| dicembre 13, 2002 | |
| INDISCREZIONI - Vuoi fare il professore all'Università? No problem @ 0.56.21 | |
|
|
L"Università del Molise non finisce mai di stupire. Notizie di corridoio - corridoio dell"Università, zona rettorato - annunciano clamorose sorprese alla prossima seduta del Senato accademico. Si parla di proposte per attribuire dottorati di ricerca o incarichi di cultori della materia o un contratto integrativo a persone ben note, con legami stretti con i vertici dell"ateneo, alle quali sarebbe stata promessa una bella e rapida carriera di docente universitario. Vogliamo scommettere che tra questi nomi ritroveremo quello di qualche giornalista famoso/a nel Molise, già in strettissimi rapporti con il rettore Cannata e con il preside della facoltà di Economia, Testa? E cosa insegnerebbe? Querelogia? Vedremo. Naturalmente vi terremo informati. D"altronde c"è poco da meravigliarsi. Basta guardare come viene attribuita la maggior parte dei contratti di attività didattica formale (i cosiddetti contratti sostitutivi) da parte dell"Ateneo, con fior di professionisti che vengono scavalcati da personaggi quantomeno discutibili e con requisiti e titoli di gran lunga inferiore. Un esempio? Sapete chi insegna teatro nell"Ateneo molisano? Attori professionisti, registi, operatori teatrali di lunghissima esperienza che organizzano ogni anno rassegne di grande livello? No, un geometra, con l"hobby del teatro. Ah, una curiosità: in questi giorni i contrattisti "gratificati" dai baroni universitari sono già in giro per i corridoi dell"Università e fanno la fila con grandi pacchi-dono davanti alle porte dei professori per il classico generoso regalo di Natale. Non avranno i titoli, ma almeno sanno cos"è la gratitudine. Alla prossima puntata. |
|
| dicembre 11, 2002 | |
| Un corso di laurea per finanzieri @ 22.41.53 | |
|
|
L"Università degli Studi del Molise ha attivato, da questo anno accademico, un corso di laurea triennale denominato "Indirizzo professionale per la Guardia di Finanza". Questo corso di laurea segue un percorso simile a quello di Economia aziendale, dedicando però maggiore attenzione alle materie che interessano le attività del Corpo della Guardia di Finanza. Il corso di laurea consente inoltre ai sottufficiali che si iscriveranno, di farsi riconoscere le attività formative svolte presso le scuole del Corpo, che, previo benestare da parte del Consiglio di facoltà, consentirà loro di essere iscritti ad un anno successivo al primo. |
|
| dicembre 3, 2002 | |
| Si inaugura l'Anno Accademico, occhio al randagismo politico @ 23.33.19 | |
|
|
L’inaugurazione dell’anno accademico 2002-2003 si terrà il prossimo 16 dicembre alle ore 11 presso il I° Edificio Polifunzionale dell’Università del Molise in Viale Manzoni a Campobasso. Si tratta della solita cerimonia lunga e noiosa, con i discorsi preparati in anticipo, con le parole pesate che a volte esprimono anche dissenso, ma in modo misurato. Una passerella per le autorità e i politici regionali che litigheranno per avere un posto di fronte al Presidente del Senato Pera. L’astuto rettore Giovanni Cannata riesce ogni anno ad invitare alle inaugurazioni personaggi pubblici di rilievo. A volte vengono, come l’ex Presidente della Repubblica Scalfaro qualche anno fa. Altre volte non vengono, come il Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca Letiza Moratti l’anno scorso. Ancora oggi non sappiamo se la Moratti non si sia presentata per le idee politiche confusionarie di Cannata, che come uomo di Sinistra frequenta gli ambienti di Destra. Cannata che segue il presidente della Regione Iorio nei convegni, nei circoli culturali, negli incontri con le associazioni di categoria e ovunque sia possibile radunare un po’ di gente. Cannata che ama la pubblicità berlusconiana e che frequenta Botteghe Oscure. Un Cannata che anche la sua collega professoressa Cinzia Dato, senatrice della Margherita, non nomina mai. Un Cannata che è un caso di randagismo politico. |
|
| novembre 29, 2002 | |
| Università, elezioni per il nuovo Consiglio di amministrazione @ 21.44.39 | |
|
|
