dicembre 13, 2002
 INDISCREZIONI - Vuoi fare il professore all'Università? No problem @ 0.56.21
di Walter Mazzoni

L"Università del Molise non finisce mai di stupire. Notizie di corridoio - corridoio dell"Università, zona rettorato - annunciano clamorose sorprese alla prossima seduta del Senato accademico. Si parla di proposte per attribuire dottorati di ricerca o incarichi di cultori della materia o un contratto integrativo a persone ben note, con legami stretti con i vertici dell"ateneo, alle quali sarebbe stata promessa una bella e rapida carriera di docente universitario. Vogliamo scommettere che tra questi nomi ritroveremo quello di qualche giornalista famoso/a nel Molise, già in strettissimi rapporti con il rettore Cannata e con il preside della facoltà di Economia, Testa? E cosa insegnerebbe? Querelogia? Vedremo. Naturalmente vi terremo informati. D"altronde c"è poco da meravigliarsi. Basta guardare come viene attribuita la maggior parte dei contratti di attività didattica formale (i cosiddetti contratti sostitutivi) da parte dell"Ateneo, con fior di professionisti che vengono scavalcati da personaggi quantomeno discutibili e con requisiti e titoli di gran lunga inferiore. Un esempio? Sapete chi insegna teatro nell"Ateneo molisano? Attori professionisti, registi, operatori teatrali di lunghissima esperienza che organizzano ogni anno rassegne di grande livello? No, un geometra, con l"hobby del teatro. Ah, una curiosità: in questi giorni i contrattisti "gratificati" dai baroni universitari sono già in giro per i corridoi dell"Università e fanno la fila con grandi pacchi-dono davanti alle porte dei professori per il classico generoso regalo di Natale. Non avranno i titoli, ma almeno sanno cos"è la gratitudine. Alla prossima puntata.


dicembre 11, 2002
 Un corso di laurea per finanzieri @ 22.41.53
di a cura della redazione

L"Università degli Studi del Molise ha attivato, da questo anno accademico, un corso di laurea triennale denominato "Indirizzo professionale per la Guardia di Finanza". Questo corso di laurea segue un percorso simile a quello di Economia aziendale, dedicando però maggiore attenzione alle materie che interessano le attività del Corpo della Guardia di Finanza. Il corso di laurea consente inoltre ai sottufficiali che si iscriveranno, di farsi riconoscere le attività formative svolte presso le scuole del Corpo, che, previo benestare da parte del Consiglio di facoltà, consentirà loro di essere iscritti ad un anno successivo al primo.


dicembre 3, 2002
 Si inaugura l'Anno Accademico, occhio al randagismo politico @ 23.33.19
di Enrico Patete

L’inaugurazione dell’anno accademico 2002-2003 si terrà il prossimo 16 dicembre alle ore 11 presso il I° Edificio Polifunzionale dell’Università del Molise in Viale Manzoni a Campobasso. Si tratta della solita cerimonia lunga e noiosa, con i discorsi preparati in anticipo, con le parole pesate che a volte esprimono anche dissenso, ma in modo misurato. Una passerella per le autorità e i politici regionali che litigheranno per avere un posto di fronte al Presidente del Senato Pera. L’astuto rettore Giovanni Cannata riesce ogni anno ad invitare alle inaugurazioni personaggi pubblici di rilievo. A volte vengono, come l’ex Presidente della Repubblica Scalfaro qualche anno fa. Altre volte non vengono, come il Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca Letiza Moratti l’anno scorso. Ancora oggi non sappiamo se la Moratti non si sia presentata per le idee politiche confusionarie di Cannata, che come uomo di Sinistra frequenta gli ambienti di Destra. Cannata che segue il presidente della Regione Iorio nei convegni, nei circoli culturali, negli incontri con le associazioni di categoria e ovunque sia possibile radunare un po’ di gente. Cannata che ama la pubblicità berlusconiana e che frequenta Botteghe Oscure. Un Cannata che anche la sua collega professoressa Cinzia Dato, senatrice della Margherita, non nomina mai. Un Cannata che è un caso di randagismo politico.


novembre 29, 2002
 Università, elezioni per il nuovo Consiglio di amministrazione @ 21.44.39
di Gianni Troccoli

Si sono tenuti il 27 e 28 novembre le elezioni per il rinnovo del Consiglio di amministrazione dell"Università del Molise. L"organo viene rinnovato ogni tre anni e ne fanno parte rappresentanti del personale tecnico amministrativo, dei docenti e ricercatori, mentre alcuni enti, come Regione, Provincia e Comune di Campobasso, designano propri rappresentanti. E" presieduto dal rettore, membro di diritto. Ne fanno parte in totale 36 persone. Importante la votazione del personale tecnico-amministrativo, perché consente di avere il polso della situazione dei dipendenti. Erano 236 gli aventi diritto al voto appartenente a tutto il personale, anche quello che opera nelle sedi di Isernia e Termoli. Le operazioni di voto si sono tenute a Campobasso. Hanno votato 202 persone con il sistema della preferenza unica per scegliere i cinque rappresentanti. Erano sei i candidati "ufficiali". Questi i risultati: 1) Enrico PATETE n° 47 preferenze; 2)
Francesco SANGINARIO n° 43 preferenze; 3) Michele DELLA LOGGIA n° 31 preferenze; 4) Carla CENCI n° 26 preferenze; 5) Fiore CARPENITO n° 25 preferenze; 6) Massimo GATTA n° 8 preferenze. 14 schede sono state annullate. E’ stata espressa una preferenza per Paolo DE SOCIO, che però non si era candidato. Il nuovo Cda dovrebbe insediarsi prima di Natale. Significativo il successo di Enrico Patete, primo eletto. Patete è tra i sindacalisti più attivi ed impegnati soprattutto nella denuncia delle cose che non funzionano - e non sono poche - nell"Ateneo molisano. Un sindacalista battagliero che darà battaglia sicuramente anche nel Cda. Sono invece ritenuti molto vicini al"attuale vertice dell"Ateneo i neo consiglieri Sanginario (che era un uscente) e Carpenito.


novembre 28, 2002
 Inaugurato a Campobasso il centro di ricerca della Cattolica @ 20.00.21
di Mirella Bandi

Inaugurato a Campobasso il Centro di ricerca e formazione ad alta tecnologia nelle Scienze Biomediche dell"Università Cattolica del Sacro Cuore. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il ministro della Sanità, Girolamo Sirchia, e il presidente della Cei, Camillo Ruini. Il centro molisano è il quinto del suo genere dell"importante istituzione in Italia, dopo quelli di Milano, Brescia, Piacenza e Roma. L"importanza della struttura aperta a Campobasso è stata sottolineata dal professor Lorenzo Ornaghi, rettore dell"Università Cattolica. Erano presenti, tra gli altri, il sottosegretario all"Istruzione, Guido Possa, e il presidente Michele Iorio. Quest"ultimo, all"atto del suo insediamento, aveva manifestato la sua ostilità verso l"istituzione della Cattolica. Ma poi, con il passare del tempo, ha avuto evidentemente un ripensamento. Tra l"altro, oltre al servizio di radioterapia, il centro della Cattolica di Campobasso offrirà anche altri importanti servizi ad un bacino interregionale. Tra l"altro i vertici della Cattolica hanno annunciato che presso la sede molisana partirà il progetto "Moli-Sani". Non è mancato naturalmente anche in questa occasione il richiamo alla recente tragedia del terremoto. Il cardinale Ruini ha lanciato un appello affinché tutti gli organismi collaborino per la ricostruzione delle zone terremotate del Molise. Il cardinale, prima di arrivare a Campobasso, in mattinata si era recato a San Giuliano di Puglia. Accompagnato dal vescovo di Termoli, Valentinetti, aveva visitato la tendopoli e si era recato al cimitero per rendere omaggio alle vittime. La Cattolica ha subito raccolto l"appello. Monsignor Gianni Ambrosio, assistente generale ecclesiastico dell"Università, ha annunciato che entro Natale dovrebbe essere pronta una scuola prefabbricata per Bonefro regalata dalla Cattolica. L"annuncio è stato fatto durante l"omelia della Messa officiata in occasione dell"inaugurazione del nuovo centro. I fondi per la costruzione della scuola sono stati reperiti mediante offerte da parte dei dipendenti della Cattolica che hanno rinunciato ad ore di lavoro e da altre offerte pervenute dagli oltre 41 mila studenti dell"ateneo Cattolico.


