnone, che succede? @ 23.10.02 |
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ASP Agnone che succede? Tutti si aspettavano un pronto riscatto dalla trasferta in Toscana,contro i lupi S.Croce,invece, è arrivata la sesta sconfitta consecutiva, che ha relegato i molisani all’ultimo posto in graduatoria del campionato di serie A2. Viaggio in una squadra in crisi, la quale non riesce più’ a vincere ma che, ed è questa la nota più’ preoccupante, non riesce ad esprimere quel gioco spumeggiante che da sempre ha contraddistinto le vittorie della formazione di Monfreda. Noi abbiamo provato ad analizzare i mali di un simile andamento che intacca un organico il quale almeno sulla carta non merita assolutamente l’attuale posizione occupata. Senza alcuna ombra di dubbio, i tanti infortuni e gli acciacchi,non ultimo quello accorso a Peppe Selvaggi,hanno influito in maniera a dir poco determinante sul rendimento della squadra.Ma obbiettivamente, non possiamo limitarci a dire solo ciò. Una campagna acquisti condotta senza tener conto che molti elementi erano alla loro prima vera esperienza in un campionato difficile come quello della serie A2, a dimostrazione le cessioni di Ugolini all’Asti e quella di Postiglioni sceso in B1ad Olbia. Il cambio di ruolo di alcuni elementi (vedi D’Angelo e Mari), la poca amalgama di un gruppo totalmente nuovo, lo stato di forma approssimativo di elementi chiave, la prima di Monfreda in A, il fattore campo diventato un vero optional, visto che si gioca sempre in trasferta, fanno da contorno e ci rendono chiaro il quadro venutosi a creare e che ora diventa davvero problematico. Inoltre altro dato che deve far riflettere e lo si evince dalle parole del patron De Simone a fine gara nella sconsolante sconfitta di S.Croce, è il poco impegno espresso dai suoi uomini. Ma dopo aver tuonato contro contro chi a suo avviso non getta il cuore in gara,il carismatico presidente vuole voltare pagina cambiando registro rituffandosi sul mercato. Scartato dopo un breve periodo di prova l’argentino Oscar Vizzarri martello ricevitore ex Lube Macerata, la scelta sembra orientata su Slobodan Kovac ex nazionale jugoslavo titolare dal ’95 al ’99, martello ricevitore cl ’67 197cm ex Taranto e Macerata, medaglia d’oro alle Olimpiadi 2000 e attualmente in prova con il Padova in A1, ma pronto a cedere alle avance della società molisana. Un colpo sensazionale se dovesse essere portato a conclusione considerando le capacità tecniche di Korac un fenomeno per la categoria che riaccenderebbe le speranze di salvezza dell’Agnone.
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| dicembre 11, 2002 |
| Pallavolo Agnone, secca sconfitta in Toscana @ 0.09.06 |
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CODYECO LUPI S. CROCE (PI) 3
A.S PALLAVOLO AGNONE 0
1° SET DURATA 20 PUNTEGGIO 25-17
2° SET DURATA 30 PUNTEGGIO 25-22
3° SET DURATA 22 PUNTEGGIO 25-16
Totale: 1h 12 - 75-55
Impianto: Palasport "Giancarlo Parenti" Santa Croce sull"Arno (Pisa)
Spettatori: 700
Incasso: 2000 €
ARBITRI: Maurizio Bianchet - Giancarlo Marangon
FORMAZIONI:
Codyeco Lupi S. Croce: Amore Eugenio ne, Pagni Marco ne, Gulminelli Emanuele (L), Pistolesi Federico 8, Pontanari Luca ne, Duerden Paul 21, Ciappi Alessandro, Caponi Leonardo ne, Gerbi Mirko 8, Saccardi Lapo 6, Sottocorona Francesco 8, Martin Terence 12.
All. Antonio Babini
AS Pallavolo Agnone: Baldaccini Paolo Emilio 6, Postiglioni Daniele ne, Costantini Antonio 6, Mari Stefano (L), Romano Alejandro ne, Draghici Marius Daniel 10, Selvaggi Giuseppe 1, D"Angelo Roberto 12, Matteucci Diego 1, Giosa Alessandro ne, Karabec Petr 6.
All. Massimo Monfreda
Se il buongiorno si vede dal mattino quello di Beppe Selvaggi è stato pessimo, è iniziata cosi la domenica della squadra Agnonese nella trasferta toscana al suo risveglio il capitano ha sofferto di un lancinante torcicollo che lo ha condizionato per i pochissimi minuti giocati , una stagione dal punto di vista fisico da dimenticare per la squadra del presidente De Simone infatti la squdra è praticamente afflitta in ogni occasione da infortuni vari che ne condiziona le prestazioni , nulla toglie alla prestazione offerta dai Lupi in particolare da Duerden e da Martin , se poi si aggiunge un opaca prestazione di Karabec la frittata è fatta , ci sono delle necessità tecniche da sopperire aspettando il rientro di Romanò che resterà fermo fino alla fine del 2002 e dopo il trasferimento del libero Ugolini ad Asti ieri degnamente sostituito da Stefano Mari. Si prospetta un futuro molto duro per mister Monfreda ed i suoi ragazzi chiamati già domenica prossima ad un spareggio salvezza a Schio (vi) una tappa che potrà dire molto sul futuro e le ambizioni della squadra . Per il momento restano la delusione e l" amarezza dei tifosi che anche ieri erano tutti sintonizzati alla radio per seguire le sorti della squadra, un malcontento che va avanti da diverse settimane dovuto alla sesta sconfitta consecutiva che non lascia spazio ad illusioni per il futuro , secondo una gran parte della tifoseria serve un intervento immediato sul mercato per porre rimedio ad errori commessi in campagna acquisti e per la sfortuna che sta perseguitando la squadra . Una cosa è certa domenica servirà una grande prova perche un eventuale vittoria varrebbe il doppio altrimenti la squadra potrebbe precipitare e distaccarsi dalla zona salvezza .A fine partita il presidente De Simone nella sua intervista ha dichiarato la fiducia al tecnico ed hai suoi ragazzi e che per il moento si andrà avanti con gli uomini a disposizione , dichiarazione che ha creato malcontento nella tifoseria che sperava che l" ennesima sconfitta avesse rotto gli indugi nella dirigenza e che si fosse passati ai fatti, la situazione e rimediabile ma ci si deve dare una mossa altrimenti ci si potrebbe risvegliare in serie B .
RISULTATI:
TELEPHONICA GIOA DEL COLLE-CONAD FORLI 3-1
CODYECO LUPI S. CROCE- A.S PALLAVOLO AGNONE 3-0
VIDEX ROYAL PAT GROTTAZZOLINA - CASANOVA D.V.S. ASTI 2-3
RAFFAELE LAMEZIA- EUROSPORT COSENZA 3-2
ADRIAVOLLEY BERNARDI TRIESTE- SAMIA SCHIO SPORT 3-0
REIMA CREMA SAMGAS -TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA 2-3
ALIMENTI SARDI CAGLIARI- ESSE-TI CARILO LORETO 3-1
CLASSIFICA:
RAFFAELE LAMEZIA 17
ADRIAVOLLEY BERNARDI TRIESTE 16
TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA 16
ALIMENTI SARDI CAGLIARI 14
TELEPHONICA GIOA DEL COLLE 14
CODYECO LUPI S.CROCE 13
VIDEX ROYAL PAT GROTTAZZOLINA 12
CONAD FORLI 11
EUROSPORT COSENZA 8
REIMA CREMA SAMGAS 6
CASANOVA D.V.S. ASTI 5
SAMIA SCHIO SPORT 5
A.S PALLAVOLO AGNONE 4
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| CALCIO - Serie D ed Eccellenza, risultati e classifica @ 0.08.00 |
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L"Isernia vince sul campo della Nuova Terzigno e agguanta il terzo posto il classifica. Una gara ricca di gol che l"Isernia ha condotto sempre anche se nel finale ha rischiato la clamorosa rimonta. Gli isernini hanno chiuso il primo tempo sul 3 a 0 grazie ad una splendida doppietta di Taua (20° e 45°), sempre più ritrovato, e ad una rete del centrocampista Cuffa (39°). Nella ripresa l"Isernia pensa che ormai tutto è fatto e lascia l"iniziativa agli avversari che, approfittando della giornata non proprio brillante di capitan Lo Bue, si impadroniscono del centrocampo. Ad un quarto d"ora i campani trasformano un penalty con Spanò e all"84° addirittura Farrugia porta il Terzigno sul 3 a 2. A questo punto sale in cattedra Cantoro, da poco entrato in campo. Il bomber isernino all"87° trasforma un calcio di rigore e a tempo scaduto, 92° fissa definitivamente il risultato. Al momento di battere il calcio di rigore si è assistito ad una singolare scenetta: Maggi ha cercato di imporsi per battere il penalty contro l"indicazione di mister Pensabene che aveva scelto Cantoro. La vera forza dell"Isernia, in questa gara, è stato l"attacco. Oltre a Taua e Cantoro (quest"ultimo ha giocato solo 20 minuti), anche Pagliuca ha giocato una grande partita.
L"altra molisana, il Termoli, butta al vento una ghiotta occasione per incamerare tre punti e fare un significativo balzo in classifica. I termolesi al 5° della ripresa hanno sbagliato un calcio di rigore, concesso per atterramento in area di La Notte. Dardanelli ha fallito dagli 11 metri tirando alto e facendo sfumare il sogno dei termolesi di battere la Viribus Unitis. Il Termoli meritava il successo, anche se la gara nel primo tempo è stata più equilibrata.