Si sono tenuti il 27 e 28 novembre le elezioni per il rinnovo del Consiglio di amministrazione dell"Università del Molise. L"organo viene rinnovato ogni tre anni e ne fanno parte rappresentanti del personale tecnico amministrativo, dei docenti e ricercatori, mentre alcuni enti, come Regione, Provincia e Comune di Campobasso, designano propri rappresentanti. E" presieduto dal rettore, membro di diritto. Ne fanno parte in totale 36 persone. Importante la votazione del personale tecnico-amministrativo, perché consente di avere il polso della situazione dei dipendenti. Erano 236 gli aventi diritto al voto appartenente a tutto il personale, anche quello che opera nelle sedi di Isernia e Termoli. Le operazioni di voto si sono tenute a Campobasso. Hanno votato 202 persone con il sistema della preferenza unica per scegliere i cinque rappresentanti. Erano sei i candidati "ufficiali". Questi i risultati: 1) Enrico PATETE n° 47 preferenze; 2) |
|
| novembre 28, 2002 | |
| Inaugurato a Campobasso il centro di ricerca della Cattolica @ 20.00.21 | |
|
|
Inaugurato a Campobasso il Centro di ricerca e formazione ad alta tecnologia nelle Scienze Biomediche dell"Università Cattolica del Sacro Cuore. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il ministro della Sanità, Girolamo Sirchia, e il presidente della Cei, Camillo Ruini. Il centro molisano è il quinto del suo genere dell"importante istituzione in Italia, dopo quelli di Milano, Brescia, Piacenza e Roma. L"importanza della struttura aperta a Campobasso è stata sottolineata dal professor Lorenzo Ornaghi, rettore dell"Università Cattolica. Erano presenti, tra gli altri, il sottosegretario all"Istruzione, Guido Possa, e il presidente Michele Iorio. Quest"ultimo, all"atto del suo insediamento, aveva manifestato la sua ostilità verso l"istituzione della Cattolica. Ma poi, con il passare del tempo, ha avuto evidentemente un ripensamento. Tra l"altro, oltre al servizio di radioterapia, il centro della Cattolica di Campobasso offrirà anche altri importanti servizi ad un bacino interregionale. Tra l"altro i vertici della Cattolica hanno annunciato che presso la sede molisana partirà il progetto "Moli-Sani". Non è mancato naturalmente anche in questa occasione il richiamo alla recente tragedia del terremoto. Il cardinale Ruini ha lanciato un appello affinché tutti gli organismi collaborino per la ricostruzione delle zone terremotate del Molise. Il cardinale, prima di arrivare a Campobasso, in mattinata si era recato a San Giuliano di Puglia. Accompagnato dal vescovo di Termoli, Valentinetti, aveva visitato la tendopoli e si era recato al cimitero per rendere omaggio alle vittime. La Cattolica ha subito raccolto l"appello. Monsignor Gianni Ambrosio, assistente generale ecclesiastico dell"Università, ha annunciato che entro Natale dovrebbe essere pronta una scuola prefabbricata per Bonefro regalata dalla Cattolica. L"annuncio è stato fatto durante l"omelia della Messa officiata in occasione dell"inaugurazione del nuovo centro. I fondi per la costruzione della scuola sono stati reperiti mediante offerte da parte dei dipendenti della Cattolica che hanno rinunciato ad ore di lavoro e da altre offerte pervenute dagli oltre 41 mila studenti dell"ateneo Cattolico. |
|
| novembre 21, 2002 | |
| Corsi di laurea dell'Università Cattolica, cresce il numero dei posti @ 18.47.39 | |
|
|
Aderendo alla richiesta formalizzata dall’Assessore alle Politiche Sanitarie e Sociali, Gianfranco Vitagliano, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e Ricerca, Letizia Moratti, ha firmato il decreto per l’ampliamento dei posti relativi all’accesso ai due corsi di lauree brevi attivati dall’Università Cattolica del “Sacro Cuore” presso la sede staccata molisana di Campobasso. “In sostanza” – ha dichiarato un soddisfatto Vitagliano – “la ridefinizione, in aumento, del numero dei posti per le immatricolazione nell’anno accademico 2002-2003 riguardano il Corso di Laurea in infermiere (ex d.u. in infermiere), dove il numero di posti è passato da 30 a 40, e il Corso di Laurea in Tecnico di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia (ex d.u. in Tecnico di Radiologia) che ha visto incrementare il numero dei posti del 50%, passati dagli originari 20 a 30. Un ringraziamento è doveroso al Ministro Moratti per l’accoglimento della richiesta da me formulata circa un mese fa, dettata dalla grande necessità che in regione, ma non solo, esiste di queste specifiche figure professionali. E’ mia ferma intenzione |