novembre 21, 2002
 Corsi di laurea dell'Università Cattolica, cresce il numero dei posti @ 18.47.39
di Uff. Stampa Assessorato Sanità

Aderendo alla richiesta formalizzata dall’Assessore alle Politiche Sanitarie e Sociali, Gianfranco Vitagliano, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e Ricerca, Letizia Moratti, ha firmato il decreto per l’ampliamento dei posti relativi all’accesso ai due corsi di lauree brevi attivati dall’Università Cattolica del “Sacro Cuore” presso la sede staccata molisana di Campobasso. “In sostanza” – ha dichiarato un soddisfatto Vitagliano – “la ridefinizione, in aumento, del numero dei posti per le immatricolazione nell’anno accademico 2002-2003 riguardano il Corso di Laurea in infermiere (ex d.u. in infermiere), dove il numero di posti è passato da 30 a 40, e il Corso di Laurea in Tecnico di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia (ex d.u. in Tecnico di Radiologia) che ha visto incrementare il numero dei posti del 50%, passati dagli originari 20 a 30. Un ringraziamento è doveroso al Ministro Moratti per l’accoglimento della richiesta da me formulata circa un mese fa, dettata dalla grande necessità che in regione, ma non solo, esiste di queste specifiche figure professionali. E’ mia ferma intenzione
chiedere al Rettore della Cattolica, Prof. Lorenzo Ornaghi, a partire già dal prossimo anno accademico, l’attivazione presso la sede staccata di Campobasso, di altri due corsi di lauree brevi e precisamente di Fisioterapista della Riabilitazione e di Dietista”. Grazie a questo decreto, che a giorni sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, altri 20 allievi saranno ammessi a frequentare il primo anno dei due corsi di laurea appena iniziati.


novembre 18, 2002
 Terremoto, non ci sono lesioni significative alle strutture dell'università @ 17.42.35
di Enrico Patete

La Commissione tecnica riunita per valutare i danni del terremoto agli edifici appartenenti all’Università del Molise nelle sedi di Campobasso e Isernia, ha concluso che le lesioni riscontrare sulle pareti esterne del rettorato non riguardano l’intelaiatura della costruzione. Per quanto riguarda la struttura che ospita la Facoltà di Agraria non si sono rilevati fenonemi di lesioni significative per la presenza di travature e pilastrature metalliche. La Commissione afferma però che lastre di porfido, che rivestono la superficie esterna del palazzo, possono cadere con pericolo per l’incolumità pubblica. L’Università non ha ancora provveduto a recintare le aree potenzialmente interessate. Diversa la situazione nella sede di Termoli dove le lezioni sono state sospese per l’inagibilità dell’edificio. Prosegue quindi la situazione di disagio per gli studenti che a Termoli seguivano il corso di Informatica dell’Università dei Bari in videoconferenza. Le lezioni proseguono infatti presso la sede di Campobasso e ai ragazzi saranno rimborsate le spese di viaggio. Anche gli impiegati sono stati trasferiti presso gli uffici centrali dell’amministrazione universitaria, Continua intanto la raccolta di fondi promossa tra i dipendenti per “adottare una scuola materna” in un comune terremotato. Tuttavia non si registra alcuna iniziativa istituzionale dell’Università del Molise con propri fondi. Il Consigliere di Amministrazione Gianfranco Mazzei ha chiesto ai colleghi di devolvere il proprio gettone di presenza in favore delle popolazioni colpite dal sisma, ma la proposta è stata accolta freddamente. Il Consiglio di Amministrazione universitario è composto in maggioranza da professori e ricercatori che guadagnano oltre duemila euro mensili, esclusi emolumenti accessori o che derivano da attività privata di ricerca e di consulenza.


novembre 10, 2002
 Terremotati, le iniziative dell'Università @ 1.27.10
di Enrico Patete

Il Senato Accademico dell’Università del Molise ha ricordato giovedi scorso le vittime del terremoto che ha interessato S. Giuliano di Puglia e altri comuni della nostra regione. Ha espresso solidarietà alle famiglie delle vittime e alle popolazioni duramente colpite. Ha inoltre sottolineato come il coraggio delle insegnanti sia stato determinante nel contenere il numero delle vittime nella scuola. Il Senato ha valutato che la solidarietà dell’ente universitario debba concretizzarsi in interventi di tipo istituzionale. Ha proposto che gli studenti di S. Giuliano e tutti coloro che a causa del sisma abbiano dovuto abbandonare le proprie abitazioni, siano esonerati dal pagamento delle tasse universitarie. Ha proposto inoltre di costituire un fondo simbolico di 50mila euro, finalizzato a sostenere le spese relative a studi e ricerche sul territorio e sulle problematiche connesse al fenomeno sismico, nonché per intraprendere azioni immediate di monitoraggio volte alla verifica della compatibilità del territorio e degli immobili con le attività di ricostruzione e consolidamento, possibilmente coinvolgendo laureandi e tesisti dell’Università degli Studi del Molise. Il CUT – Centro Universitario Teatrale – si è reso disponibile per attività di animazione attraverso la realizzazione dell’iniziativa “Gioco-Teatro in tenda”. La decisione sul finanziamento delle iniziative approvate dal Senato Accademico spetterà ora al Consiglio di Amministrazione che si riunirà a metà novembre. I dipendenti universitari hanno invece deciso di propria iniziativa una raccolta di fondi per la ricostruzione della scuola materna di S. Giuliano di Puglia cedendo il 5% della retribuzione del mese di novembre. La somma sarà messa a disposizione del Rettore Giovanni Cannata, il quale si è distinto per l’impulso che ha dato all’edilizia universitaria. Il fondo sarà speso per realizzare una struttura, con caratteristiche di isolamento termico e strutturale idonee alla severità del clima e del territorio, adatta ad ospitare circa trenta bambini garantendo soprattutto la qualità dei servizi. Conoscendo Cannata si può essere certi che l’opera sarà realizzata in brevissimo tempo. La bufera di critiche che negli ultimi mesi ha investito il rettore riguarda solo la sua attività politica, la gestione del personale, l’organizzazione dei corsi di laurea. Tutti riconoscono che Cannata è un bravo palazzinaro.


ottobre 24, 2002
 IL DOCUMENTO - Partite di giro @ 20.05.45
di a cura della redazione