Risultati 14^ giornata
Albalonga-Sorrento 1-1 giocata sabato
Aprilia-Astrea 1-0
68° Cabriolu
Battipagliese-Anagni 2-1
8° Pecora (B); 10° Zefferi (A); 92° Saliou (B)
Casertana-Cisco C. 4-1
40° rig. Galli (Ci); 54° Siciliano (Ca); 57° Pagano (Ca); 73° Arcini (Ca); 88° Di Pietro (Ca)
Ferentino-Boys Caivanese 1-0
25° Santopadre
N.Terzigno-Isernia 2-5
20°, 45° Taua (I); 39° Cuffa (I); 74° rig. Spanò (N); 84° Farrugia (N); 87° rig., 92° Cantoro (I)
Real Cassino-Paganese 0-1
45° Di Napoli
Termoli-Viribus Un. 0-0
Terracina-Marcianise 1-0
40° aut. Paribello.
Classifica
Aprilia 27
Battipagliese 26
Isernia 24
Paganese 24
Cisco C. 24
Boys Caivanese 22
Marcianise 20
Viribus Un. 20
Casertana 19
Termoli 18
Terracina 18
Real Cassino 17
Astrea 16
Sorrento 15
Albalonga 15
N.Terzigno 12
Anagni 9
Ferentino 7
In Eccellenza continua il duello a distanza tra Montenero e Bojano in testa alla classifica. Il Montenero ha superato agevolmente il Guglionesi, che alla vigilia sembrava un ostacolo duro, con una goleada. La gara è finita 4 a 1. Più difficile del previsto, invece, il successo in esterno del Bojano sul Trivento. Va detto che il Bojano ha dominato la partita ma sia la bravura del portiere triventino, Nunziata, sia gli errori degli attaccanti bifernini, hanno consentito ai locali di limitare il passivo. Eppure il Trivento era bassato in vantaggio grazie al giovane Di Pucchio, che dopo soli dieci minuti risolveva con un guizzo una caotica mischia in area. A realizzare la rimonta è stato il più illustre degli ex, il bomber Carraturo, già capitano del Trivento ed ora condottiero del Bojano. Carraturo a metà del primo tempo con un preciso colpo di testa ha pareggiato il conto. Dopo una serie di tentativi, lo steso Carraturo nella ripresa, a venti minuti dalla fine, agganciava in area un pallone e con una bella semirovesciata beffa Nunziata. Alle spalle della coppia di testa non molla il Venafro che nell"anticipo ha battuto la Cerrese per uno a zero, grazie ad un gol di Mancini di testa al 28° del primo tempo. Il Venafro aveva realizzato altri due gol, annullati dal direttore di gara per fuorigioco molto dubbi. Dopo un primo tempo dominato, i venafrani nella ripressa hanno subito la reazione della Cerrese che ha avuto l"occasione per pareggiare con De Chiara. In contropiede i venafrani hanno fallito una clamorosa occasione con Vizoco, a tu per tu con il portiere Taglieti, ed hanno anche colpito un palo.
Finisce 3 a 3 la sfida tra Campomarino e Polesiana, con i campobassani che non riescono ad imporsi in trasferta. La gara, giocata su un campo ai limiti della praticabilità, dopo una lunga fase di studio, si è sbloccata al 40° grazie ad un gran gol di Castaldi: lo junior della Polesiana, con un gran tiro da lontano, infila il pallone là dove non può arrivare il portiere locale. Nella ripresa dopo pochi minuti arriva il pareggio. Al 52° D"Alessandro approfitta di un clamoroso errore del portiere della Polesiana, Vavolo, che si lascia sfuggire un pallone innocuo, ed insacca a porta vuota. La Polesiana perà non demorde e al 58° torna in vantaggio: un gran tiro di Basilico si stampa sulla traversa, ma la palla viene ribadita in rete dal difensore Assogna, bravo ad intercettare il rimpallo. Dopo soli tre minuti arriva il pareggio del Campomarino grazie a Caruso che, grazie ad uno svarione difensivo, si è ritrovato davanti a Vavolo, lo ha dribblato ed ha insaccato. Al 65° clamoroso ribaltamento del risultato con un gran tiro di Passero che porta in vantaggio il Campomarino. Dopo un palo colpito da Basilico all"80°, la Polesiana in zona Cesarini agguanta il pareggio approfittando di una incertezza del portiere locale. Sconfitta interna per l"altra campobassana, il Team, superato da un Palata trascinato dal solito Keyta. Il bomber malese è andato in gol già al primo minuto finalizzando alla perfezione un contropiede che lo ha portato fino al limite dell"area da solo. Ha così avuto tutto il tempo per prendere la mira e fulminare il portiere campobassano. Superato il primo momento di difficoltà, il Team ha cercato di raddrizzare il risultato. C"è riuscito dopo oltre un"ora, con Di Stefano, che al 70° ha risolto una mischia in area con un guizzo da opportunista. Ma dopo 5 minuti Keyta ha avuto la possibilità di fissare il risultato trasformando un calcio di rigore concesso per un fallo di mano in area campobassana. Giocatori e dirigenti del Team hanno molto contestato questo rigore, ma le loro proteste non sono servite a nulla. NOn si è giocato a San Martino per impraticabilità del campo.
Risultati 13^ giornata
Trivento-Bojano 1-2
Montenero-Guglionesi 4-1
Campomarino-Polesiana 3-3
Cerrese-Venafro 0-1
O. Agnone-S. Campano 4-0
Riccia-Petacciato 2-0
S. Martino-Mafalda rinv.
Team Campobasso-Palata 1-2
Classifica
Montenero 33
Bojano 32
Venafro 28
Palata 25
Polesiana 20
O. Agnone 18
Sesto Campano e S. Martino* 17
Guglionesi e Campomarino 15
Petacciato e Team Campobasso 14
Mafalda* 12
Riccia 11
Cerrese 10
Trivento 8
* una partita in meno
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| dicembre 9, 2002 |
| Isernia, inizia la scalata alla C2 @ 0.47.44 |
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TERZIGNO 2
ISERNIA 5
Terzigno: Radunanza, Falcini, Pastorelli, Danese, Labaro, Esposito, Marzano, Sbrizzo dal (72’ Bifulco), Spanò, Masecchia (dal 46’ Farrugia), De Simone. All. Sorano.
Isernia: Rodomonti, Palmitessa, Feliciello, Napoli, Montero, Cuffa, Martella, Lo Bue, Pagliuca ( dal 78’Maggi), Levacovich (dal 88’ Ferrante), Taua ( dal 67’ Cantoro). All. Pensabene.
Arbitro: sig, Tommasi di Bassano del Grappa.
Reti: al 20’ e 45’ Taua, al 38’Cuffa, al 73’ Spanò (r), all’83’ Farrugia, all’88’ (r) e 91’ Cantoro.
Note: spettatori circa 300 con una cinquantina giunti da Isernia.
di Paolo De Chiara
Una prova superba, soprattutto nel primo tempo, dell’Isernia. % a 2 il risultato finale che rilancia le velleità della squadra biancoceleste che ora pensa con più convinzione al salto di categoria. Quello che ha sorpreso è il carattere della squadra, capace di rimediare agli errori di Levacovich e Lo Bue, con una prova di reazione che non ha eguali. Nel primo tempo l’Isernia ha giocato una gara che ha rasentato la perfezione. Taua incontenibile, ben sorretto da Pagliuca. Dopo due occasioni fallite per un’inezia, l’attaccante della Nuova Caledonia al 20’ ha sbloccato il risultato con una tipica azione delle sue. Ha offerto una buona prova di vitalità il centrocampo, con Cuffa e Martella bravi nel fermare il gioco avversario e a rilanciarlo. In ombra sin dall’inizio Lo Bue. Ancora una volta il centrocampista siciliano ha sbagliato impatto con la gara, ed ora rischia di perdere il posto da titolare. Laurentini e Ferraro sono pronti a sostituirlo sin dalla prossima gara con il Fermentino. compagni di reparto. Anche Levacovich si è interstardito in dribbling inutili e fumosi che hanno finito per giovare poco alla squadra. Con Lo Bue e Levacovich in giornata poco felice, sugli scudi ancora una volta Cuffa che è riuscito a prendersi la soddisfazione di segnare il secondo gol al 38’ con un bel colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. “Re Leone”, è stato sorretto bene anche da un oscuro ma prezioso lavoro del giovane Martella. Sulle ali dell’entusiasmo l’Isernia premeva sull’acceleratore, sciorinava un gran calcio dando l’impressione di voler chiudere l’incontro. Non finiva qui: allo scadere su un rimpallo favorevole Taua anticipava di un soffio il portiere locale con un pallonetto molto calibrato. Nella ripresa l’allenatore del Terzino, Sorano cambiava assetto tattico. Fuori Masecchia e De Simone dentro gente più fresca. Ma era l’Isernia a rendersi pericolosa al primo minuto con Taua che sbagliava questa volta da facile posizione. L’Isernia teneva a bada le sterile puntate offensive dei locali con Montero e Napoli esemplari a chiudere qualsiasi spazio e con i giovani Palmitessa e Feliciello bravi nell’anticipare quasi sempre i rispettivi avverrsari. Ma Tra il 30 e il 40’ della ripresa accadeva quello che nessuno si sarebbe aspettato. Dapprima Levacovich si catapultava su un avversario in area permettendo così a Spanò di accorciare le distanze. Successivamente da un passaggio sbagliato di Lo Bue facilitava il compito a Spanò che si involava sulla sinistra e metteva al centro per Farrugia. Un gioco da ragazzi mettere in rete. A quel punto si pensava di assistere a una ripetizione di Lazio-Inter. Pensabene immetteva Maggi che dopo pochi minuti veniva atterrato in area. Rigore sacrosanto. Dal dischetto Cantoro realizzava. Dopo qualche minuto era ancora Cantoro a realizzare un eurogol, applaudito anche dal pubblico di casa. A fine gara tripudio sugli spalti per i cinquanta irriducibili tifosi giunti ai piedi del Vesuvio. Quei dieci minuti di follia stavano per rovinare un pomeriggio di festa. Pesnabene a fine gara non ha giustificato il calo di tensione. “In futuro certe cose non devono più accadere”. Ora si attende la gara di coppa Italia mercoledì prossimo con la Rossanese e la gara di domenica con il fermentino che può permettere all’Isernia, in caso di vittoria, di avvicinarsi ancora di più alla testa della classifica. Per l’Isernia inizia la scalata alla C2.