|
| novembre 18, 2002 | |
| Terremoto, non ci sono lesioni significative alle strutture dell'università @ 17.42.35 | |
|
|
La Commissione tecnica riunita per valutare i danni del terremoto agli edifici appartenenti all’Università del Molise nelle sedi di Campobasso e Isernia, ha concluso che le lesioni riscontrare sulle pareti esterne del rettorato non riguardano l’intelaiatura della costruzione. Per quanto riguarda la struttura che ospita la Facoltà di Agraria non si sono rilevati fenonemi di lesioni significative per la presenza di travature e pilastrature metalliche. La Commissione afferma però che lastre di porfido, che rivestono la superficie esterna del palazzo, possono cadere con pericolo per l’incolumità pubblica. L’Università non ha ancora provveduto a recintare le aree potenzialmente interessate. Diversa la situazione nella sede di Termoli dove le lezioni sono state sospese per l’inagibilità dell’edificio. Prosegue quindi la situazione di disagio per gli studenti che a Termoli seguivano il corso di Informatica dell’Università dei Bari in videoconferenza. Le lezioni proseguono infatti presso la sede di Campobasso e ai ragazzi saranno rimborsate le spese di viaggio. Anche gli impiegati sono stati trasferiti presso gli uffici centrali dell’amministrazione universitaria, Continua intanto la raccolta di fondi promossa tra i dipendenti per “adottare una scuola materna” in un comune terremotato. Tuttavia non si registra alcuna iniziativa istituzionale dell’Università del Molise con propri fondi. Il Consigliere di Amministrazione Gianfranco Mazzei ha chiesto ai colleghi di devolvere il proprio gettone di presenza in favore delle popolazioni colpite dal sisma, ma la proposta è stata accolta freddamente. Il Consiglio di Amministrazione universitario è composto in maggioranza da professori e ricercatori che guadagnano oltre duemila euro mensili, esclusi emolumenti accessori o che derivano da attività privata di ricerca e di consulenza. |
|
| novembre 10, 2002 | |
| Terremotati, le iniziative dell'Università @ 1.27.10 | |
|
|
Il Senato Accademico dell’Università del Molise ha ricordato giovedi scorso le vittime del terremoto che ha interessato S. Giuliano di Puglia e altri comuni della nostra regione. Ha espresso solidarietà alle famiglie delle vittime e alle popolazioni duramente colpite. Ha inoltre sottolineato come il coraggio delle insegnanti sia stato determinante nel contenere il numero delle vittime nella scuola. Il Senato ha valutato che la solidarietà dell’ente universitario debba concretizzarsi in interventi di tipo istituzionale. Ha proposto che gli studenti di S. Giuliano e tutti coloro che a causa del sisma abbiano dovuto abbandonare le proprie abitazioni, siano esonerati dal pagamento delle tasse universitarie. Ha proposto inoltre di costituire un fondo simbolico di 50mila euro, finalizzato a sostenere le spese relative a studi e ricerche sul territorio e sulle problematiche connesse al fenomeno sismico, nonché per intraprendere azioni immediate di monitoraggio volte alla verifica della compatibilità del territorio e degli immobili con le attività di ricostruzione e consolidamento, possibilmente coinvolgendo laureandi e tesisti dell’Università degli Studi del Molise. Il CUT – Centro Universitario Teatrale – si è reso disponibile per attività di animazione attraverso la realizzazione dell’iniziativa “Gioco-Teatro in tenda”. La decisione sul finanziamento delle iniziative approvate dal Senato Accademico spetterà ora al Consiglio di Amministrazione che si riunirà a metà novembre. I dipendenti universitari hanno invece deciso di propria iniziativa una raccolta di fondi per la ricostruzione della scuola materna di S. Giuliano di Puglia cedendo il 5% della retribuzione del mese di novembre. La somma sarà messa a disposizione del Rettore Giovanni Cannata, il quale si è distinto per l’impulso che ha dato all’edilizia universitaria. Il fondo sarà speso per realizzare una struttura, con caratteristiche di isolamento termico e strutturale idonee alla severità del clima e del territorio, adatta ad ospitare circa trenta bambini garantendo soprattutto la qualità dei servizi. Conoscendo Cannata si può essere certi che l’opera sarà realizzata in brevissimo tempo. La bufera di critiche che negli ultimi mesi ha investito il rettore riguarda solo la sua attività politica, la gestione del personale, l’organizzazione dei corsi di laurea. Tutti riconoscono che Cannata è un bravo palazzinaro. |