Avevamo lanciato un invito ai nostri lettori ad inviarci documenti, delibere, atti di enti o amministrazioni pubbliche che potessero avere un qualche interesse per i nostri "navigatori". L"invito è stato raccolto. Un lettore di Campobasso ci ha inviato una delibera del CdA dell"Università del Molise con la quale si approva una convenzione con il Comune di Frosolone. Il Comune di Frosolone è guidato dal sindaco Lelio Pallante, che è anche l"editore di Telemolise, l"emittente alla quale l"Università del Molise ha affidato il 18 settembre scorso il servizio di televideo per un importo di novemila euro più Iva. La delibera della giunta municipale frosolonese, che rappresenta in primo atto che ha portato poi alla stipula della convenzione con l"ateneo, è datata 16 settembre. La delibera del CdA dell"ateneo è del 16 ottobre. Il Comune di Frosolone, in estrema sintesi, ha affidato all"Università l"incarico di fornire una consulenza per elaborare uno studio di fattibilità della privatizzazione del servizio di distribuzione e dispacciamento del gas metano sul territorio del Comune. Il Comune dovrà versare 4.132 euro più Iva all"Università. La parte del leone la fa il professor Francesco Testa, come responsabile scientifico. Il prof. Testa è molto stimato e per questa ragione è molto attivo e ricopre diversi incarichi all"interno di importanti organismi regionali ed effettua numerose consulenze. Di questi incarichi e di queste consulenze, però, parleremo in un"altra occasione. Vi lasciamo alla lettura di questo interessante documento, che dimostra come un piccolo Comune come Frosolone ha a molto a cuore la qualità dei progetti, anche di quelli che apparentemente potrebbero apparire, agli occhi di amministratori distratti, di scarsa importanza. E non tutti gli amministratori hanno la sensibilità di quelli frosolonesi che, anche per l"elaborazione di uno studio di fattibilità per la privatizzazione del servizio di distribuzione del metano hanno deciso di rivolgersi ad un luminare. Buona lettura.

*****

Università degli stuti del Molise - Campobasso

Consiglio di amministrazione
Seduta del 16.10.2002
O.d.G. n° 5 c)
Settore convenzioni e contratti - Servizio convenzioni
Area di gestione risorse finanziarie ed organizzative

Il Responsabile di Area
(Dott. Vincenzo Lucchese)

Il Responsabile del Settore
(Dott.ssa Rossella Cacchione)

OGGETTO: Convenzione con il Comune di Frosolone (IS) per attività di consulenza per elaborare uno studio di fattibilità della privatizzazione del servizio di distribuzione e dispacciamento del gas metano sul territorio del Comune.

Il Rettore riferisce che il Consiglio di Dipartimento di SEGES, nella seduta del 20.09.02, ha approvato l"iniziativa di stipulare la convenzione indicata in oggetto e la relativa bozza convenzionale, unitamente all"articolato di spesa predisposto dal Prof. Francesco TESTA, Responsabile Scientifico della convenzione, ai sensi del "Regolamento d"Ateneo per la disciplina delle attività per conto terzi".
Dall"esame del testo convenzionale si evince che la consulenza comprende, oltre a quanto già precisato in oggetto, anche tutti gli atti giuridici ed i procedimenti esecutivi dei risultati dello studio stesso, quelli della gara per la concessione a terzi e del relativo contratto di servizio, ovvero, laddove emerga l"opportunità di adottare un modello societario a partecipazione comunale, dell"atto costitutivo, dello Statuto, ed eventualmente del bando di selezione del partner, dei patti parasociali e del contratto di servizio.
La convenzione entrerà in vigore alla data della stipula della stessa, scadrà il prossimo 30 ottobre e prevede il versamento da parte del Comune interessato di un importo pari a € 4.132.000, IVA esclusa, così come stabilito dall"art. 4 (Corrispettivi e Pagamenti) della bozza del testo.

[...]

Università degli studi del Molise
Dipartimento di Scienze Economiche Gestionali e Sociali

Verbale n. 07

Oggi 20 settembre 2002 alle ore 10,30 presso la sede dell"Università degli Studi del Molise di Isernia in via De Gasperi (Palazzo Orlando), si è riunito il Consiglio di Dipartimento di Scienze Economiche Gestionali e Sociali convocato con nota n. 560/16 del 11 settembre 2002 dal Direttore del Dipartimento per discutere e deliberare sul seguente O.d.G.:

1. Comunicazioni
2. Variazioni di bilancio
3. Contratti di prestazione d"opera intellettuale
4. Programmazione annuale assegni di ricerca ex L. 449/97 - anno 2003: proposte istitutive e richieste rinnovo
5. Iniziative culturali
6. Varie ed eventuali

Sono presenti:

Professori I Fascia
Badolati Ennio, Cannata Giovanni, De Vita Paolo, Frangioni Luciana, Rufino Annamaria, Testa Francesco

Professori II Fascia
Campana Antonella, Cosci Stefania, De Marco Vittorio, Franco Massimo, Mariani Angela, Meloni Guido, Pezzimenti Rocco, Setta Sandro, Zilli Ilaria

Ricercatori
De Giovanni Livia, Di Traglia Mario, Forleo Maria B., Frassetto Antonio R., Horvath Elisabetta, Lombari Angelo, Mari Carlo, Marino Davide, Minguzzi Antonio, Salvatore Claudia, Struzzolino Claudio

Rappresentante Dottorandi
Di Virgilio Francesca

Personale non docente
Giagnacovo Maria

[...]

ARTICOLATO DI SPESA

Convenzione - Privatizzazione del servizio di distribuzione e dispacciamento del gas metano sul territorio del Comune di Frosolone

Regolamento di Ateneo per la disciplina delle attività per conto terzi e la cessione di risultati di ricerca
Prestazione di Consulenza

VOCI DI SPESA

Personale docente e tecnico-amministrativo
I compensi al personale saranno determinati in base alle qualifiche del personale ed alle ore effettuate risultanti dal registro tenuto conto dei coefficienti secondo la seguente formula c=CP (n h) / sommatoria (n h)

Elenco analitico del personale docente e non docente dell"Università che partecipa alla Consulenza:

N. 1 Responsabile Scientifico - Prof. Francesco Testa
N. 1 Personale Tecnico - Prof. Massimo Franco
N. 1 Personale Amministrativo - Dott.ssa Carmela Iannone

Euro 2.400
---

Servizi esterni
Consulenza esterna

Euro 800
---

Costi vivi
Spese per materiale di consumo e cancelleria

Euro 188,24
---

Spese generali sostenute dall"Università
Quota a favore del Dipartimento (10%) - € 413,20
Fondo Comune di Ateneo (8%) - € 330,56
---
TOTALE € 4.132
IVA 20% € 826,40
TOTALE GENERALE € 4.958,40

[...]

schema di convenzione

(...)

Convengono e stipulano quanto seque

ARTICOLO 1

PREMESSE

La premessa forma parte integrante e sostanziale del presente atto e vale patto tra le parti stesse.