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| dicembre 8, 2002 |
| Pallavolo femminile, Tie-break fatale per la Cicchetti Isernia @ 19.37.40 |
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NOVIMATIC GIOIA DEL COLLE (BARI) contro CICCHETTI INDUSTRIE GRAFICHE ISERNIA 3 - 2 ( 25/21 - 21/25 - 25/19 - 15/25 -15/11 )
Durata set: 22’, 27’, 27’, 20’ , 10’
Arbitri: Caragnano (BR) e Sarcinella (BR)
GIOIA DEL COLLE: Lopane 11, Rizzi, Villani 11, Pugliese 10, Minunni 3, Campanella 12, Palmiotta 13, Tria (L). Addato, Vitale, Mastrangelo, Laera. Allenatore: Colacicco
CICCHETTI ISERNIA: Notartomaso 12, Celiberti 14, De Marinis 18, Patete 3, Di Rollo 10, Lauducci 11, Santucci, Favino 2 (L). Non entrate: Chiacchiari. Allenatore: Marcovecchio
Strano gioco la pallavolo dove non sempre a vincere è la squadra che realizza il maggior numero di punti, bensì quella che meglio sa distribuirli nell’arco della gara ma che soprattutto riesce a sbagliare di meno. Anche se in formazione rimaneggiata, sul parquet di Gioia del Colle la Cicchetti Isernia poteva conquistare l’intera posta in palio. Al termine del match, invece, porta via un solo punto e tanto rammarico per l’occasione sciupata. Sul piano strettamente numerico il “tabellino” dice che Gioia del Colle e Cicchetti Isernia hanno realizzato gli stessi punti (101) e che le pentre ne hanno messo a segno dieci in più delle baresi (70 contro 60). Purtroppo, però, il computo degli errori conferma il trend negativo delle “azzurre” dall’inizio della stagione ad oggi. Le isernine ne totalizzano 41 contro i 31 delle baresi. Partite a razzo nel primo set (17-11), le isernine subiscono il progressivo recupero delle locali che, esprimendo un gioco regolare e lineare, prima le raggiungono (20-20) e poi le bruciano sullo scatto finale. Il copione si ripete nel secondo set ma questa volta le ragazze di Marcovecchio gestiscono bene il vantaggio e chiudono la manche senza affanni. Stesso discorso, ma a campi invertiti, nel terzo round. Storia a sé stante ha il quarto set, nel corso del quale le isernine commettono solo quattro errori punto e, guarda caso, si aggiudicano la manche con un vantaggio più che netto. Tutto è rimandato al tie-break. Nonostante il pesante passivo (4-0) iniziale, la Cicchetti Isernia risale la china e va al cambio di campo in svantaggio per 8-7. Il match prosegue sul piano del più assoluto equilibrio fino all’undici pari. Quest’ultimo viene rotto da un errore punto di Celiberti, da due ottimi attacchi di Campanella, e dall’errore finale di Lauducci che resta in ombra per l’intero arco della gara. Domenica prossima la Cicchetti Isernia farà visita ad una “pericolante”: il Telcom Ostuni che ha grande necessità di far punti per tirarsi fuori dalla zona retrocessione.
Gli altri risultati: Bari-Benevento 0-3; San Vito-Aversa (si gioca 8/12); Pozzuoli-Montesilvano 2-3; Sannicola-Campobasso 3-0; Castellana-Ostuni 3-0; Torano-Napoli 0-3
Classifica: Castellana - p. 26; Montesilvano - p. 23; Cicchetti IS - p. 19; Sannicola - p. 15; Benevento, Napoli, Gioia del Colle - p. 14; San Vito*, Torano - p. 12; Pozzuoli - p. 10; Aversa*, Ostuni - p. 8; C.basso - p. 6; Bari* - p. 5.
(*) una partita in meno - Risultati e classifiche complete con le gare della domenica su: www.effesport.net
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| dicembre 3, 2002 |
| CALCIO - Serie D, derby all'Isernia. Eccellenza, il Bojano batte il Montenero @ 0.44.26 |
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In serie D il bomber ex Venafro, Mario Pagliuca, risolve il derby al 34° realizzando il gol vittoria in una partita combattuta ed equilibrata. Pochi minuti prima, al 22°, gli isernini avevano sbagliato un calcio di rigore concesso per atterramento di Taua e non trasformato da Maggi. Il Termoli ha avuto diverse occasioni per ottenere un pareggio che forse meritava. La vittoria rilancia gli isernini ai primi posti della classifica, a tre punti dalla vetta, e conferma il buon momento della formazione di Pensabene, dopo la qualificazione in Copa Italia ottenuta a spese della Val di Sangro.
Risultati
Anagni - Real Cassino 0 - 3
Astrea - Albalonga 3 - 0
Boys Caivanese - N.Terzigno 2 - 0
Cisco C. - Terracina 1 - 0
Isernia - Termoli 1 - 0
Marcianise - Ferentino 2 - 0
Paganese - Aprilia 1 - 1
Sorrento - Casertana 0 - 0
Viribus Un. - Battipagliese 2 - 1
Classifica
Aprilia 24
Cisco C. 24
Battipagliese 23
Boys Caivanese 22
Isernia 21
Paganese 21
Marcianise 20
Viribus Un. 19
Real Cassino 17
Termoli 17
Astrea 16
Casertana 16
Terracina 15
Sorrento 14
Albalonga 14
N.Terzigno 12
Anagni 9
Ferentino 4
In Eccellenza il Montenero grazie alle reti di Mainenti e Carraturo si aggiudica il big match contro il Montenero. AL vantaggio del Montenero rispondeva Mainenti a metà del primo tempo, ma nella ripresa, al 67°, era Carraturo a firmare il gol vittoria. Si avvicina alla vetta anche il Venafro che fatica più del previsto per avere ragione del Team Campobasso. Dopo il gol al 7° dello junior Lauri, sembrava tutto facile per i bianconeri. Nella ripresa la gara diventava invece vivace ed incerta con Team e Venafro vicine al gol. L"occasione più clamorosa era sprecata dal venafrano Mancini che non riusciva a trasformare un calcio di rigore. Al palo colpito dal Team, rispondeva il Venafro con una traversa di Matrunola. Ma ancora una volta era decisivo Boromeo, questa volta in fase difensiva, salvando sulla linea un gol praticamente fatto dei campobassani. Tra le formazioni di rincalzo recupera posizioni il Petacciato che grazie alle reti di Borrelli, Caruso e Franceschini (rigore) batte la Cerrese capace di andare in gol solo nel finale con Taglienti.
Risultati
Petacciato-Cerrese 3-1
Bojano-Montenero 2-1
Campobasso 2002-Trivento 4-0
Guglionesi-Sesto Campano 2-1
Mafalda-Riccia 4-0
Palata-Campomarino 3-0
S. Martino-Agnone 1-0
Venafro-Team 1-0
Classifica
Montenero 30
Bojano 29
Venafro 25
Palata 22
Campobasso 2002 19
Sesto Campano e S. Martino 17
O. Agnone e Guglionesi 15
Campomarino, Petacciato e Team Campobasso 14
Mafalda 12
Cerrese 10
Trivento e Riccia 8
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| dicembre 1, 2002 |
| Volley femminile, B2; la Cicchetti sconfigge anche la malasorte @ 5:19:08 PM |
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CICCHETTI INDUSTRIE GRAFICHE ISERNIA vs. GAMMAVETRORESINA TORANO TE 3 - 1 ( 25/15 - 25/17 - 22/25 - 25/22 )
Durata set: 27’, 22’, 17’, 27’
Arbitri: Autuori (SA) e Avallone (SA)
CICCHETTI ISERNIA: Notartomaso 2, Celiberti 20, De Marinis 20, Patete 4, Di Rollo 12, Lauducci 22, Santucci, Favino (L). Non entrate: Chiacchiari. Allenatore: Marcovecchio
Punti realizzati: 97 (80+17)
Battute sbagliate: 9
Ace: 5
Muri: 8
TORANO TE: Di Prospero 18, Balinska 3, Iarussi 8, Bonaventura 1, Bastianutto 5, Di Mattia 10, Albano 5, Mannozzi (L). Non entrate: Pennesi. Allenatore: De Santis
Punti realizzati: 79 (50+29)
Battute sbagliate: 5
Ace: 3
Muri: 7
Nel momento più difficile della stagione la Cicchetti Isernia sfoggia una prestazione maiuscola e conquista tre punti preziosi a danno del Gammavetroresina Torano delle ex Iarussi e Balinska. Ancora una volta Marcovecchio deve schierare un sestetto inedito, gettando nella mischia Noemi Patete al posto di Valentina Aprea. La giovane schiacciatrice svolge con diligenza il compito assegnatole e la sua prova è nel complesso buona. L’esperienza non è quella della Aprea ma i margini di miglioramento della “under 20” isernina sono comunque considerevoli. Nonostante le assenze eccellenti, nei primi due set le pentre sciorinano una buona pallavolo, utilizzando il “servizio” come una vera e propria arma di offesa. Tutte le “azzurre” vanno regolarmente a punto. Ciò consente loro di guadagnare un margine cospicuo di punti che sarà amministrato con autorità fino al termine dei due parziali. Quando sarebbe lecito attendersi la chiusura del match col massimo scarto, però, si ripete il copione già visto troppe volte. La Cicchetti Isernia evidenzia l’ormai consueto calo di tensione e rimette in gioco il Torano che non si lascia sfuggire la ghiotta occasione. Guidate da una Di Prospero in gran spolvero, le teramane conquistano il 3° set condotto sempre in vantaggio, aiutate in questo dagli immancabili errori delle locali, alcuni dei quali anche molto ingenui. Al termine del match se ne conteranno ventinove. Più di un intero set “regalato” alle ospiti. Davvero troppo. Le isernine se la vedono brutta anche nella quarta frazione di gioco e rischiano di giocarsi tutto al tie-break. Per quanto fatto vedere dai due team in campo, però, sarebbe stata davvero una beffa per le ragazze di Marcovecchio. In svantaggio per 21-19, le pentre raggiungono dapprima la parità (21-21) e poi bruciano le teramane nel rush finale, grazie alla maggiore esperienza del proprio collettivo ed alla potenza di “Wonder Woman” De Marinis che, come sempre, mette tutti d’accordo sotto rete.