|
| ottobre 24, 2002 | |
| IL DOCUMENTO - Partite di giro @ 20.05.45 | |
|
|
Avevamo lanciato un invito ai nostri lettori ad inviarci documenti, delibere, atti di enti o amministrazioni pubbliche che potessero avere un qualche interesse per i nostri "navigatori". L"invito è stato raccolto. Un lettore di Campobasso ci ha inviato una delibera del CdA dell"Università del Molise con la quale si approva una convenzione con il Comune di Frosolone. Il Comune di Frosolone è guidato dal sindaco Lelio Pallante, che è anche l"editore di Telemolise, l"emittente alla quale l"Università del Molise ha affidato il 18 settembre scorso il servizio di televideo per un importo di novemila euro più Iva. La delibera della giunta municipale frosolonese, che rappresenta in primo atto che ha portato poi alla stipula della convenzione con l"ateneo, è datata 16 settembre. La delibera del CdA dell"ateneo è del 16 ottobre. Il Comune di Frosolone, in estrema sintesi, ha affidato all"Università l"incarico di fornire una consulenza per elaborare uno studio di fattibilità della privatizzazione del servizio di distribuzione e dispacciamento del gas metano sul territorio del Comune. Il Comune dovrà versare 4.132 euro più Iva all"Università. La parte del leone la fa il professor Francesco Testa, come responsabile scientifico. Il prof. Testa è molto stimato e per questa ragione è molto attivo e ricopre diversi incarichi all"interno di importanti organismi regionali ed effettua numerose consulenze. Di questi incarichi e di queste consulenze, però, parleremo in un"altra occasione. Vi lasciamo alla lettura di questo interessante documento, che dimostra come un piccolo Comune come Frosolone ha a molto a cuore la qualità dei progetti, anche di quelli che apparentemente potrebbero apparire, agli occhi di amministratori distratti, di scarsa importanza. E non tutti gli amministratori hanno la sensibilità di quelli frosolonesi che, anche per l"elaborazione di uno studio di fattibilità per la privatizzazione del servizio di distribuzione del metano hanno deciso di rivolgersi ad un luminare. Buona lettura. |
|
| ottobre 17, 2002 | |
| Petraroia all'Università lancia un appello: tutti uniti allo sciopero generale @ 0.53.57 | |
|
|
Michele Petraroria, segretario regionale della CGIL si è recato questa mattina all’Università del Molise per preparare lo sciopero generale del 18 ottobre. Ha ricevuto un’accoglienza calorosa, nonostante la CGIL Università conti ancora pochi iscritti. Petraroia ha detto in sintesi che la maggioranza porta avanti un progetto di società dove la mediazione dello Stato, che ha garantito uno standard minimo di condizioni di vivibilità si assottiglia sempre di più. I bisogni dell’uomo devono essere acquistati. Questo porta a una società di ceti. Chi acquista le cure mediche e chi no. Chi acqusita un posto di lavoro e chi no. Chi acquista la migliore difesa in un procedimento giudiziario e chi no. E’ una società ingiusta dice Pietraroia. Poi riferendosi alla campagna diffamatoria messa in atto contro Cofferati, ha esternato le preoccupazioni sul futuro dei lavoratori. L’eliminazione del Sindacato porta a una svolta neocorporativa, dove la rappresentanza dei lavoratori si svolge in ambito ristretto. Le vicende di questi mesi chiamano in gioco un sistema di garanzie a tutela del lavoratore. Si vuole che il suo ruolo sia quello di obbedire. Poi aggiunge: “siamo all’interno di una repubblica acquistata da un signore che sceglie e decide sul destino di tanti. Le persone devono mantenere il libero pensiero, la propria opinione, che è difforme da un modello di società che si piega agli interessi di pochi. Noi non