ARTICOLO 2

OGGETTO

Il Comune di Frosolone, come rappresentato, conferisce al Dipartimento dell"Università, come rappresentato, l"incarico di elaborare un completo studio economico di fattibilità della privatizzazione del servizio pubblico di distribuzione e dispacciamento del gas metano sul territorio comunale, dal quale emerga in particolare la valutazione comparativa tra affidamento in concessione a terzi e affidamento a società partecipata dal Comune, ed emergano comunque le condizioni economiche da praticare nell"uno e nell"altro caso.
Il Comune conferisce altresì l"incarico di elaborare tutti gli atti e procedimenti di attuazione dei risultati dello stesso studio, ossia l"incarico di predisporre la gara per la concessione a terzi ed il relativo contratto di servizio, ovvero, laddove emerga l"opportunità di adottare il modello societario, l"incarico di redigere atto costitutivo, statuto, eventuale bando di selezione del partner, patti parasociali e contratto di servizio.

(...)

Il predetto corrispettivo si intende omnicomprensivo di compenso e di tutte le spese ed i riconoscimenti di qualsiasi genere e sorta.

ARTICOLO 5

DURATA

Tutti gli elaborati dovranno essere in ogni caso consegnarsi al Comune entro il termine massimo del prossimo 30 ottobre 2002.

ARTICOLO 6

ESCLUSIVA ED IRREVOCABILITA"

La prestazioni oggetto del presente contratto si intendono, per patto espresso tra le parti, conferite in via esclusiva e non revocabili in quanto ritenute allo stato intuitus personae ed infungibili.
In caso di recesso del committente pertanto dovrà comunque riconoscersi al Dipartimento il diritto a conseguire l"intero compenso pattuito.

Le eventuali spese di registrazione cadranno a carico del committente.

Letto, confermato e sottoscritto.

****

COMUNE DI FROSOLONE - Provincia di Isernia

Deliberazione originale della Giunta Municipale

Frosolone, lì 16 settembre 2002

N° 190 del Reg.
Data 12.09.02

OGGETTO: Privatizzazione del servizio di distribuzione e dispacciamento del gas metano sul territorio del Comune di Frosolone. Incarico di consulenza al Dipartimento di Scienze economiche, gestionali e sociali dell"Università degli Studi del Molise.

L"anno Duemiladue il giorno dodici del mese di Settembre alle ore 13 nella sala delle adunanze del Comune suddetto, convocata con appositi avvisi, la Giunta Municipale si è riunita con la presenza dei

1. Sig. Lelio PALLANTE - Sindaco presente
2. Sig. Domenico PRIOLETTA - Assessore presente
3. Sig.na Carmina Francesca COLANTUONO - Assessore presente
4. Sig. Felice Arnaldo IANIRO - Assessore assente
5. Geom. Umberto MEO - Assessore presente

Totale: 4 presenti - 1 assente

e con l"assistenza del Segretario comunale Dott.ssa Noemi Spagna Musso,
aperta la riunione ed invita i convocati a deliberare sull"oggetto sopraindicato.

Si esprime parere favorevole sotto il profilo della regolarità tecnica

Il Responsabile del Servizio (firmato)

Si esprime parere favorevole sotto il profilo della regolarità contabile.

Il Responsabile del Servizio (firmato)

Si attesta la copertura finanziaria.

Il Responsabile del Servizio (firmato)

Letto aprpovato e sottoscritto

Il Segretario - F.to Dott.ssa Noemi Spagna Musso

Il Sindaco - F.to Sig. Lelio Pallante

Della suestesa deliberazione venne iniziata la pubblicazione il giorno 16 set. 2002

Prot. n° 6552
lì, 16 set. 2002

Il Segretario
F.to Dott.ssa Noemi Spagna Musso


ottobre 17, 2002
 Petraroia all'Università lancia un appello: tutti uniti allo sciopero generale @ 0.53.57
di Enrico Patete

Michele Petraroria, segretario regionale della CGIL si è recato questa mattina all’Università del Molise per preparare lo sciopero generale del 18 ottobre. Ha ricevuto un’accoglienza calorosa, nonostante la CGIL Università conti ancora pochi iscritti. Petraroia ha detto in sintesi che la maggioranza porta avanti un progetto di società dove la mediazione dello Stato, che ha garantito uno standard minimo di condizioni di vivibilità si assottiglia sempre di più. I bisogni dell’uomo devono essere acquistati. Questo porta a una società di ceti. Chi acquista le cure mediche e chi no. Chi acqusita un posto di lavoro e chi no. Chi acquista la migliore difesa in un procedimento giudiziario e chi no. E’ una società ingiusta dice Pietraroia. Poi riferendosi alla campagna diffamatoria messa in atto contro Cofferati, ha esternato le preoccupazioni sul futuro dei lavoratori. L’eliminazione del Sindacato porta a una svolta neocorporativa, dove la rappresentanza dei lavoratori si svolge in ambito ristretto. Le vicende di questi mesi chiamano in gioco un sistema di garanzie a tutela del lavoratore. Si vuole che il suo ruolo sia quello di obbedire. Poi aggiunge: “siamo all’interno di una repubblica acquistata da un signore che sceglie e decide sul destino di tanti. Le persone devono mantenere il libero pensiero, la propria opinione, che è difforme da un modello di società che si piega agli interessi di pochi. Noi non rinunciamo ai grandi principi di libertà sanciti dalla Costituzione”.Quindi ha spiegato il motivo della manifestazione di Isernia. Isernia è il centro del potere regionale, dice Petraroia, dove si concentra il potere politico di Iorio, il potere economico di Perna e il potere ecclesiastico di Monsignor Gemma. La società isernina è chiusa e controllata. “Noi dobbiamo dare un segnale affinché questo presidio di democrazia possa trovare conforto e sostegno nella Confederazione”. Petraroia ha concluso con il sogno di un’idea di emancipazione e gratificazione da ottenere attraverso il lavoro, di immaginare un mondo diverso dove equità e giustizia possano affermarsi. Ha lasciato l’Ateneo tra gli applausi.


ottobre 16, 2002
 Qualche dubbio ed alcuni perché sul contesto universitario molisano @ 1.15.02
di Giangianni Prosatore

Una volta frequentare l’Università significava andare fuori regione ed andare fuori a studiare significava imbattersi in una nuova realtà. Tra le tante cose significava conoscere un nuovo mondo: il prestigioso mondo dell’Accademia.

Il contatto con questo mondo dava alla formazione scientifica un valore aggiunto inestimabile (pensate alla condizione culturale di uno studente che proveniva dalla provincia).

Il fascino dell’Accademia, ricco quasi di sacralità, diventava irresistibile: ascoltare dal vivo il luminare che sino a quel momento si poteva ascoltare soltanto in televisione o di cui si poteva leggere qualche articolo sul giornale diventava un momento di forte crescita intellettuale prima e scientifica poi.

Ciò è l’impressione che probabilmente molti di noi hanno come ricordo dell’esperienza universitaria.

Da questa premessa faccio una riflessione provocata dalle considerazioni emerse in un incontro-confronto con alcuni studenti che oggi hanno la fortuna (se di fortuna si può parlare, sicuramente sotto l’aspetto economico) di poter frequentare l’Università in casa propria.

E’ normale che durante i corsi di laurea gli studenti lungo il percorso formativo abbiano quali insegnanti dei docenti universitari di ruolo. Anzi è un diritto dello studente. Dovrebbe essere altrettanto normale che in un corso di specializzazione vi siano quanto meno altrettanti docenti universitari di ruolo. Quanto più si approfondisce il livello dello studio universitario e post – universitario, tanto più dovrebbe aumentare il tasso di docenza qualificata (intendo professori universitari di ruolo) presente nei vari corsi post lauream (specializzazione, master e quant’altro).