Gli altri risultati: Aversa-Bari (si gioca 01/12); Montesilvano-San Vito 3-1; Campobasso-Pozzuoli 1-3; Benevento-Castellana 0-3; Ostuni-Gioia del Colle (si gioca 01/12); Napoli-Sannicola 3-2
Classifica: Castellana - p. 23; Montesilvano - p. 21; Cicchetti IS - p. 18; Sannicola, San Vito, Torano - p. 12; Benevento, Napoli - p. 11; Gioia del Colle*, Pozzuoli - p. 9; Ostuni* - p. 8; Aversa*, Campobasso - p. 6; Bari* - p. 4.
(*) una partita in meno - Risultati e classifiche complete con le gare della domenica su: www.effesport.net
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| Calcio a 5 - Trasferta amara per una Comas rimaneggiata @ 5.35.05 |
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C.S.A.: Volpone, Visciano, Di Camillo, Maroncelli, Carnieri, De Floviis, Iezzi, Macera, Mongia, Iezzi G., Ronca. All.: Garelli.
COMAS: Santella, Di Padua, Barile, Onorevole, Pompeo, Cimorelli, Belfonte, Leo Cerrudo, Pagano, Mancini, Palombo, Valvona. All.: Volpicelli.
Arbitri: Marra (Salerno), Granato (Frattamaggiore).
Ammoniti: Barile, Marroncelli, Torinieri, Mongia, Iezzi G., Volpone.
Ris. Fin.: 5 – 2
Marcatori: Ronca, Ronca, Ronca,Ronca Cerrudo, Di Padua, Di Camillo
Una COMAS irriconoscibile in quel di Città Sant’Angelo che paga gravemente le assenze pesanti di Lieto, Vecchione, Bruno e Terenzi colpevoli di non saper tenere a bada i nervi in occasioni delicate come la partita di sabato scorso in cui uno dopo l’altro hanno ricevuto cartellini gialli e rossi che hanno segnato due gare preziose per il campionato dei venafrani. Onore e merito ai ragazzi che si sono battuti in terra abruzzese e che comunque non hanno potuto fare a meno dei compagni rimasti a casa; conseguenza di ciò è che abbiamo lasciato ai locali tre punti importantissimi ed ora l’ambiente si trova a fare i conti con un morale tutto da ricostruire: un compito delicatissimo per mister Volpicelli.
Per quanto riguarda la cronaca c’è poco da dire se non un parziale di quattro a zero per il C.S.A. con un Ronca matatore ed un primo tempo ricco di falli tanto è vero che al diciassettesimo Belfonte falliva il primo tiro libero della partita. Nella ripresa prima Cerrudo e poi Di Padua sembravano riaprire il match ma sul quattro a due dopo un paio di azioni sprecate dalla COMAS i locali chiudevano la partita con il quinto gol de Di Camillo. Al di là del risultato che premia gli abruzzesi resta comunque il rammarico per come si è affrontata la trasferta e soprattutto per aver perso contro una squadra di valore inferiore ad altre già battute in questo campionato.
11a giornata
RISULTATI
Raiano C5-Campobasso C5 1-9
Barletta-Scanzano C5 14-3
Citta" di Avezzano C5-Libertas Real Matera 5-2
Citta" di Chieti C5-Avezzano C5 3-1
Marina C.S.A.-Venafro C5 5-2
Modugno C5-Sport Five C5 7-4
Polignano-Bisceglie Calcio a 5 3-1
CLASSIFICA
Polignano 24
Campobasso C5 21
Citta" di Chieti C5 18
Venafro C5 18
Marina C.S.A. 18
Avezzano C5 17
Sport Five C5 17
Raiano C5 17
Barletta 16
Modugno C5 16
Bisceglie Calcio a 5 16
Citta" di Avezzano C5 10
Libertas Real Matera 9
Scanzano C5 3
Avezzano 1 punto di penalizzazione
Campobasso e Libertas Real Matera una partita in meno
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| novembre 29, 2002 |
| Calcio a 5 - Comas Venafro, trasferta fondamentale @ 22.20.05 |
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Quella di domani sarà una delle gare più importanti della stagione per la COMAS Venafro, non tanto per la caratura degli avversari ma per il momento che sta vivendo la squadra. Reduce da una sconfitta casalinga che ha segnato nel morale il team bianconero sabato affronterà il Marina C.S.A., una squadra che veleggia a metà classifica ma a soli tre punti dalla COMAS. Assenti per squalifica saranno Lieto, Vecchione, Terenzi e Bruno mentre il C.S.A. farà a meno di Melchiorre anch’esso squalificato. Dunque una formazione rimaneggiata a causa di quattro squalifiche venute in seguito alle ammonizioni riportate sabato scorso…ora però bisogna ritornare quelli della partita con il CUS cioè cinici e spietati sotto porta. Sicuramente la trasferta sarà difficile, ma non mancano le soluzioni per mister Volpicelli che ha ormai a disposizione un talento come Leo Pablo Cerrudo capace di giocate risolutrici e può contare su un ritrovato Onorevole e sui venafrani doc Di Padua e Pompeo con quest’ultimo che sicuramente non si farà pregare per tornare a far bene come all’inizio della stagione.
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| Volley, la Cicchetti alla prova del Gammavetroresina @ 19.54.14 |
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Smaltita in tutta fretta ed in modo indolore la battuta d’arresto di Castellana Grotte, che ha comunque messo in luce una squadra in salute nonostante gli attuali problemi di natura fisica che ne limitano il rendimento, la Cicchetti Industrie Grafiche Isernia si appresta a ricevere sul proprio campo (sabato 30 novembre - ore 18.30) il Gammavetroresina Torano TE, per quella che si preannuncia come l’ennesima prova del nove per il sestetto allenato da Ettore Marcovecchio. Dirigeranno la gara i signori Autuori ed Avallone della sezione arbitrale di Salerno.
Ancora una volta l’imperativo sarà: “vincere”, possibilmente col massimo scarto. Solo così il sestetto pentro potrà rimanere agganciato ai vagoni di testa del Girone G, sperando nel contemporaneo passo falso delle più dirette antagoniste. Tra queste si inserisce a pieno titolo il Torano che attualmente condivide il quarto posto in classifica con il San Vito BR, a solo tre punti di distanza dal team pentro. Reduce da due retrocessioni consecutive, dalla Serie B1 alla C, il team vibratiano è stato infine ripescato in Serie B2, dove attualmente milita con risultati più che apprezzabili.
Per completare una rosa già competitiva il club abruzzese ha ingaggiato la centrale agnonese Franca Iarussi e l’alzatrice polacca Katarzyna Balinska che, in un recente passato, hanno vestito la casacca dell’Effe Sport Isernia. Il Torano ha fino ad oggi collezionato 12 punti, frutto di quattro vittorie e tre sconfitte. Dei quattro successi ben tre sono stati ottenuti in campo avverso ed uno solo in casa, a spese (3-1) del quotato Gioia del Colle. L’ultima volta che i due team si sono affrontati in Serie B2 è stato nella stagione 1999/2000, conclusasi con l’accesso ai play-off di entrambi. In quell’occasione il bilancio fu di un successo per parte, con il medesimo risultato di 3-1 sul campo amico.
Per la gara di sabato la Cicchetti Isernia dovrà rinunciare a Valentina Aprea, la sua “under 20” di punta. Per lei si prevede un lungo stop forzato, a causa della fastidiosa discopatia che ne ha condizionato il rendimento nel corso della prima parte della “regular season”. Il suo posto sarà preso da Noemi Patete (classe ‘84), all’esordio assoluto in un campionato di Serie B2. Sale così a due il numero delle “azzurre” che dovranno fare ricorso alle “amorevoli cure” del chirurgo. Al contrario di Claudia Pica, però, il periodo di inattività di Valentina Aprea sarà limitato nel tempo. Lo staff medico della Cicchetti Isernia conta di rivederla in palestra a solo due mesi dall’operazione, che verrà eseguita nei prossimi giorni. A seguito di questo nuovo evento traumatico il direttore sportivo del club pentro è stato costretto a sedersi ancora una volta al “tavolo delle trattative”, come ha confermato lo stesso Giuseppe Belmonte.