rinunciamo ai grandi principi di libertà sanciti dalla Costituzione”.Quindi ha spiegato il motivo della manifestazione di Isernia. Isernia è il centro del potere regionale, dice Petraroia, dove si concentra il potere politico di Iorio, il potere economico di Perna e il potere ecclesiastico di Monsignor Gemma. La società isernina è chiusa e controllata. “Noi dobbiamo dare un segnale affinché questo presidio di democrazia possa trovare conforto e sostegno nella Confederazione”. Petraroia ha concluso con il sogno di un’idea di emancipazione e gratificazione da ottenere attraverso il lavoro, di immaginare un mondo diverso dove equità e giustizia possano affermarsi. Ha lasciato l’Ateneo tra gli applausi. |
|
| ottobre 16, 2002 | |
| Qualche dubbio ed alcuni perché sul contesto universitario molisano @ 1.15.02 | |
|
|
Una volta frequentare l’Università significava andare fuori regione ed andare fuori a studiare significava imbattersi in una nuova realtà. Tra le tante cose significava conoscere un nuovo mondo: il prestigioso mondo dell’Accademia. |
|
| ottobre 3, 2002 | |
| IL DOCUMENTO - Università e televideo, ecco la delibera @ 11:51:49 PM | |
|
|
La notizia dell"affidamento del servizio televideo da parte dell"Università del Molise all"emittente Telemolise, da noi pubblicata nei giorni scorsi, ha suscitato l"interesse di molti lettori che ci hanno chiesto di saperne di più. Per non lasciare spazio ad interpretazioni malevole e a forzature, e privilegiando i fatti rispetto ai pettegolezzi, abbiamo deciso di pubblicare i documenti (e così cecheremo di fare anche in futuro). In questo modo riteniamo di rendere un servizio ai lettori, a Telemolise e all"Università molisana. Trattandosi di documenti ufficiali, i lettori potranno farsi un proprio autonomo giudizio. Ecco perché pubblichiamo il testo della delibera del Consiglio di amministrazione dell"Università. Ci riserviamo, alla fine, di fornire utili informazioni in appendice per consentire una migliore "lettura" del documento. Comunque persone eventualmente interessate o che sono a conoscenza di altri documenti e di notizie documentate possono scriverci. Per il momento armatevi di pazienza e buona lettura. |
|
| ottobre 2, 2002 | |
| Valutazione didattita, professori sotto esame @ 23.13.04 | |
|
|
Una volta tanto sotto esame sono finiti i professori. La cultura della valutazione didattica è stata al centro di un incontro che si è tenuto questa mattina presso l’Università del Molise. Promotore il Prof. Angelo Saporiti, professore ordinario della Facoltà di Economia. L’incontro ha preso le mosse da un questionario somministrato agli studenti durante lo scorso anno accademico. Il risultato raggiunto è decisamente soddisfacente per dimensione e articolazione dei dati rilevati. Vediamo in sintesi cosa emerge dall’analisi dei dati. Il 73% degli intervistati risponde che il docente rispetta l’orario delle lezioni. L’87% afferma che il docente è disponibile a fornire chiarimenti durante le lezioni. Il 74% dichiara che il professore fornisce i chiarimenti anche al di fuori dell’orario delle lezioni. Disaggregando i dati a livello di singolo corso di laurea, emerge che i professori che arrivano più tardi a lezione insegnano a Giurisprudenza e ad Economia del Turismo (a Termoli). Passando alla misurazione del grado di efficacia delle lezioni, gli studenti rispondono che il 72% degli insegnanti si esprime con semplicità e chiarezza. Il 66% riconosce che il professore stimola la discussione e l’interesse sulla materia.. Valutazioni favorevoli anche scomponendo i dati per Facoltà. I docenti più chiari appartengono al Centro Colozza, quelli più incomprensibili alla Facoltà di Agraria. Il carico di studio del corso seguito è normale per il 58% dei ragazzi, troppo pesante per il 7% e troppo leggero per lo 0,4%. Per quanto riguarda le strutture i dati mostrano un buon livello di soddisfazione per le aule, i laboratori, le biblioteche e gli spazi per lo studio. “Ascoltare le opinioni degli studenti è per l’Università tanto un dovere istituzionale quanto un obbligo di legge” dice il prof. Saporiti, sottolineando come apprendimento evolutivo, maggiore coinvolgimento del personale docente e crescente collaborazione degli studenti giochino un ruolo fondamentale nel raggiungimento di un obbiettivo strategico quale è la valutazione della qualità dell’insegnamento. |