Oggi, però, nella nostra realtà universitaria molisana accade qualcosa di strano: provate a verificare se nei corsi di laurea, nei corsi di specializzazione e nei master insegnano soltanto docenti universitari di ruolo. Ma è opportuno che, in un corso di specializzazione (cioè in un corso di studi finalizzato a migliorare ed approfondire la preparazione scientifica di chi è già laureato), alcune materie vengano insegnate da un docente di scuola superiore, da un libero professionista, da un dirigente pubblico (con tutto il rispetto per la loro professionalità e serietà lavorativa) e non da un docente universitario che abbia regolarmente vinto un concorso (la cosiddetta procedura comparativa) per insegnare all’Università?

Può uno specializzando (non parlo di uno studente medio o medio superiore, parlo di uno studente già laureato che sta seguendo un corso di specializzazione) avere il suo interlocutore didattico in un insegnante che non sia docente universitario di ruolo?

Probabilmente la causa di ciò sta nel fatto che nelle piccole università non si riesce ad assicurare la copertura finanziaria per garantire la presenza esclusiva di docenti universitari di ruolo. Ma allora ha senso distribuire le risorse economiche su tanti corsi di laurea (spesso con un numero risicato di iscritti) o di specializzazione? O piuttosto è opportuno puntare su meno corsi, razionalizzando le risorse, ed assicurare la presenza soltanto di professori universitari ordinari, associati e ricercatori?

Alla luce di quanto detto, però, ulteriori dubbi mi assalgono.
L’espansione numerica dei corsi che si è avuta negli ultima anni nel nostro Ateneo è garantita da una idonea copertura finanziaria per il futuro prossimo e per quello più lontano?
La docenza è equamente redistribuita su tutti i corsi di laurea proporzionalmente al numero degli iscritti?
Qual è il rapporto docenti – studenti ad Agraria e qual è, invece, lo stesso rapporto a Giurisprudenza?
Ci sono stati corsi che hanno visto iscritti soltanto qualche decina di studenti? E quanto è costato o costa attivare e mantenere un corso con pochi iscritti?
Cosa hanno significato i bollini rossi che il Ministero ha dato all’Ateneo molisano riguardo ad alcuni corsi di laurea? Un motivo ci dovrà pure essere se il Ministero ha espresso un certo giudizio…
E’ stato fatto uno studio economico finalizzato a verificare la copertura per gli anni a venire degli stipendi a docenti e dipendenti e delle spese di gestione in senso lato? Sembra che l’avanzo di bilancio sia stato destinato in parte anche al pagamento delle spese correnti…
Attendo fiducioso di capire e come me attende anche qualche studente. Spesso lo studente non sa tante cose, forse non le conosco neppure io, probabilmente non riusciamo a comprenderle…ma le impareremo col tempo…sperando che non sia mai troppo tardi…
E’ importante sapere, però, che questa riflessione è nata da un incontro con qualche studente…

P.S. Quando avremo compreso più cose, torneremo approfonditamente sugli argomenti e mi auguro con il contributo chiarificatore anche di qualche docente.


ottobre 3, 2002
 IL DOCUMENTO - Università e televideo, ecco la delibera @ 11:51:49 PM
di Marco Baretti

La notizia dell"affidamento del servizio televideo da parte dell"Università del Molise all"emittente Telemolise, da noi pubblicata nei giorni scorsi, ha suscitato l"interesse di molti lettori che ci hanno chiesto di saperne di più. Per non lasciare spazio ad interpretazioni malevole e a forzature, e privilegiando i fatti rispetto ai pettegolezzi, abbiamo deciso di pubblicare i documenti (e così cecheremo di fare anche in futuro). In questo modo riteniamo di rendere un servizio ai lettori, a Telemolise e all"Università molisana. Trattandosi di documenti ufficiali, i lettori potranno farsi un proprio autonomo giudizio. Ecco perché pubblichiamo il testo della delibera del Consiglio di amministrazione dell"Università. Ci riserviamo, alla fine, di fornire utili informazioni in appendice per consentire una migliore "lettura" del documento. Comunque persone eventualmente interessate o che sono a conoscenza di altri documenti e di notizie documentate possono scriverci. Per il momento armatevi di pazienza e buona lettura.

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Università degli Studi del Molise
Campobasso

Consiglio di amministrazione
Settore Convenzioni e Contratti - Servizio Gare
Area di Gestione Risorse Finanziarie ed Organizzative

Seduta del 18/09/2002
O.d.G. n° 6 e)

Il Responsabile di Area
(dott. Vincenzo LUCCHESE)

Il Responsabile del Settore
(dott.ssa Rossella CACCHIONE)

Oggetto: Contratto con Telemolise per il Servizio di Televideo

Il Rettore riferisce circa l"importanza di dotare l"Ateneo del servizio di Televideo, in modo da garantire all"utenza universitaria, in tempo reale, tutta una serie di informazioni utili ad una maggiore conoscenza dell"Università degli Studi del Molise e della sua organizzazione.
Il servizio non avrà carattere giornalistico né pubblicitario, ma unicamente di pubblica utilità e utilizzerà dati e notizie inerenti le attività strettamente istituzionali dell"Università.
La Ditta Telemolise che risulta essere, attualmente, l"unica televisione regionale a disporre del suddetto servizio ha fatto pervenire un"offerta per l"espletamento del servizio per un anno di € 8.263,00 IVA esclusa.
Il Rettore invita il Consiglio di Amministrazione a voler deliberare in merito all"affidamento del servizio di Televideo alla Ditta Telemolise.

(schema di delibera)

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

UDITA la relazione del Rettore;
LETTA l"offerta pervenuta dalla Ditta Telemolise in data 17/09/2002;
CONSIDERATO l"interesse dell"Università a disporre del servizio di Televideo;
CONSIDERATA la disponibilità finanziaria sulla Cat. 04 Cap. 7 alla voce "Attività del CORT" del corrente Esercizio Finanziario;

Bilancio 2003
Cat. 04 Cap. 07
Prenotazione Impegno n° 225
Importo € 9.915,6
Residuo stanziamento capitoli € 230.901,68
Annotazioni eventuali 17.09.02
Visto Settore Ragioneria

DELIBERA

- Di autorizzare l"affidamento del servizio di Televideo, per un anno, alla Ditta Telemolise con decorrenza dal giorno 1 ottobre 2002 e fino al giorno 30 settembre 2003, per un importo di € 8.236,00 + IVA;
- Di autorizzare l"impegno di spesa di € 8.263,00 + IVA sulla Cat. 04 Cap. 7 alla voce "Attività del CORT" del corrente Esercizio Finanziario

****

ALLEGATO (offerta di Telemolise)

Direzione Amm.va
Telefax prot. n. 1410
del 17 Set. 2002

TELEMOLISE
L"emittente della tua regione

Al Magnifico Rettore
dell"Università degli studi Del Molise
Via De Sanctis
86100 CAMPOBASSO

Campobasso, 17 settembre 2002

Oggetto: Spazio "TELEMOLISEVIDEO"

Con la presente si vuole confermare la disponibilità della società Radio Telemolise Srl a rinnovare lo spazio su "Telemolisevideo" con decorrenza dal 01/10/2002 al 30/09/2003 per un importo di 8.263,00 + iva.
Distinti saluti

RADIO TELEMOLISE S.R.L.
(Lelio Pallante)

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Questi i documenti.
Riepiloghiamo per i nostri lettori:

1) La seduta del Consiglio di Amministrazione si è tenuta il 18 settembre: all"ordine del giorno è stato inserito un punto - quello riguardante l"affidamento del servizio di televideo - per la cui discussione era indispensabile un documento (l"offerta di Radio Telemolise) che è arrivata solo il giorno prima della seduta del Cda per fax;
2) Non si è proceduto ad una gara d"appalto ma ad un affidamento diretto;
3) Uno dei presupposti essenziali sui quali si basa la delibera - e di conseguenza l"affidamento del servizio proprio a questa emittente - è che Telemolise "risulta essere, attualmente, l"unica televisione regionale a disporre del suddetto servizio". Un presupposto che evidentemente ha convinto il CdA a non indire una gara d"appalto;
4) Dimostrando un alto livello di efficacia, di rapidità di decisione e di concretezza, il Cda adotta - non sappiamo se all"unanimità - una delibera che diventa in sostanza subito esecutiva: infatti il servizio (e quindi il relativo contratto) viene attivato a partire dal 1 ottobre 2002, appena tredici giorni dopo la seduta del Consiglio di amministrazione. Un esempio di efficienza che molti enti pubblici molisani dovrebbero seguire.
5) La delibera è stata controfirmata, come vuole la procedura di legge, dal Responsabile di Area, Lucchese, dalla Responsabile del Settore, Cacchione e dal Settore Ragioneria;
6) Nell"offerta di Telemolise si fa riferimento alla disponibilità "a rinnovare" lo spazio su "Telemolisevideo". Nella delibera del CdA dell"Ateneo, invece, non vi è nessun riferimento al rinnovo, né ai costi eventualmente sostenuti negli anni precedenti - nei quali, da quanto emerge dal fax di Radio Telemolise, il servizio era già attivo - né ai capitoli di spesa dai quali in passato sono stati prelevati i fondi;
7) I fondi necessari, per l"affidamento del servizio fino al 30 settembre 2003, vengono prelevati dalla voce del bilancio "Attività del CORT", cioè del Centro Orientamento e Tutorato dell"Università, nell"esercizio finanziario corrente (2002), elaborato - come è prassi - sulle previsioni di spesa contenute nel bilancio preventivo per l"anno in corso;
8) Il CORT, da quanto si legge sul sito ufficiale dell"Università del Molise: "- fornisce informazioni sui percorsi di studio dell"Ateneo e offre, attraverso la consulenza individuale ai propri sportelli, un utile supporto al momento della scelta delle Facoltà e dei singoli corsi di Laurea; - partecipa, con la collaborazione di docenti delle Facoltà, ad incontri di orientamento presso le sedi scolastiche del bacino d"utenza anche con sistemi telematici e via Internet: - stabilisce forme di collegamento e di collaborazione con gli Istituti scolastici, gli Enti locali e nazionali nell"ambito dell"orientamento preuniversitario; - organizza visite guidate di gruppi di studenti alle strutture di Ateneo, ai Laboratori delle singole Facoltà e alla Biblioteca centrale; - fornisce notizie on line sulle attività dell"Ateneo e delle singole Facoltà e corsi di laurea; - cura il materiale informativo destinato all"orientamento e al tutorato e si occupa dello sviluppo del sito dell"orientamento; - organizza giornate di orientamento e informazione "Open Day" sulle offerte formative delle singole Facoltà e dei corsi di laurea; - partecipa ai "Saloni dello Studente" e ad ogni forma di incontro sui rapporti studente/orientamento/tutorato in tutta Italia ed anche in Europa; - invia materiale informativo agli studenti di tutta Italia che ne facciano espressa richiesta".
9) Il coordinatore del CORT è il professor Onorato Bucci. Il prof. Bucci sarà stato sicuramente interpellato prima di affidare il servizio di televideo, non tanto per stabilire se tale servizio potesse rientrare tra le attività di competenza del CORT quanto piuttosto per informarlo dell"utilizzo, per il televideo, di fondi destinati alle attività del Centro da lui coordinato.
10) Il Regolamento per l"amministrazione, la finanza e la contabilità emanato con Decreto del Rettore Giovanni Cannata n. 1250 del 19 luglio del 1999, in attuazione degli articoli 11 e 14 dello Statuto dell’Università e dell’art. 7 della legge 9 maggio 1989 n.168,al titolo III "Attività negoziali", Capo I "Contratti", articolo 62 alla voce "Trattativa privata" recita testualmente: "1. Il ricorso alla trattativa privata è ammesso: a) quando non vi sia stata aggiudicazione o siano risultate deserte l’asta, la licitazione privata o l’appalto-concorso; b) per lavori, acquisti, forniture, servizi in genere garantiti da privativa industriale o la cui natura non consenta il ricorso a gara pubblica; c) quando trattasi di lavori, acquisti, forniture, servizi in genere che una sola ditta può effettuare o fornire con i requisiti tecnici ed il grado di perfezione richiesti; d) per lavori, acquisti, forniture e servizi in genere che solo ditte straniere possono effettuare o fornire o garantire; e) quando trattasi di lavori, acquisti, forniture e servizi in genere per importi non superiori a 50.000 Euro, con l’obbligo di invitare, salvo motivata relazione in caso contrario, almeno cinque ditte; f) quando l’eccezionalità od urgenza dei lavori, dei servizi, degli acquisti, delle forniture sia tale da non consentire il ricorso alla gara pubblica, con deliberazione motivata del Consiglio di Amministrazione, sempre che l’importo non superi 100.000 Euro e vengano invitate almeno cinque ditte; g) per l’affidamento di incarichi professionali, studi, ricerche e sperimentazioni a persone, ditte od organismi aventi alta e comprovata competenza tecnica o scientifica; h) per lavori non previsti nel contratto originario, a condizione che siano affidati allo stesso contraente e siano complementari o tecnicamente connessi con la prestazione principale ovvero ne risulti conveniente la realizzazione per il completamento di lavori in atto e la spesa relativa non superi il 50 % dell’importo del contratto originario; i) per l’affidamento al medesimo contraente di forniture destinate al completamento o all’ampliamento di quelle esistenti, qualora il ricorso ad altri fornitori comporti assolute incompatibilità tecniche o notevoli difficoltà che determinino per l’Amministrazione un aggravamento dei costi; j) per l’affidamento, al fornitore di attrezzature ed impianti, dei relativi servizi di manutenzione ed assistenza, quando sia oggettivamente impossibile o eccessivamente costoso affidare tali servizi a soggetti diversi. k) Per la trattativa privata le ditte vengono individuate dall’ufficio competente ad espletare la procedura di gara anche avvalendosi dell’albo dei fornitori, predisposti dai competenti uffici dell’Università, nonché di albi professionali o di elenchi delle categorie imprenditoriali.