"Ad onor del vero la Cicchetti Isernia è già da tempo sul mercato. L"allarme - precisa il diesse pentro - era scattato a Bari, a seguito dell’infortunio occorso a Claudia Pica. La società si è mossa su tutti i fronti ed i tutte le direzioni ma le risposte ricevute sono state fino ad ora poco incoraggianti. A questo punto della stagione i giochi sono fatti un po" per tutti e trovare elementi di valore ancora senza squadra, giocatrici esperte o under 20 che siano, è impresa titanica. Pertanto, se non sarà possibile ingaggiare atlete realmente in grado di fare la differenza in campo, la Cicchetti Isernia non effettuerà alcun acquisto. Sulla nostra stessa lunghezza d’onda è sintonizzato anche Ettore Marcovecchio".
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| novembre 26, 2002 |
| Effesport.net: il volley rosa ha il suo dominio web personalizzato @ 1:11:15 PM |
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Dopo avere solcato in lungo e in largo le “autostrade telematiche”, trovando infine ospitalità presso il dominio web (www.volleytime.net) del responsabile dell’area comunicazione del club, la FVC Effe Sport - Cicchetti Industrie Grafiche Isernia ha finalmente trovato la propria dimora sulla “rete delle reti”. A partire da oggi, infatti, è attivo il nuovo dominio web che, d’ora in avanti, ospiterà il sito “ufficiale” del club pentro di pallavolo femminile.
L’indirizzo da digitare sulla tastiera del computer è: www.effesport.net.
All’interno di questo spazio sarà possibile trovare le notizie e le informazioni relative al team “azzurro”, tra l’altro già presenti all’interno di volleytime.net. Almeno per il momento, infatti, la veste grafica ed i contenuti del sito web ufficiale della FVC Effe Sport - Cicchetti Industrie Grafiche Isernia con subiranno alcuna variazione e volleytime.net continuerà la propria attività di supporto ad effesport.net. Pertanto, ciascun sito sarà il “mirror” dell’altro ed entrambi avranno gli stessi contenuti e la medesima veste grafica.
Tanto effesport.net quanto volleytime.net, infatti, continueranno ad essere aggiornati parallelamente, in teampo reale. Ciò è molto importante perché, in caso di navigazione lenta e/o difficoltosa all’interno di uno dei due domini o di malfunzionamento dei server sui quali i siti sono “fisicamente” implementati, sarà sempre possibile avere a disposizione una fonte alternativa d’informazione, dalla quale potranno essere attinte le notizie riguardanti la FVC Effe Sport - Cicchetti Industrie Grafiche Isernia: dai comunicati alla rassegna stampa, dai risultati alle classifiche.
Naturalmente, non mancherà la possibilità di interagire con la società ed il suo staff tecnico-dirigenziale attraverso la posta elettronica. Al momento sono stati attivati tre diversi indirizzi e-mail, per mezzo dei quali sarà possibile:
1) dialogare con la società: info@effesport.net
2) dialogare con lo staff tecnico e le atlete: team@effesport.net
3) dialogare con l’ufficio stampa: press@effesport.net .
L’aggiornamento dei contenuti di effesport.net, così come di quelli di volleytime.net, sarà effettuato dal responsabile dell’area comunicazione della FVC Effe Sport - Cicchetti Industrie Grafiche Isernia, Paolo Caroselli, che per l’occasione ha svestito i panni di addetto stampa del club per indossare quelli di webdesigner e webmaster.
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| novembre 24, 2002 |
| Isernia, pareggio prezioso e meritato @ 11:02:55 PM |
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Battipagliese 1
Isernia 1
Battipagliese: Guarnaccio, Guariglia, Pierri (79’ Esposito), D’Arienzo (79’ Fioraso), D’Ambrosio, Pascuccio, Sene, Saliou, De Luca, Fusco, Pecora (78’ Pirro).
All.: Lanza
A disposizione: Iuliano, Maresca, Esposito, Olivieri, Fioraso, Cafaro, Pirro.
Isernia: Rodomonti, Feliciello, Ravalli (82’ Di Giorgio), Napoli, Montero, Cuffa, Martella, Lo Bue, Taua (71’ Di Maggio), Maggi, Ferrante (52’ Levanovich).
All.: Pensabene
A disposizione Morello, Levanovich, Di Maggio, Fantini, Medoro, Vassallo, Di Giorgio.
Arbitro: Spadaccini di Vasto
Assistenti: D’Innocente di Pescara e Di Rocco di Pescara.
Reti al 26’Pecora, al 52’ Taua.
di Paolo De Chiara
E’ stata una di quelle gare che conciliano con lo spirito. Partita vera, vibrante, emozionante e chi più ne ha ne metta. Se fosse finita 5 a 5 nessuno avrebbe gridato allo scandalo, tante sono state le occasioni da reti dall’una e dall’altra parte.
Nei primi 15 minuti Taua ha avuto due ghiotte palle gol che ha sciupato sparando adosso al portiere. Sulla sponda opposta Sene e De Luca hanno fallito altre ghiotte occasioni. I pericoli maggiori venivano soprattutto da Sene che veniva marcato troppo “allegramente” da Ravalli, schierato inizialmente in un ruolo a lui poco congeniale. E proprio da una disavventura difensiva di Ravalli nasceva il gol delle zebrette con Pecora lesto a raccogliere un rinvio del portiere Rodomonti sorpreso da un tiro di Sene, controllato a fatica da Ravalli. Un’altra accelerazione di Sene costringeva Pensabene a mutare assetto tattico. Via Ravalli dalla difesa, con Montero che prendeva in consegna Sene. da quel momento la musica cambiava. Cuffa era un leone a centrocampo e correva e lottava per tre dato che Maggi e Lo Bue erano in giornata no.
In difesa Napoli, Feliciello e Martella chiudevano tutti i varchi e l’Isernia cominciava a rendersi pericolosa. Ad inizio di ripresa, con l’innesto del fantasista Levacovich le cose miglioravano. Dopo un gol fallito ancora da Taua su assiste di Levacovich, l’attaccante della Nuova Caledonia si faceva perdonare al 7’ mettendo in rete il pallone con un prezioso suggerimento ancora di Levacovich. L’Isernia potrebbe chiudere la partita ma un colpo di testa di Cuffa al 22’ trova un super Guarnaccio. Fino alla fine ancora calcio spettacolo tra due formazioni che sono uscite a testa alta. Peccato che la gara si sia disputata a porte chiuse. Lunedì 25, alle ore 20.30, sarà comunque possibile vederla sugli schermi di Teleregione.
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| CALCIO - Serie D, pari per Isernia e Termoli. Eccellenza, continua il duello tra Montenero e Bojano @ 8:42:54 PM |
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L"Isernia esce indenne dalla delicatissima gara con la capolista Battipagliese giocata sul neutro di Cassino. La formazione di Pensabene ha dimostrato grande carattere e soprattutto di avere tutte le carte in regola per lottare fino alla fine, nonostante il ritardo di cinque punti dalla vetta. Sotto di un gol nel primo tempo per la rete messa a segno al 27° da Pecora, gli isernini ad inizio ripresa hanno agguantato il pareggio con un guizzo del rientrante Taua al 55° riuscendo poi a ribattere colpo su colpo agli avversari. Taua nei primi dieci minuti ha avuto tre clamorose palle gol. La Battipagliese dal canto suo ha risposto con azioni ficcanti sulla fascia destra. E proprio dalla fascia destra è arrivata l"azione del gol: Seneh, il coloured di scuola Salernitana, si è involato sulla fascia, il suo tiro è stato respinto dalla difesa isernina ma Pecora è stato bravo a raccogliere e da pochi passi ad insaccare. Subito il gol l"Isernia ha cercato di rimettere in piedi la gara lasciando però spazio alle azioni pericolose degli avversari che, con il solito Seneh, ha messo in difficoltà la difesa molisana. Nella ripresa sale in cattedra Levacovich che al 55° recupera un pallone sulla trequarti, entra in area con un"azione di forza e mette al centro per il liberissimo Taua che a porta vuota e da due passi insacca al volo. Fino alla fine è stato un susseguirsi di emozioni con azioni da rete per entrambe le formazioni che hanno avuto l"occasione di vincere. Un buon pari comunque per l"Isernia, priva di importanti titolari come Palmitessa, Ferraro e Pagliuca. Il Termoli non va invece oltre lo 0 a 0 nella gara casalinga contro un"altra pretendente alla vittoria finale, la Caivanese. Forse il Termoli meritava qualcosa in più, ma a fine gara, visti anche gli altri risultati, i giallorossi possono essere tutto sommato soddisfatti anche se una vittoria li avrebbe proiettati ad un passo dalla vetta. Nota stonata le espulsioni registrate nel finale ed una maxi-zuffa tra giocatori che potrebbe provocare molte squalifiche. Sicura quella di Vetere, espulso, mentre nel prossimo turno il Termoli non potrà disporre nemmeno di Daniele che deve scontare il secondo turno di squalifica. E domenica ad Isernia c"è il derby, al quale le squadre molisane arrivano in buona condizione. Sarà una gara tutta da vedere. Ecco risultati, marcatori e classifica della 12^ giornata.
Albalonga-Paganese 3-3
1° Bucri (A); 18° Luciano (P); 36°, 77° rig. Izzillo (A); 70° Turchetti (P); 78° Moschino (P).
Aprilia-Anagni 1-0
55° Di Giovannantonio.
Battipagliese-Isernia 1-1
27° Pecora (B); 55° Taua (I).