|
| ottobre 1, 2002 | |
| IL RETROSCENA - Ecco cosa è accaduto nel CdA dell'Università del Molise @ 2.52.10 | |
|
|
Il Consiglio di Amministrazione dell’Università del Molise ha approvato, nella seduta del 18 settembre scorso, il contratto con Telemolise per il servizio di Televideo. L’Ateneo corrisponderà a Telemolise 8.263 euro iva esclusa per un anno. Il Rettore Cannata intende garantire all’utenza universitaria l’informazione in tempo reale sulle iniziative e sui servizi offerti. Il rinnovo del contratto, per un importo pari a quello approvato, è stato proposto da Telemolise con un fax che è pervenuto all’Università alle ore 12:53 del 17 settembre. E’ prassi consolidata presso l’Ateneo istruire le carte per il Consiglio di Amministrazione fino a tre giorni prima dell’inizio dei lavori, ma in questo caso è stata fatta un’eccezione. Il massimo organo decisionale dell’Università non ha inoltre ritenuto di dovere procedere all’espletamento di una gara per l’affidamento del servizio di Televideo, come di solito avviene quando si spende denaro pubblico. La gara avrebbe procurato un probabile risparmio all’ente, in quanto più televisioni in concorrenza tra loro, tendono ad abbassare i prezzi per aggiudicarsi la fornitura. La motivazione addotta è che Telemolise “è l’unica televisione regionale a disporre di suddetto servizio”. In regione però trasmettono anche altre emittenti, per esempio RAI 3 e Telenorba (ma anche Teletrigno), che oltre a disporre dello spazio Televideo raggiungono una fascia di utenza localizzata anche nelle regioni limitrofe. Per di più molti studenti provengono proprio dalla Puglia e dalla Campania. L’Università ha perso dunque la possibilità di offrire un servizio di raggio più lungo e di costo più contenuto. |
|
| settembre 30, 2002 | |
| Presidenza della Crui, sconfitto il rettore Cannata @ 6.24.20 | |
|
|
Evidentemente gli echi dei panegirici pubblicati nel Molise non sono arrivati fino al numero civico 113 di via Salaria a Roma, dove oggi si è votato per l"elezione del nuovo presidente della Conferenza dei rettori delle Università italiane (Crui). Così il rettore dell"Università del Molise, Giovanni Cannata, non ce l"ha fatta, nonostante tutte le sue buone qualità il cui elenco abbiamo potuto leggere in questi giorni su qualche giornale o ascoltare in qualche telegiornale. Ha vinto, anzi ha trionfato, l"altro candidato, il rettore dell"Università di Siena Piero Tosi. I candidati, appunto, erano solo due (Tosi e Cannata) mentre i votanti erano 77. Sei voti si sono persi tra schede bianche e schede nulle, mentre 45 voti sono andati a Tosi e 26 a Cannata. Tosi ha preso oltre il 63 per cento dei voti contro il rimanente 37 per cento del magnifico rettore dell"ateneo molisano. Eppure Cannata era partito da Campobasso convinto di farcela. Sembrava che la sua candidatura potesse essere trasversale ai due schieramenti "politici". Un"impresa non impossibile per il magnifico che è sempre riuscito a barcamenarsi bene nel Molise tra destra e sinistra, tra - per fare qualche esempio recente - Massa e Ventresca, tra Di Stasi e Iorio eccetera eccetera. E invece è tornato da Roma con le pive nel sacco ed una "batosta" che anche nelle dimensioni forse non era preventivabile. Sicuramente, quando rimetterà piede nel suo ufficio, potrà sempre consolarsi leggendo gli articoli scritti nei giorni scorsi su di lui, sulla sua instancabile, preziosa e insostituibile attività. E se proprio dovesse avere un attimo di sconforto, potrà sempre guardare negli occhi il cagnolino che qualche mese fa gli è stato gentilmente regalato. Perché certe volte gli animali più che gli ingrati esseri umani riescono a cogliere le grandi qualità di un uomo... |
|
| LA CURIOSITA' - Una torta per festeggiare la sconfitta di Cannata @ 6.22.41 | |
|
|