Qualora l"Università del Molise, Telemolise, il rettore Cannata, i componenti del CdA, il professor Bucci ed altri vogliano inviare precisazioni, chiarimenti ed informazioni possono scriverci.


ottobre 2, 2002
 Valutazione didattita, professori sotto esame @ 23.13.04
di Enrico Patete

Una volta tanto sotto esame sono finiti i professori. La cultura della valutazione didattica è stata al centro di un incontro che si è tenuto questa mattina presso l’Università del Molise. Promotore il Prof. Angelo Saporiti, professore ordinario della Facoltà di Economia. L’incontro ha preso le mosse da un questionario somministrato agli studenti durante lo scorso anno accademico. Il risultato raggiunto è decisamente soddisfacente per dimensione e articolazione dei dati rilevati. Vediamo in sintesi cosa emerge dall’analisi dei dati. Il 73% degli intervistati risponde che il docente rispetta l’orario delle lezioni. L’87% afferma che il docente è disponibile a fornire chiarimenti durante le lezioni. Il 74% dichiara che il professore fornisce i chiarimenti anche al di fuori dell’orario delle lezioni. Disaggregando i dati a livello di singolo corso di laurea, emerge che i professori che arrivano più tardi a lezione insegnano a Giurisprudenza e ad Economia del Turismo (a Termoli). Passando alla misurazione del grado di efficacia delle lezioni, gli studenti rispondono che il 72% degli insegnanti si esprime con semplicità e chiarezza. Il 66% riconosce che il professore stimola la discussione e l’interesse sulla materia.. Valutazioni favorevoli anche scomponendo i dati per Facoltà. I docenti più chiari appartengono al Centro Colozza, quelli più incomprensibili alla Facoltà di Agraria. Il carico di studio del corso seguito è normale per il 58% dei ragazzi, troppo pesante per il 7% e troppo leggero per lo 0,4%. Per quanto riguarda le strutture i dati mostrano un buon livello di soddisfazione per le aule, i laboratori, le biblioteche e gli spazi per lo studio. “Ascoltare le opinioni degli studenti è per l’Università tanto un dovere istituzionale quanto un obbligo di legge” dice il prof. Saporiti, sottolineando come apprendimento evolutivo, maggiore coinvolgimento del personale docente e crescente collaborazione degli studenti giochino un ruolo fondamentale nel raggiungimento di un obbiettivo strategico quale è la valutazione della qualità dell’insegnamento.


ottobre 1, 2002
 IL RETROSCENA - Ecco cosa è accaduto nel CdA dell'Università del Molise @ 2.52.10
di Enrico Patete

Il Consiglio di Amministrazione dell’Università del Molise ha approvato, nella seduta del 18 settembre scorso, il contratto con Telemolise per il servizio di Televideo. L’Ateneo corrisponderà a Telemolise 8.263 euro iva esclusa per un anno. Il Rettore Cannata intende garantire all’utenza universitaria l’informazione in tempo reale sulle iniziative e sui servizi offerti. Il rinnovo del contratto, per un importo pari a quello approvato, è stato proposto da Telemolise con un fax che è pervenuto all’Università alle ore 12:53 del 17 settembre. E’ prassi consolidata presso l’Ateneo istruire le carte per il Consiglio di Amministrazione fino a tre giorni prima dell’inizio dei lavori, ma in questo caso è stata fatta un’eccezione. Il massimo organo decisionale dell’Università non ha inoltre ritenuto di dovere procedere all’espletamento di una gara per l’affidamento del servizio di Televideo, come di solito avviene quando si spende denaro pubblico. La gara avrebbe procurato un probabile risparmio all’ente, in quanto più televisioni in concorrenza tra loro, tendono ad abbassare i prezzi per aggiudicarsi la fornitura. La motivazione addotta è che Telemolise “è l’unica televisione regionale a disporre di suddetto servizio”. In regione però trasmettono anche altre emittenti, per esempio RAI 3 e Telenorba (ma anche Teletrigno), che oltre a disporre dello spazio Televideo raggiungono una fascia di utenza localizzata anche nelle regioni limitrofe. Per di più molti studenti provengono proprio dalla Puglia e dalla Campania. L’Università ha perso dunque la possibilità di offrire un servizio di raggio più lungo e di costo più contenuto.

(Campobasso, 21 settembre 2002)


settembre 30, 2002
 Presidenza della Crui, sconfitto il rettore Cannata @ 6.24.20
di Paolo Beretta

Evidentemente gli echi dei panegirici pubblicati nel Molise non sono arrivati fino al numero civico 113 di via Salaria a Roma, dove oggi si è votato per l"elezione del nuovo presidente della Conferenza dei rettori delle Università italiane (Crui). Così il rettore dell"Università del Molise, Giovanni Cannata, non ce l"ha fatta, nonostante tutte le sue buone qualità il cui elenco abbiamo potuto leggere in questi giorni su qualche giornale o ascoltare in qualche telegiornale. Ha vinto, anzi ha trionfato, l"altro candidato, il rettore dell"Università di Siena Piero Tosi. I candidati, appunto, erano solo due (Tosi e Cannata) mentre i votanti erano 77. Sei voti si sono persi tra schede bianche e schede nulle, mentre 45 voti sono andati a Tosi e 26 a Cannata. Tosi ha preso oltre il 63 per cento dei voti contro il rimanente 37 per cento del magnifico rettore dell"ateneo molisano. Eppure Cannata era partito da Campobasso convinto di farcela. Sembrava che la sua candidatura potesse essere trasversale ai due schieramenti "politici". Un"impresa non impossibile per il magnifico che è sempre riuscito a barcamenarsi bene nel Molise tra destra e sinistra, tra - per fare qualche esempio recente - Massa e Ventresca, tra Di Stasi e Iorio eccetera eccetera. E invece è tornato da Roma con le pive nel sacco ed una "batosta" che anche nelle dimensioni forse non era preventivabile. Sicuramente, quando rimetterà piede nel suo ufficio, potrà sempre consolarsi leggendo gli articoli scritti nei giorni scorsi su di lui, sulla sua instancabile, preziosa e insostituibile attività. E se proprio dovesse avere un attimo di sconforto, potrà sempre guardare negli occhi il cagnolino che qualche mese fa gli è stato gentilmente regalato. Perché certe volte gli animali più che gli ingrati esseri umani riescono a cogliere le grandi qualità di un uomo...

(Campobasso, 26 settembre 2002)


 LA CURIOSITA' - Una torta per festeggiare la sconfitta di Cannata @ 6.22.41
di Passpartù

Avevano preparato una bella torta. Ma le dipendenti del rettorato dell"Università del Molise, specializzate in dolci per le importanti ricorrenze dell"ateneo, sono rimaste deluse. Gli era andata bene l"8 marzo, quando hanno preparato amorevolmente una torta da leccarsi i baffi per il 55° compleanno di Giovanni Cannata. Fu una grande festa, anche perché il rettore, da autentico gentleman, non fece mancare mimose e fiori (distribuite alle gentili dame dal suo prezioso collaboratore Vincenzo Lucchese) per le donne nella giornata a loro dedicata. Ma ieri le cose sono andate diversamente. Le solerti e amorevoli dipendenti avevano preparato la torta per festeggiare l"elezione del professor Giovanni Cannata alla presidenza della Crui, la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane. D"altronde, come poteva non farcela, lui che era vicepresidente uscente? Pensavano di fare un bel regalo al loro "principale". E invece, di ritorno da Roma, il rettore ha portato con sé una sonora sconfitta. Così nessuno tra i dipendenti ha avuto il coraggio di mangiare la torta. Qualcuno ha pensato di spedirla a Siena, al nuovo presidente della Crui, Piero Tosi. Poi, però, ci si è ricordati del cagnolino che qualche mese fa è stato donato al rettore. Chissà se almeno lui gradirà il gentile omaggio delle devote impiegate del rettorato.