Casertana-Astrea 3-1
22° Tarantino (C); 43°, 45° Micciola (C); 61° rig. Carli (A).
Cisco C.-Marcianise 1-1 giocata sabato
13° Lucidi (C); 35° Anselmi (M)
N.Terzigno-Ferentino 1-0
81° Spanò.
Real Cassino-Viribus Un. 2-0
17° Sorrentino; 92° Antonelli.
Termoli-Boys Caivanese 0-0
Terracina-Sorrento 3-0
16° Tersigni; 17° Molinari; 22’ Alfonsi.
Classifica:
Aprilia 23
Battipagliese 23
Cisco C. 21
Paganese 20
Boys Caivanese 19
Isernia 18
Marcianise 17
Termoli 17
Viribus Un. 16
Casertana 15
Terracina 15
Real Cassino 14
Albalonga 14
Astrea 13
Sorrento 13
N.Terzigno 12
Anagni 9
Ferentino 4
In Eccellenza continua il duello a distanza tra Montenero e Bojano, duello che domenica diventerà ravvicinato per lo scontro diretto tra le prime due della classe. Il Montenero ha superato il difficile ostacolo rappresentato dal Campobasso 2002 al termine di una gara conclusasi 2 a 1 e nella quale non sono mancate emozioni e qualche recriminazione. I monteneresi hanno avuto un numero maggiore di occasioni da rete anche se a tempo scaduto Caruso ha avuto la palla buona per agguantare il pareggio. In vantaggio il Montenero dopo 18 minuti: Parisi dalla destra mette al centro per Gentile che è bravo in scivolata ad anticipare tutti e a mettere alle spalle del portiere Scutellà. Il pareggio del Campobasso 2002 arriva dopo pochi minuti, al 25°, con un gran colpo di testa di Basilico che non lascia scampo al portiere Conte. Al 35° però il Montenero trova il raddoppio. Capuozzo difende un buon pallone al limite dell"area offrendolo a De Simio che colpisce in corsa e batte l"incolpevole Scutellà con un angolatissimo rasoterra. Nella ripresa il Montenero cerca di aumentare il vantaggio ma le conclusioni di Parisi e Gentile vengono neutralizzate dalla difesa locale. Alla mezzora il Montenero chiede all"arbitro la convalida di un gol "fantasma": sugli sviluppi di un"azione confusa la palla balla sulla linea di porta prima di venire respinta da un difensore. Per i giocatori monteneresi è gol, non per il direttore di gara. Il Campobasso 2002 reagisce prima con una conclusione di Basilico, respinta benissimo da Conte in angolo, e poi allo scadere con Caruso la cui conclusione dal limite esce di poco a lato. Il Bojano ha definitivamente spento le ambizioni del Sesto Campano andando a vincere sul campo dei sestolesi con un netto 4 a 0 anche se il Sesto ha duramente protestato per alcuni episodi. Il primo al 10° con Paolone che si invola da solo verso la porta. Il portiere bojanese, chiaramente ultimo uomo, esce dall"area e lo atterra conun fallo intenzionale. Per i sestolesi a norma di regolamento dovrebbe essere espulso, invece l"arbitro opta per un semplice cartellino giallo. Un episodio che avrebbe potuto cambiare il volto della partita. Al 28° il Bojano passa in vantaggio: cross da sinistra, la palla viaggia in tutta l"area di rigore sestolese senza che nessuno la tocchi e alle spalle dei difensori spunta Mainenti che si inginocchia e di testa realizza. Dopo cinque minuti arriva il raddoppio: Berardini in contropiede si presenta in area, driblla anche il portiere Di Lauro e realizza. Nella ripresa il secondo episodio contestato dal Sesto: al 67° c"è un dubbio contatto in area tra un difensore locale e Carraturo. Il bomber bojanese cade a terra, per l"arbitro è rigore. Inutili le proteste dei sestolesi che invocano la simulazione. Dal dischetto Carraturo trasforma. Nel finale, all"80° l"ultima rete del Bojano: Ricci, da poco entrato, si fa trovare smarcato in area da un cross e di testa batte Di Lauro. Alle spalle della coppia di testa si delineano le formazioni che possono lottare per il terzo posto, e sono il Venafro e il Palata. I venafrani hanno espugnato il difficilissimo campo di Campomarino con un convincente 6 a 2. Grande protagonista Riccitiello autore di una tripletta. Eppure il Campomarino era passo in vantaggio dopo mezz"ora grazie ad un gol di D"Alessandro. Il pareggio al 38° grazie ad un calcio di punizione dal limite di Boromeo, altro protagonista della partita. Al 41° lo stesso Boromeo veniva atterrato in area di rigore. L"arbitro concedeva il penalty trasformato da Mancini. Nella ripresa lo show di Riccitiello, schierato da mezzapunta. Al 50° il giovane fantasista venafrano segnava su preciso assist di Boromeo. Al 63° era Vizoco a mettere a segno il quarto gol. Ancora Riccitiello, al 72° finalizzava una buona azione dei venafrani con assist finale di Palazzo. Al 74° un altro gioiello di Riccitiello: gran conclusione a girare nel sette della porta del Campomarino per il 6 a 1. All"82°, con il Venafro ormai già con la mente alla prossima partita contro il Team, il Campomarino trovava il secondo gol grazie a De Fenza. Il Palata ha vinto facilmente il derby con il Trivento rifilando a domicilio ai triventini ben quattro reti, di cui ben tre realizzate da Keyta. Il bomber di colore nel primo tempo ha trasformato due calci di rigore consentendo alla sua squadra di portarsi sullo 0-2, ed ha poi chiuso la partita realizzando il quarto gol con una conclusione da lontano imprendibile per il portiere triventino. A sorpresa sono cadute alcune formazioni che sembravano in grado di rimanere nelle posizioni di medio-alta classifica come San Martino, Campomarino e Guglionesi. Ancora un buon risultato per il Team Campobasso, al termine di una gara combattuta contro il Petacciato. Dopo il gol del baby Lepore dopo venti minuti, c"è stata l"espulsione del difensore petacciatese Silverio al 25°, che penalizzava gli adriatici. Quando la gara sembrava doversi chiudere sul pareggio, è arrivato a tre minuti dalla fine il gol del difensore campobassano Calcutta che, al termine di una azione personale, ha regalato ai suoi tre punti preziosissimi. Ecco risultati e classifica.
Risultati 11^ giornata
A. Trivento-Palata 0-4
Montenero-Campobasso 2002 2-1
Campomarino-Venafro 2-6
Cerrese-Mafalda 0-1
O. Agnone-Guglionesi 2-1
Riccia-San Martino 1-0
S. Campano-Bojano 0-4
Team Campobasso-Petacciato 2-1
Classifica
Montenero 30
Bojano 26
Venafro 22
Palata 19
Sesto Campano 17
Campobasso 2002 16
O. Agnone 15
Campomarino, S. Martino e Team Campobasso 14
Guglionesi 12
Team Campobasso 11
Cerrese 10
Mafalda 9
Trivento e Riccia 8
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| Volley femminile, B2; la Cicchetti battuta a Castellana @ 7:17:28 PM |
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Pallavolo Femminile - Campionato Serie B2 - Girone G (7^ Giornata di Andata)
MANCINI IVECO CASTELLANA BA vs. CICCHETTI INDUSTRIE GRAFICHE ISERNIA 3 - 1 ( 26/24 - 25/19 - 17/25 - 25/15 )
Durata set: 27’, 22’, 22’, 25’
Arbitri: Avino (SA) e Buonfiglio (SA)
MANCINI CASTELLANA: Radogna 1, Michieletto 15, Vavalle 8, Piccioni 15, De Giorgio 5, Sforza 14, Murgolo, Guglielmi (L). Non entrate: Amati, Giotta, Salviola, Romano. Allenatore: Dimichino
Punti realizzati: 93 (58+35)
Battute sbagliate: 12
Ace: 4
Muri: 5
CICCHETTI ISERNIA: Aprea 9, Celiberti 7, De Marinis 18, Di Rollo 7, Lauducci 9, Notartomaso 2, Santucci, Favino (L). Non entrate: Chiacchiari, Patete. Allenatore: Marcovecchio
Punti realizzati: 83 (52+31)
Battute sbagliate: 13
Ace: 5
Muri: 10
Il Mancini Iveco Castellana legittima la propria leadership nel Girone G. La Cicchetti Isernia esce sconfitta ma a testa alta dal campo della capolista. Con un pizzico di determinazione in più le pentre avrebbero anche potuto portare a casa un punto, tenuto conto della buona prestazione offerta contro un’avversaria che non sempre ha avuto vita facile in campo. Per l’occasione i due trainer si affidano ai sestetti “tipo”, evitando inutili alchimie tattiche. Partono bene le pentre che raggiungono il massimo vantaggio di 17-13. Il Castellana non demorde e si affida all’esperienza della palleggiatrice Radogna che manda a punto tutte le compagne di team. Grazie a due “ace” consecutivi della Michieletto ed a due errori in attacco della De Marinis (top scorer del match), le locali dapprima effettuano l’aggancio (19-19) e poi ottengono un mini-break (22-20). Sul 24-21 per le pugliesi il set sembra chiuso ma le pentre ritrovano la lucidità necessaria per pareggiare il conto (24-24), prima di cedere ai vantaggi. Nel secondo set, dopo un iniziale vantaggio delle locali, le isernine tornano a condurre lo score con uno/due punti di scarto. La non felice performance in ricezione di Morena Favino (una costante del match) e la non perfetta gestione del gioco d’attacco delle isernine da una parte, il buon uso del servizio ed il maggior numero di soluzioni d’attacco delle pugliesi dall’altra, scavano il solco tra i sestetti in campo. La gara sembra chiusa ma le pentre non sono d’accordo. Il terzo set, infatti, è un monologo delle ospiti. Marcovecchio sostituisce Notartomaso con Santucci ed il gioco delle “azzurre” acquisisce brio ed imprevedibilità. Il 25-17 finale fotografa l’andamento, a senso unico, del set. A questo punto ci si aspetta l’impennata d’orgoglio delle ospiti ma il Castellana intravede lo spettro del tie-break e raddoppia gli sforzi in campo, sbagliando poco o nulla. Di contro, la Cicchetti Isernia non entra quasi mai nel vivo del gioco, consegnando set e partita al team di casa.