Avevano preparato una bella torta. Ma le dipendenti del rettorato dell"Università del Molise, specializzate in dolci per le importanti ricorrenze dell"ateneo, sono rimaste deluse. Gli era andata bene l"8 marzo, quando hanno preparato amorevolmente una torta da leccarsi i baffi per il 55° compleanno di Giovanni Cannata. Fu una grande festa, anche perché il rettore, da autentico gentleman, non fece mancare mimose e fiori (distribuite alle gentili dame dal suo prezioso collaboratore Vincenzo Lucchese) per le donne nella giornata a loro dedicata. Ma ieri le cose sono andate diversamente. Le solerti e amorevoli dipendenti avevano preparato la torta per festeggiare l"elezione del professor Giovanni Cannata alla presidenza della Crui, la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane. D"altronde, come poteva non farcela, lui che era vicepresidente uscente? Pensavano di fare un bel regalo al loro "principale". E invece, di ritorno da Roma, il rettore ha portato con sé una sonora sconfitta. Così nessuno tra i dipendenti ha avuto il coraggio di mangiare la torta. Qualcuno ha pensato di spedirla a Siena, al nuovo presidente della Crui, Piero Tosi. Poi, però, ci si è ricordati del cagnolino che qualche mese fa è stato donato al rettore. Chissà se almeno lui gradirà il gentile omaggio delle devote impiegate del rettorato. |
|
| settembre 29, 2002 | |
| IL CASO - L'Esu chiede agli studenti la restituzione dei soldi delle borse di studio @ 1:35:28 AM | |
|
|
Avevano fatto domanda ed erano stati inclusi nella graduatoria di merito. Così avevano potuto tranquillamente incassare i soldi. Ma a distanza di diversi mesi 157 studenti dell"Università del Molise, vincitori di borse di studio, dovranno restituire il denaro all"Esu, l"Ente per il Diritto allo Studio che, compilando le graduatorie definitive ha stabilito che non quelli ma altri 157 studenti avevano diritto a quelle borse di studio. La dirigenza dell"Esu si è difesa sostenendo che, nella fretta causata dal rischio di perdere il finanziamento, si era stilata una graduatoria provvisoria che poi è stata corretta. Non è stato precisato, però, perché si sono erogate le somme prima che venisse stilata la graduatoria definitiva. Il commissario dell"Esu, Pellegrino, nominato da Michele Iorio, ha fatto sapere semplicemente che i soldi a disposizione dell"Ente sono pochi perché - guarda un po" - la giunta Di Stasi aveva ridotto i fondi destinati a queste borse di studio e che il presidente Iorio ha già fatto sapere che "rimpinguerà" quanto prima il fondo. Pellegrino non ha spiegato però se negli atti programmatici di natura economica e finanziaria o nei bilanci della giunta Iorio è stata già stabilita la somma e a quanto ammonta. Gli studenti che avevano ricevuto l"assegno e che i soldi li hanno ormai già belli che spesi, non hanno alcuna intenzione di mettere mano al portafogli. Molti di loro sono fuori sede e un ulteriore esborso di denaro rappresenta un grosso sacrificio. Così sono intenzionati a costituire un Comitato per opporsi alla richiesta dell"Esu che vuole i soldi indietro. Una vicenda, questa delle borse di studio, che rischia di avere serie ripercussioni sull"immagine dell"Università molisana. |
|
| settembre 27, 2002 | |
| Casa dello Studente, l'Università raddoppia @ 7:26:53 PM | |
|
|
Le opere pubbliche cominciate per necessità politica e mai terminate per mancanza di fondi o di volontà, non appartengono al programma edilizio di Giovanni Cannata, rettore dell’Università del Molise. Quando può lui le recupera e quando non può recuperarle ne costruisce di nuove. Cannata non lascia ma raddoppia la casa dello studente. Il primo stabile sorgerà nel comprensorio di Vazzieri, non lontano dalla sede dell’ateneo. Il secondo edificio nascerà in località Tappino da una struttura in cemento armato, destinata a un manicomio del passato lasciato a metà. Gli studenti meritevoli e privi di reddito potranno disporre di sessantadue alloggi a Tappino e cinquantacinque a Campobasso. Il costo di ciascuna opera sarà pari a quattro milioni di euro. Il progetto prevede il cofinanziamento al 50 per cento del M.I.U.R. (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca). La decisione finale spetta comunque al Ministero, che dovrà esprimersi entro quattro mesi. I cantieri apriranno subito dopo. Cannata ha sempre dimostrato di possedere una spiccata propensione per l’edilizia pubblica. Ha sbrogliato un contenzioso impossibile per la costruzione dell’attuale sede del rettorato e della Facoltà di Economia. Ha avviato i lavori per la nuova sede della Biblioteca Centrale. Ha ampliato lo stabile della Facoltà di Agraria e ha ristrutturato le sedi di Isernia e Termoli. Date un terreno a Iorio il politico e resterà di pubblico demanio. Date un terreno a Cannata il costruttore e vedrete il palazzo della Regione. |