(Campobasso, 27 settembre 2002)


settembre 29, 2002
 IL CASO - L'Esu chiede agli studenti la restituzione dei soldi delle borse di studio @ 1:35:28 AM
di Mirco Biscemi

Avevano fatto domanda ed erano stati inclusi nella graduatoria di merito. Così avevano potuto tranquillamente incassare i soldi. Ma a distanza di diversi mesi 157 studenti dell"Università del Molise, vincitori di borse di studio, dovranno restituire il denaro all"Esu, l"Ente per il Diritto allo Studio che, compilando le graduatorie definitive ha stabilito che non quelli ma altri 157 studenti avevano diritto a quelle borse di studio. La dirigenza dell"Esu si è difesa sostenendo che, nella fretta causata dal rischio di perdere il finanziamento, si era stilata una graduatoria provvisoria che poi è stata corretta. Non è stato precisato, però, perché si sono erogate le somme prima che venisse stilata la graduatoria definitiva. Il commissario dell"Esu, Pellegrino, nominato da Michele Iorio, ha fatto sapere semplicemente che i soldi a disposizione dell"Ente sono pochi perché - guarda un po" - la giunta Di Stasi aveva ridotto i fondi destinati a queste borse di studio e che il presidente Iorio ha già fatto sapere che "rimpinguerà" quanto prima il fondo. Pellegrino non ha spiegato però se negli atti programmatici di natura economica e finanziaria o nei bilanci della giunta Iorio è stata già stabilita la somma e a quanto ammonta. Gli studenti che avevano ricevuto l"assegno e che i soldi li hanno ormai già belli che spesi, non hanno alcuna intenzione di mettere mano al portafogli. Molti di loro sono fuori sede e un ulteriore esborso di denaro rappresenta un grosso sacrificio. Così sono intenzionati a costituire un Comitato per opporsi alla richiesta dell"Esu che vuole i soldi indietro. Una vicenda, questa delle borse di studio, che rischia di avere serie ripercussioni sull"immagine dell"Università molisana.

(Campobasso 25 settembre 2002)


settembre 27, 2002
 Casa dello Studente, l'Università raddoppia @ 7:26:53 PM
di Enrico Patete

Le opere pubbliche cominciate per necessità politica e mai terminate per mancanza di fondi o di volontà, non appartengono al programma edilizio di Giovanni Cannata, rettore dell’Università del Molise. Quando può lui le recupera e quando non può recuperarle ne costruisce di nuove. Cannata non lascia ma raddoppia la casa dello studente. Il primo stabile sorgerà nel comprensorio di Vazzieri, non lontano dalla sede dell’ateneo. Il secondo edificio nascerà in località Tappino da una struttura in cemento armato, destinata a un manicomio del passato lasciato a metà. Gli studenti meritevoli e privi di reddito potranno disporre di sessantadue alloggi a Tappino e cinquantacinque a Campobasso. Il costo di ciascuna opera sarà pari a quattro milioni di euro. Il progetto prevede il cofinanziamento al 50 per cento del M.I.U.R. (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca). La decisione finale spetta comunque al Ministero, che dovrà esprimersi entro quattro mesi. I cantieri apriranno subito dopo. Cannata ha sempre dimostrato di possedere una spiccata propensione per l’edilizia pubblica. Ha sbrogliato un contenzioso impossibile per la costruzione dell’attuale sede del rettorato e della Facoltà di Economia. Ha avviato i lavori per la nuova sede della Biblioteca Centrale. Ha ampliato lo stabile della Facoltà di Agraria e ha ristrutturato le sedi di Isernia e Termoli. Date un terreno a Iorio il politico e resterà di pubblico demanio. Date un terreno a Cannata il costruttore e vedrete il palazzo della Regione.


settembre 26, 2002
 Assolto l'ex rettore D'Alessandro che adesso presenta il conto all'Università del Molise @ 1.15.47
di Enrico Patete

Alla fine il conto con la giustizia lo saldano tanto i colpevoli quanto gli innocenti. Così il Prof. Lucio d’Alessandro, già rettore dell’Università del Molise, il conto da saldare lo ha girato proprio all’ateneo. Il procedimento giudiziario che lo aveva visto ingiustamente condannato dal Tribunale di Campobasso per reati gravissimi ai danni della pubblica amministrazione, si era concluso con la sentenza della Corte di Appello di Napoli, che lo aveva prosciolto da ogni accusa, dichiarando l’insussistenza dei reati contestati all’imputato. Durante il suo mandato rettorale il d’Alessandro era stato addirittura sottoposto a misure cautelari e interdittive. La sentenza di assoluzione era diventata definitiva in data 21 luglio 2001. Tutti sanno, per esperienza diretta o per riferito, che quando un processo si conclude, l’avvocato difensore presenta la parcella. Quanto più l’avvocato è famoso ed affermato, tanto più l’onorario è elevato. Il legale di d’Alessandro era l’avvocato Carlo Taormina. La parcella per la difesa nei due gradi di giudizio (Tribunale e Corte d’Appello) è di oltre 278 milioni di vecchie lire. Il 9 ottobre 2001 d’Alessandro aveva chiesto il rimborso delle spese legali al rettore in carica Giovanni Cannata. La legge consente infatti ai dipendenti pubblici, assolti da reati commessi nell’esercizio delle proprie funzioni, di rivalersi presso la pubblica amministrazione di appartenenza. Un po’ per le spese sostenute per l’edilizia, un po’ perché il Ministero ha ridotto i finanziamenti, un po’ per il costo dell’attivazione dei nuovi corsi di laurea, l’Università del Molise non ha pagato. La messa in mora per omesso rimborso spese legali è arrivata il 13 settembre scorso. D’Alessandro intima il pagamento adombrando la possibilità di adire alle vie legali per ottenere il giusto ristoro. Il danno morale che ha patito è incalcolabile. Per lui e per il nostro ateneo. Il risarcimento più equo sarebbe il suo ritorno al rettorato. La decisione spetta a Cannata. Può dimettersi ora uscendo tra gli applausi. Come le squadra di calcio che restituisce la palla all’avversario quando un giocatore si fa male. Può decidere di restare, rinunciando all’indennità rettorale di circa 50 mila ero all’anno e girandola a d’Alessandro per tre anni. Come per le partite di pallone il cui incasso viene devoluto in beneficenza. Può decidere di non pagare. Come i ragazzini che col pallone mandano in frantumi i vetri di una finestra e scappano. Con Cannata l’Università del Molise è cresciuta, ma con d’Alessandro sarebbe diventata grande.


settembre 20, 2002
 Università: quando il cane c'è i topi ballano... @ 23.03.03
di Enrico Patete

Il cane che una giornalista di Telemolise aveva donato in una trasmissione televisiva a Giovanni Cannata, Rettore dell’Università del Molise, nulla ha potuto fare contro i topi che da qualche mese corrono lungo i corridoi universitari. Le prime urla di terrore le lanciano le impiegate dell’Amministrazione centrale a marzo. Dibattito che si apre tra impiegati e professori sulla natura dei roditori. Innocui topolini di campagna o ripugnanti topi di fogna? Arriva l’impresa di derattizazione con trappole e gabbiette. Chi finisce in trappola muore, chi va dentro la gabbia viene liberato in campagna. A discutere questa volta sono innocentisti e colpevolisti sull’applicazione della pena di morte. L’impresa se ne va e i topi restano. Per vederli dovete andare nella nuove aule della Facoltà di Agraria. Noi confidiamo in Telemolise. La prossima volta a Cannata gli regaleranno un gatto.

(Campobasso, 17 settembre 2002)


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