Gli altri risultati: Aversa-Napoli (si gioca 24/11); Bari-Montesilvano 0-3; San Vito-Campobasso (si gioca 24/11); Pozzuoli-Benevento 2-3; Torano-Gioia del Colle 3-1; Sannicola-Brindisi 1-3
Classifica: Castellana - p. 20; M.silvano - p. 18; Cicchetti IS - p. 15; Torano - p. 12; Sannicola, Benevento - p. 11; San Vito* - p. 10; G. del Colle - p. 9; Ostuni - p. 8; Napoli*, Aversa*, Pozzuoli - p. 6; C.basso* - p. 5; Bari - p. 4.
(*) una partita in meno - Risultati e classifiche complete con le gare della domenica su: www.effesport.net
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| novembre 23, 2002 |
| Calcio a 5 - La Comas si arrende al Chieti @ 8:06:01 PM |
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COMAS VENAFRO: Santella, Di Padua, Barile, Vecchione, Onorevole, Bruno, Pompeo, Leo Cerrudo, Belfonte, Terenzi, Palombo, Lieto. All: Volpicelli.
Città di Chieti: Garbeno, Calista, Mondarzi, Chiavaroni, Di Clemente, Citofoni, Carulla, Graziani, Fuggelta, Pavone, Olivieri. All: Marcuccitti.
Arbitri: Iacobone; Scanu Laura.
Cronometrista: De Luca.
Ris. Fin.: 4 – 3
Marcatori: Cerrudo, Cerrudo, Pavone, Di Clemente, Carulla, Carulla, Terenzi.
Ammoniti: Vecchione, Di Clemente, Chiavaroni, Carulla, Bruno.
Espulsi: Garbeno, Lieto, Vecchione.
Arriva la prima sconfitta casalinga ai danni di una COMAS che fino a questo punto sembrava avviata a recuperare il gap che la separava dal Polignano. Una battuta di arresto che sicuramente sarà da stimolo per i venafrani per scendere in campo nelle prossime gare con tutta la rabbia agonistica che ci vuole per arrivare in vetta. Su tutti oggi Carulla, il numero otto avversario, che è entrato in tutti i gol del Chieti recuperando palloni preziosi e mettendo in condizioni di segnare i compangi. Veniamo alla partita. Nel primo tempo sembrava una passeggiata per la COMAS ed al settimo Cerrudo insaccava con uno splendido colpo di tacco dagli sviluppi di un calcio d’angolo. Anche se la prima frazione terminava uno a zero erano ripetuti gli attacchi della COMAS. La musica cambiava nella ripresa con un Chieti scatenato guidato da un ottimo Carulla. Comunque al nono di nuovo Cerrudo rubava palla, chiedeva il triangolo ad Onorevole e sul passaggio di ritorno infilava di nuovo Garbeno. La partita cambia ed in dieci minuti il Chieti realizza quattro gol; al tredicesimo Carulla salta Santella, appoggia a Pavone che realizza. Al quindicesimo di nuovo Carulla ruba palla a centro passa a Mondazzi che rimette al centro per Di Clemente che batte di nuovo Santella. Al ventesimo l’arbitro assegna un rigore dubbio al Chieti e Carulla realizza. La COMAS si vede solo con qualche sporadica occasione specialmente con Cerrudo che al ventitreesimo sbaglia da buona posizione. Al ventiquattresimo di nuovo Cerrudo realizza, ma a questo punto la partita si innervosisce e ne fanno le spese Lieto e Garbeno che vengono espulsi e Bruno rimedia l’ennesimo cartellino. Il quattro a tre lo sigla Terenzi con un preciso diagonale. La partita si chiude con l’espulsione di Vecchione ed un tiro libero parato da Santella.
L"altra molisana, il Cus Campobasso, vince in trasferta e aggancia il Venafro al secondo posto. I campobassani hanno però la possibilità di raggiungere il Polignano al primo posto vincendo il recupero contro la Libertas Matera.
Risultati
Avezzano-Modugno 8-2
Bisceglie Calcio a 5-Barletta 6-3
Comas Venafro-Città di Chieti 3-4
Libertas Real Matera-Marina C.S.A. 6-4
Scanzano-Città di Avezzano 8-6
Polignano-Raiano 7-11
Sport Five-Campobasso 3-6
CLASSIFICA
Polignano 21
Campobasso 18*
Venafro 18
Avezzano 17
Sport Five 17
Raiano 17
Bisceglie 16
Città di Chieti 15
Marina C.S.A. 15
Barletta 13
Modugno 13
Libertas Real Matera 9*
Città di Avezzano 7
Scanzano 3
* una partita in meno
Avezzano C5 1 punti di penalizzazione
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| Serie D - Pari nell'anticipo tra Cisco Collatino e Marcianise @ 7:14:31 PM |
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Nell"anticipo del girone G della serie D il Cisco Collatino impatta per 1-1 con la Marcianise davanti al proprio pubblico e per la prima volta il questo campionato perde punti tra le mura amiche. La rete iniziale viene realizzata dai locali al 13°, in seguito a una bella azione personale di Lucidi, che si invola sulla fascia sinistra, entra in area e lascia partire un diagonale che si insacca sul palo opposto, imprendibile per Siano. Il pareggio dei campani giunge al 35°: lancio lungo dalle retrovie per Anselmi, bravo a eludere la difesa laziale e a battere il portiere avversario con un diagonale rasoterra da destra a sinistra.
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| novembre 20, 2002 |
| CALCIO - Serie D, brillano le molisane in Coppa e campionato @ 22.09.32 |
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Giornata positiva per le due squadre molisane di serie D. Il Termoli era impegnato nel recupero di campionato contro la Nuova Terzigno. Gli adriatici sono imposti di misura grazie al gol vittoria di Zilli, che al 59°, ha corretto in rete una corta respinta dell"estremo campano Radunanza. Si è visto un buon Termoli che ha legittimato la vittoria con una condotta di gara attenta e determinata. Questo successo fa compiere alla squadra di Mosti un significativo passo in avanti in classifica. Intanto la Casertana, che milita nello stesso girone, ha esonerato Gaetano Musella, ex dell"Isernia e in procinto di passare, alla vigilia del campionato, proprio sulla panchina del Termoli. Musella è stato sostituito da Salvatore Campilongo, classe 1961, attuale direttore sportivo della Casertana ed ex bomber con una carriera calcistica di tutto rispetto. Campilongo è il quarto allenatore della Casertana in questa stagione. Il primo era stato Silvio Argenio, sostituito proprio alla vigilia dell"inizio del campionato da Mario Buccilli, Buccilli è stato poi esonerato alla terza giornata. Il suo posto è stato preso da Musella che adesso è stato a sua volta sostituito da Campilongo.
Classifica
Battipagliese 22
Aprilia e Cisco C. 20
Paganese 19
Boys Caivanese 18
Isernia 17
Marcianise, Termoli e Viribus Un. 16
Astrea, Sorrento e Albalonga 13
Casertana e Terracina 12
Real Cassino 11
Anagni e N.Terzigno 9
Ferentino 4
COPPA ITALIA
ISERNIA 3
VAL DI SANGRO 0
Isernia: Verde (dal 71’ Rodomonti), Martella, Ravalli, Vassallo, Feliciello, Di Giorgio, Miele (dal 51’ Musella), Medoro, Cantoro (dal 74 ‘ Pagliuca), Maggi, Ferrante. All. Pensabene.
Val di Sangro: Lutti, Bertok, Iannitelli, Falcone, Marotta, Piccolo, Talialatela (dal 28’ Cocco), Renna, De Falco, Ottaviano (dal 67’ Mattoni), Cilli. All. Mastalli.
Arbitro sig. Strangacci di Civitavecchia.
Reti al 43 Ravalli ®, al 72’ Ferrante, al 90’ Maggi ®.
L’Isernia che non ti aspetti, ti rifila tre gol alla blasonata Val di Sangro allenata dall’ex allenatore biancoceleste Ennio Mastalli. Il tecnico Pensabene ha mandato in campo una squadra imbottita di giovani, lasciando a riposo quasi tutti i titolari. Totò Ravalli ha fatto da chioccia ed è stato il trascinatore della squadra. Nessuno avrebbe speso un cent bucato sull’Isernia che si opponeva a una formazione di tutto rispetto. Il Val di Sangro con gli ex Piccolo, Marotta, Renna, Taglialatela, Mattoni e Falcone ha rimediato una figuraccia. I giovani dell’Isernia hanno impostato la gara in modo molto lineare. Il primo gol è scaturito da un atterramento in area del giovane Martella al 43’ del primo tempo. Dal dischetto ha realizzato Ravalli. Nella ripresa qualche sostituzione dall’una e dall’altra parte. Ma è ancora l’Isernia a raddoppiare al 27‘ con Ferrante che ha approfittato di una grossa indecisione del portiere abruzzese. Allo scadere ancora un calcio di rigore per un fallo in area da parte di Piccolo sul giovane Musella. Questa volta dal dischetto Maggi che ha realizzato con un preciso fendente.