|
| settembre 26, 2002 | |
| Assolto l'ex rettore D'Alessandro che adesso presenta il conto all'Università del Molise @ 1.15.47 | |
|
|
Alla fine il conto con la giustizia lo saldano tanto i colpevoli quanto gli innocenti. Così il Prof. Lucio d’Alessandro, già rettore dell’Università del Molise, il conto da saldare lo ha girato proprio all’ateneo. Il procedimento giudiziario che lo aveva visto ingiustamente condannato dal Tribunale di Campobasso per reati gravissimi ai danni della pubblica amministrazione, si era concluso con la sentenza della Corte di Appello di Napoli, che lo aveva prosciolto da ogni accusa, dichiarando l’insussistenza dei reati contestati all’imputato. Durante il suo mandato rettorale il d’Alessandro era stato addirittura sottoposto a misure cautelari e interdittive. La sentenza di assoluzione era diventata definitiva in data 21 luglio 2001. Tutti sanno, per esperienza diretta o per riferito, che quando un processo si conclude, l’avvocato difensore presenta la parcella. Quanto più l’avvocato è famoso ed affermato, tanto più l’onorario è elevato. Il legale di d’Alessandro era l’avvocato Carlo Taormina. La parcella per la difesa nei due gradi di giudizio (Tribunale e Corte d’Appello) è di oltre 278 milioni di vecchie lire. Il 9 ottobre 2001 d’Alessandro aveva chiesto il rimborso delle spese legali al rettore in carica Giovanni Cannata. La legge consente infatti ai dipendenti pubblici, assolti da reati commessi nell’esercizio delle proprie funzioni, di rivalersi presso la pubblica amministrazione di appartenenza. Un po’ per le spese sostenute per l’edilizia, un po’ perché il Ministero ha ridotto i finanziamenti, un po’ per il costo dell’attivazione dei nuovi corsi di laurea, l’Università del Molise non ha pagato. La messa in mora per omesso rimborso spese legali è arrivata il 13 settembre scorso. D’Alessandro intima il pagamento adombrando la possibilità di adire alle vie legali per ottenere il giusto ristoro. Il danno morale che ha patito è incalcolabile. Per lui e per il nostro ateneo. Il risarcimento più equo sarebbe il suo ritorno al rettorato. La decisione spetta a Cannata. Può dimettersi ora uscendo tra gli applausi. Come le squadra di calcio che restituisce la palla all’avversario quando un giocatore si fa male. Può decidere di restare, rinunciando all’indennità rettorale di circa 50 mila ero all’anno e girandola a d’Alessandro per tre anni. Come per le partite di pallone il cui incasso viene devoluto in beneficenza. Può decidere di non pagare. Come i ragazzini che col pallone mandano in frantumi i vetri di una finestra e scappano. Con Cannata l’Università del Molise è cresciuta, ma con d’Alessandro sarebbe diventata grande. |
|
| settembre 20, 2002 | |
| Università: quando il cane c'è i topi ballano... @ 23.03.03 | |
|
|
Il cane che una giornalista di Telemolise aveva donato in una trasmissione televisiva a Giovanni Cannata, Rettore dell’Università del Molise, nulla ha potuto fare contro i topi che da qualche mese corrono lungo i corridoi universitari. Le prime urla di terrore le lanciano le impiegate dell’Amministrazione centrale a marzo. Dibattito che si apre tra impiegati e professori sulla natura dei roditori. Innocui topolini di campagna o ripugnanti topi di fogna? Arriva l’impresa di derattizazione con trappole e gabbiette. Chi finisce in trappola muore, chi va dentro la gabbia viene liberato in campagna. A discutere questa volta sono innocentisti e colpevolisti sull’applicazione della pena di morte. L’impresa se ne va e i topi restano. Per vederli dovete andare nella nuove aule della Facoltà di Agraria. Noi confidiamo in Telemolise. La prossima volta a Cannata gli regaleranno un gatto. |
|
| Created by leenas.net newsView |