L’Isernia ha così messo una seria ipoteca al passaggio agli ottavi di finale di Coppa Italia. Ed ora si appresta a vivere intensamente i giorni che le mancano all’appuntamento con la Battipagliese. Da voci molto attendibili sembra che l’incontro si giocherà a porte chiuse sul neutro di Ceccano. Un campo di gioco gibboso che favorisce le squadre meno tecniche. Quasi certo il recupero di Taua e Napoli, mentre daranno forfait Ferraro e Palmitessa.
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| CALCIO - Serie D, vincono Isernia e Termoli. Eccellenza, crollo del Montenero a Palata @ 21.46.10 |
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Doppia vittoria per le molisane nel girone G della serie D. Impresa del Termoli che riesce a passare in vantaggio alla mezzora del primo tempo a Ferentino con una prodezza del baby Travaglini controllando fino alla fine le sfuriate dei locali. Lo juniores giallorosso è stato imbeccato da La Notte con un assist perfetto: stop a seguire e diagonale di Travaglini che batteva Dardanelli. Una gara tutta grinta e determinazione per la formazione di Mosti che porta a casa tre punti preziosissimi in un periodo delicatissimo per gli assetti societari. Il Ferentino, che meritava forse il pareggio, recrimina per due reti annullate, una nel primo tempo sullo 0 a 0, ed una nella ripresa, entrambe per fuorigioco. Mercoledì il Termoli recupera la gara contro il Terzigno. Un nuovo successo consentirebbe ai molisani di guadagnare posizioni importanti in classifica. Vittoria anche per l"Isernia, che ha faticato molto per battere il Real Cassino in un quasi derby. Una vittoria che porta la firma di Lo Bue autore del primo gol e dell"assist per il secondo. E" finita 2 a 1 con Lo Bue che al 41° sblocca il risultato con un guizzo personale. La formazione isernina, imbottita di juniores, non ha però saputo tenere le redini del gioco consentendo al Cassino di pareggiare al primo minuto della ripresa con Antonelli che, raccoglie in area un assist dalla sinistra e batte indisturbato il portiere isernino Rodomonti, chiamato a sostituire un Verde che sta attraversando un momento difficile, grazie ad una difesa biancoceleste in bambola. Proprio il reparto difensivo è apparso quello meno brillante in questa gara. Raggiunto il pari il Cassino ha cercato di condurre la partita e di vincere ma è stata l"Isernia a trovare il gol vittoria grazie a Ferraro che, servito da Lo Bue, ha lasciato partire un tiro imprendibile da oltre 30 metri. Nell"ultimo quarto d"ora da segnalare l"espulsione del centravanti isernino Pagliuca per proteste, diverse azioni da gol del Cassino ed un palo colpito ancora dagli isernini nel finale.
Anagni-Albalonga 2-0 Zefferi 2° e 11°
Astrea-Terracina 1-1 Salnitro (T) 15°, Valerio (A) 61°
Boys Caivanese-Battipagliese 1-1 Monaco (BC) 45°, Pecora (Ba) 58°
Ferentino-Termoli 0-1
Isernia-Real Cassino 2-1
Marcianise-N.Terzigno 4-1 Anselmi(M)20°e 90°;Danese (N)30°;
Galizia 64° e 85°(M)
Paganese-Casertana 1-0 Luciano (P) 55°
Sorrento-Cisco C. 0-0
Viribus Un.-Aprilia 2-2 Schetter (V) 59° e 62°; Ciasca (A) 75°; Di Maio (V) 68°
Classifica
Battipagliese 22
Aprilia e Cisco C. 20
Paganese 19
Boys Caivanese 18
Isernia 17
Marcianise e Viribus Un. 16
Termoli*, Astrea, Sorrento e Albalonga 13
Casertana e Terracina 12
Real Cassino 11
Anagni e N.Terzigno* 9
Ferentino 4
In Eccellenza eclatante e sorprendente vittoria del Palata contro la capolista Montenero. La gara è finita 5 a 1 per i palatesi con ampio merito. Gara tiratissima che ha visto grandi protagonisti gli attaccanti e il portiere del Palata. Su tutti il bomber di colore Keyta, autore di tre reti e di un assist. Il primo gol al 16° con Keyta che si invola sulla sinistra e serve al centro dove Di Chiro in corsa raccoglie e batte al volo il portiere del Montenero da pochi passi. Il raddoppio di Keyta tre minuti dopo con una strepitosa azione personale: il bomber si presenta in area e con un diagonale rasoterra batte l"estremo difensore avversario. Il Montenero non si arrende e prova a reagire. Al 37° un cross da destra viene deviato di testa nella propria porta dal difensore del Palata Cardone che riapre così la gara. Nella ripresa però il direttore di gara concede un calcio di rigore al Palata che al 51° Keyta trasforma con sicurezza. La reazione del Montenero è rabbiosa. A metà ripresa Costantino Parisi viene atterrato in area e l"arbitro concede un rigore al Montenero ma Capuozzo tira centrale e debolmente consentendo al portiere Grassi di parare. Lo stesso Grassi è autore di altre due bellissime parate su una conclusione di Mario Luongo e su un colpo di testa di Parisi. Due miracoli che consentono al Montenero di arrivare nel finale con due gol di scarto che in zona Cesarini diventano quattro. Keyta, con una zampata a tu per tu con il portiere, mette in rete all"86°. A tempo scaduto, al 94°, Carmellino, con una tipica azione di contropiede, mette a segno il quinto gol. Esordio positivo, dunque, di mister Guido Magri sulla panchina del Palata dove ha preso il posto di Corso. Il Bojano approfitta della battuta d"arresto della capolista e, battendo seppure a fatica il Guglionesi, si porta a - 4 in classifica. Fortissime le recriminazioni del Guglionesi per alcune decisioni arbitrali che, secondo i giocatori ospiti, avrebbe condizionato il risultato. Il Bojano è partito subito forte sfiorando il gol in un paio di circostanze, ma al 37° il Guglionesi passava in vantaggio grazie a Cassone che lasciava partire un tiro dal limite colpendo in pieno la traversa, ma il giovane centravanti era bravo a riprendere la ribattuta di testa e a battere il portiere bojanese. Tre minuti dopo il primo episodio contestato: su un cross da destra si accende una mischia in area del Guglionesi, con il portiere Sorella che salta ed agguanta il pallone. Nella confusione cade a terra Mainenti. L"arbitro assegna il calcio di rigore, per la verità apparso dubbio, tra le proteste dei giocatori ospiti. Il penalty viene trasformato da Manzo. Un minuto più tardi lo stesso episodio si verifica nell"area del Bojano, ma questa volta il direttore di gara lascia proseguire. Ad inizio ripresa, al 50°, il Bojano passa in vantaggio con Ricci che si ritrova a tu per tu con il portiere ospite che respinge la prima conclusione dell"attaccante bifernino ma non la seconda. Poco dopo il direttore di gara assegna un secondo rigore al Bojano: su un cross da destra, mischia in area con il pallone che finsice sul braccio di Marsilio. L"arbitro espelle il difensore del Guglionesi ed assegna il rigore che questa volta però Manzo non riesce a trasformare. Nonostante l"inferiorità numerica il Guglionesi nel finale sfiora in un paio di occasioni il pareggio. Vittoria anche del Venafro che supera il Trivento (2 a 1 con splendidi gol di Riccitiello e Vizoco) e scavalca in classifica il Sesto Campano, che ha dovuto lasciare al Campobasso 2002 tutta la posta in palio. I campobassani recuperano posizioni in classifica. La gara con il Sesto è stata molto combattuta, con gli ospiti che partono bene ma con i campobassani che, dalla metà del primo tempo, prendono in mano le redini della gara. Il Campobasso 2002 passava in vantaggio al 42° in modo rocambolesco. Caruso batteva un calcio di punizione da oltre 30 metri da posizione decentrata. Il tiro, debole e centrale, non veniva fermato da nessun difensore e nemmeno dal portiere sestolese, così il pallone si insaccava beffardamente. Nella ripresa batti e ribatti, con vari capovolgimenti di fronte, fino al 70° quando al Campobasso 2002 veniva assegnato un rigore contestato dal Sesto. Un contatto in area tra Basilico e un difensore ospite, con il pallone già in possesso del portiere sestolese, veniva considerato falloso dall"arbitro che assegnava il penalty. Nell"occasione veniva espulso il capitano del Sesto, Silvestri. Dal dischetto il tiro di Basilico veniva respinto dal portiere, ma sulla ribattuta lo stesso Basilico era il più rapido a raccogliere la sfera ed insaccare. Da questo momento in poi, con il Sesto in dieci, non c"è stata più storia. Il Campobasso 2002 ha avuto altre clamorose palle gol sciupate di un soffio. Nel finale espulso il giocatore rossoblù Zurlo.
Risultati
Bojano-Guglionesi 2-1
Mafalda-Team Campobasso 2-0
Palata-Montenero 5-1
Petacciato-Campomarino 3-0
Campobasso 2002-Sesto Campano 2-0
Riccia-O. Agnone 1-1
San Martino-Cerrese 1-0
Venafro-Trivento 2-1
Classifica
Montenero 27
Bojano 23
Venafro 19
Sesto Campano 17
Campobasso 2002 e Palata 16
Campomarino e S. Martino 14
Guglionesi e O. Agnone 12
Team Campobasso e Petacciato 11
Cerrese 10
Trivento 8
Mafalda 6
Riccia 5
(17 novembre 2002)
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